
Lo so la domanda è faziosa. Molti di voi abitano in appartamenti affittati a nero, magari sottoscritti con una scrittura privata, assolutamente illegale e priva di effetti giuridici. Di recente una mia cara amica è incappata in uno di questi affittuari senza scrupoli. Coppia milanese sui 60, distinta. Le proponevano l’affitto di un ampio bilocale in zona Viale Monza-Gorla al prezzo di 650 euro da dividere con una coinquilina. Nello stesso stabile, il secondo di un appartamento affittato a studenti. Io stesso visionai, non molto tempo fa, un bilocale carinissimo in via Cadore, ad un buon prezzo. Peccato che la proprietaria, dottore praticante in un ospedale milanese, si era dimenticata di dirmi al telefono che l’affitto non prevedeva una registrazione.
Niente tasse da pagare, Irpef, addizionali, bolli, etc, etc. Un bell’affare per i proprietari di immobili senza scrupoli. Speculazioni di questo tipo sono soprattutto a danno di studenti. Sul Portale Studenti.it un’interessante intervista ad un capitano della GdF:
Ho visto appartamenti che non dovevano neanche essere affittati per carenze igieniche o di semplice abitabilità. Mi sono rimasti impressi i casi di alcuni padroni di casa che oltre all’affitto delle camere includevano spese “extra” come il semplice utilizzo della doccia che veniva a costare fino a 50 € in più al mese o 20€ a settimana per l’uso della cucina anche solo per chi voleva farsi il caffè la mattina.
Casi limite. Però entrano in gioco fattori come trasparenza, equità nei rapporti umani, tutela legale, etc, etc. Vogliamo sentire la vostra esperienza. Il nostro obbiettivo è quello di far emergere una realtà sommersa che, a quanto pare, ha delle dimensioni colossali.
birillo74
27 gen 2010 - 12:39 - #1fanno bene. Una casa affittata secondo le regole non rende. Quanto costa comprarla? Quanto puoi chiedere di affitto? se denunci tutto quanto ti rimane? Quanto ha reso il tuo investimento? Fate i calcoli e poi ditemi cosa fareste voi. Ovviamente chi non è nelle condizioni, me compreso, strepita ma solo perchè non sa mettersi al posto degli altri..
paviglianiti
27 gen 2010 - 13:02 - #2birillo 74, dici bene, vivere di rendita rispettando le regole è quasi impossibile. un’alternativa è vivere del proprio lavoro senza dover speculare su chi non può permettersi di comprare una casa. cosa farei io? io ho fatto un mutuo per la mia prima casa che finirò di pagare nel 2025. non ho investimenti da fare in altre case (il cui rendimento dipenda dagli affitti in nero).
in italia troppa gente aspira a vivere sulle spalle degli altri.
francesco-rovere
27 gen 2010 - 13:04 - #3prendere o meno in affitto una casa dipenden ovviamente da tanti fattori. nel medio-lungo periodo può essere più conveniente comprare che affittare, ovvio, ma non tutti dispongono di un minimo capitale di partenza, ad esempio.
sarebbe molto utile incentivare fiscalmente gli affitti, come si fa del resto con i mutui.
la mia esperienza a Bologna: il Comune prevede agevolazini ai proprietari che affittano in certe zone, concedendo sconti su ICIe IRPEF, a patto che i contrati abbiano un certo sconto sui canoni di mercato. Ho visto diverse case e nessuno mi ha proposto affitti in nero, nemmeno in peina zona universitaria…ovviamente ci saranno anche a Bologna, ma forse meno che altrove.
markk0
27 gen 2010 - 13:45 - #4visto che stiamo parlando di criminali (perchè questo è chi ti propone l’affitto in “nero”), abbassattevi al loro livello: chiedono 650?
rilanciate a 350, mentre componete il 117 sulla tastiera del vostro cellulare.
Poi, dopo che se la sono fatta sotto, sputategli in faccia e andatevene (se siete persone perbene).
Urca4
27 gen 2010 - 13:59 - #5E’ falso che una casa affittata secondo le regole, coi prezzi di Milano, non renda. Certo, rende molto di meno, e sai perché? Perché si pagano le tasse, peste e maledizione! Ma il civile milanese non vuole sentirne parlare, nonnonnò, per carità, lasciamole a quei poveretti dei lavoratori dipendenti, poi dichiariamo zero e mandiamo il figlio all’asilo al posto dei loro.
Gualtieri
27 gen 2010 - 14:04 - #6Fanno tutti i civili, gli europei, poi quando la Lega ha tolto l’Ici - l’unica tassa federalista e a prova di evasione - zitti zitti a fregarsi le mani. E adesso i comuni non hanno più soldi manco per le rotonde, lo stato ha dimezzato i trasferimenti, nessuno ne parla, tutti contenti
Piero M
27 gen 2010 - 15:18 - #7Bisognerebbe mettere la detraibilità degli affitti cosi’ gli affittuari chiederebbero ai padroni di casa la dichiarazione dello stesso.
Ovviamente il nero rimarrebbe, ma sarebbero sicuramente ridotti i casi
KIWI99
27 gen 2010 - 16:38 - #8tutti furbi questi proprietari finchè non scoprono che se non hanno registrato il contratto non possono utilizzare il procedimento di convalida di sfratto, relativamente snello e cmq meno caro di altre azioni! ( e poi piangono )
nicola-ottomano
27 gen 2010 - 19:18 - #9Ci sono pro e contro.
Ci sono affittuari che propongono la casa in nero ad un prezzo vantaggioso (e allo studente conviene).
Ci sono affittuari che propongono la casa in nero ad un prezzo assurdo eo con condizioni svantaggiose.
Mi era capitato un tizio a Cimiano che voleva oltre 300 euro per un posto letto in doppia, cucina inclusa, in nero ovviamente, e non potevo portare nessuno a casa. Nemmeno un amico per studiare, nemmeno la mia ragazza, nessuno. Se venivo scoperto ero fuori di casa in 5 minuti.
In aggiunta questo tizio voleva anche utilizzare una camera della casa come suo ufficio. Cioè non potevo neanche restare in mutande perchè poteva venire gente!
Ovviamente ci sarà qualche disperato che ha accettato… io gli ho riso in faccia e sono andato in un’altra casa, molto più confortevole, con contratto intestato ad ogni singolo inquilino e con un padrone di casa disponibile. Il tutto a 310 euro.
In un altra casa la padrona ha fatto venire le squadre di operai per rimetterla a nuovo prima che noi andassimo via, senza chiederci il permesso, quando ancora c’erano i nostri pc, i nostri soldi e la nostra roba in casa!
Fibra ottica rovinata (150 euro per ripristinarla), un pc in mezzo all’acqua (perchè spruzzavano acqua sulla carta da parati per staccarla), alcuni libri bagnati, due coperte rovinate dalle sedie appoggiate al letto…e 1 settimana che sono stato ospite a casa della mia ragazza.
Ovviamente la padrona voleva passarla liscia, facendo addirittura cadere la colpa su noi inquilini.
Ho chiamato la polizia di Sesto in 2 secondi!
In 5 secondi gli operai (ovviamente in nero e non so neanche se con permesso di soggiorno) sono filati via - loro però non avevano alcuna colpa.
Sotto minaccia di denuncia e di una causa la signora ci ha pagato i danni alle cose, recesso il contratto con clausola per cui qualsiasi danno all’appartamento era a suo carico e pagato 20 euro/giorno ad ogni inquilino per il disagio corso.
Nicola
romak
28 gen 2010 - 09:14 - #10Commenti come quelli di birillo74 non meritano nemmeno risposta.
Proprio in questo momento sto cercando casa a Milano e ho già trovato un paio di farabutti che volevano affitare in nero.
@markk0
a parte che anche se chiami il 117 non c’è niente da fare, o almeno credo. Ma poi scusa, ma è proprio questa la mentalità del c.a.z.z.o. che rovina l’Italia. Finchè il padrone ci guadagna è s.t.r.o.n.z.o. lui, ma se diventa conveniente per entrambi truffare lo stato, allora va bene? No, non va bene in nessun caso.
é come andare dal dentista e accettare lo sconto per la prestazione in nero. Stessa identica cosa.
birillo74
28 gen 2010 - 13:18 - #11la gente vivrebbe sulle spalle degli altri se la casa data in affitto l’avesse trovata nelle patatine. In realtà la casa è stata comprata spesso con il sudore della fronte di varie generazioni e magari proprio come lavoratori DIPENDENTI. Io non ho case da dare in affitto ma mi metto nei panni di chi le abbia. Se co fossero meccanismi che possano rendere il tutto conveniente il senso ci sarebbe ma dato che nelle tasche del padrone di casa restano le briciole + il rischio danni + il fortissimo rischio di non potere sfrattare ANCHE a fronte di registrazione… beh, fate i conti. Una cosa è certa, è difficile ragionare in astratto su situazioni che non viviamo. Quando uno cerca casa sarebbe per la lapidazione del furbo. Quando LO STESSO si trovasse a doverla affittare diverrebbe quasi sempre + furbo del furbo appena criticato. Questa è l’unica cosa al mondo di cui sono certo (ma incontrato un ex povero arricchito? mai incontrato un ex sindacalista che ha fatto carriera?). Quindi fate poche chiacchiere cari i miei moralisti d’accatto.
romak
28 gen 2010 - 16:08 - #12@birillo74
no, mi spiace, ma secondo me stai facendo finta di non renderti conto del problema.
Se dai un appartamento in affitto devi registrarlo e dichiarare i proventi derivanti da tale introito. Se non lo fai evadi le tasse e quindi rubi. Punto.
Io purtroppo ho una bassissima considerazione degli Italiani e la penso come te sul fatto che la maggior parte di chi sta da una parte, arrivato dall’altra farebbe uguale se non peggio.
Ma questo non ha nulla a che vedere con cosa sia giusto. Non puoi giustificare chi evade le tasse.
Mi fermo qui, perché volendo ce ne sarebbe da dire su chi, appunto, tramanda denaro di generazione in generazione, aumentando così il divario sociale, senza che lo stato faccia niente per evitarlo. Mandando a rotoli la meritocrazia e facendo sì che gli inetti conducano vite migliori di persone valide, solo perché sono nate in famiglie più agiate. Rischierei di prendermi del comunista :)