
Siamo a quota 17 giorni consecutivi (il ventesimo dall’inizio dell’anno) in cui i livelli di Pm10 e di altri agenti inquinanti sono ben al di sopra dei livelli di allarme e, sebbene il vice sindaco abbia dichiarato che a Napoli e a Torino si sta peggio, la Regione corre ai ripari.
Blocco totale della circolazione dalle 10 alle 18. Ma sarà utile (inutile chiedersi se sufficiente)? La decisione è stata presa congiuntamente dal sindaco Moratti, dal presidente della provincia Podestà e dal presidente della Regione Formigoni.
Dopo il salto vi spieghiamo meglio chi può circolare e come, e se il blocco del traffico di domenica 31 gennaio servirà a qualcosa o meno…
Foto | Flickr
E così domenica si andrà a piedi dalle 10 alle 18: è la prima delle iniziativa che la Regione mette in campo contro lo smog devastante - ovvero: le polveri sottili che ci respiriamo ogni giorno - degli ultimi 15 giorni. Il Comune e la Regione hanno tenuto questa linea, in questi giorni: si è vero, la qualità dell’aria è pessima, però nessuno ha fatto tanto quanto noi contro l’inquinamento. Può essere.
Ciò non toglie che l’aria è comunque pessima, verrebbe da rispondere all’uomo della strada: che in seconda istanza penserebbe al detto “L’operazione è riuscita perfettamente: il paziente però è morto”. E che i provvedimenti strutturali - nuove linee della metro, potenziamento dei mezzi di superficie, “inasprimento” ecopass - non possono essere attesi all’infinito, visto che uno intanto deve respirare.
Domenica ci fermeremo tutti, per un provvedimento tampone che servirà a zero - se non, a far vedere che Comune e Regione non stanno con le mani in mano - visto che lunedì, saremo da capo. E il pm10, sarà forse più vicino a quanto rilevato da Oriana Liso di Repubblica, che a quanto rilevato dalle centraline (che fanno una media sulle 24 ore e sono posizionate a 3 metri di altezza, non proprio l’altezza del nostro naso)
Quando un furgoncino diretto in centro passa a tre metri dal sensore, sul display compare un inquietante 700. Arriva un autobus della linea 59, un vecchio modello Irisbus, e lampeggia per qualche istante un 500. Accade anche con un’auto d’epoca che sgasa ripartendo dopo un semaforo rosso. Picchi, certo. Ma una giornata con un rilevatore di polveri sottili tra le mani fa capire davvero come una media sia fatta dalla somma di mille momenti. Momenti in cui – come abbiamo visto girando per la città – la macchinetta che misura le polveri sottili rileva concentrazioni di Pm10 quattro, cinque volte oltre i limiti fissati dalla legge. Oltre che dalla resistenza umana
Per quanto riguarda il controverso blocco diesel Euro 4, sono previsti, se si supereranno i venti giorni di sforamento del limite di pm10 - oggi siamo al diciassettesimo - blocchi e inasprimento dell’ecopass
se si arriverà a 20 giorni consecutivi di sforamento dei limiti di Pm10 nell’aria, saranno sottoposti al pagamento di Ecopass anche i veicoli diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato, oggi esentati per deroga. L’abolizione dell’esenzione per questa categoria di mezzi durerà fino al terzo giorno in cui il livello di Pm10 sarà tornato sotto i livelli di guardia, vale a dire sotto i 50 microgrammi per metro cubo
Ma per voi, ha senso questo blocco domenicale, quando già c’è zero traffico? Ma se lo facessero un lunedì, non sarebbe meglio? Anni fa, a riguardo, c’era stata una interessante discussione in questo post.
Update - Ecco nel dettaglio, le linee interessate dal potenziamento di domenica:
*
tram: 2, 3, 4, 7, 12, 14, 16, 24, 27, 29/30
*
bus: 34, 42, 49, 50, 53, 54, 56, 57, 58, 60, 61, 63, 72, 74, 78
*
filobus: 90/91
sarà effettuato il servizio di 7 linee suburbane, normalmente sospeso nei giorni festivi: 64, 82, 328, 351, 423, 705, 709 (con gli orari del sabato)
giovami
28 gen 2010 - 10:51 - #1E le diesel con filtro antiparticolato?
carloprevosti
28 gen 2010 - 10:59 - #2Non credo che diesel con filtro antiparticolato possa essere considerato a “impatto zero”.
Lupo3
28 gen 2010 - 11:31 - #3tutte le auto, anche euro5.
tra parentesi ho appena chiamato il comune e non hanno ancora nessuna notizia ufficiale sulle zone interessate. non sanno se sarà solo la cerchia o anche i comuni dell’hinterland con le solite modalità…
giovami
28 gen 2010 - 11:48 - #4Se e’ per questo nemmeno le bifuel (gpl o metano che sia) non possono considerarsi “impatto zero”.
Per essere tali, a mio parere, devono essere alimentate esclusivamente a gpl o metano, quindi monofuel
Faiunpote
28 gen 2010 - 11:59 - #5Sul sito del comune nessuna news sul blocco, al contrario un bell’articolo che spiega come rispetto allo scorso gennaio (quello immacolato grazie all’ecopass) la situazione sia migliorata.
http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/contentlibrary/Giornale/Giornale/Tutte+le+notizie/Mobilit+Trasporti+Ambiente/AMBIENTE_+poleveri+sottili+diminuite+rispetto+2009
gomik
28 gen 2010 - 12:05 - #6dai commenti deduco che la gente è più interessate a trovare un modo per usare l’auto che al vero problema in se.
Gente, qui si parla della nostra salute e voi parlate di euro 5 o 6 o 7 ?
ma dai su, sveglia!
ciccio.p
28 gen 2010 - 12:12 - #7Ma gli scooter possono circolare? dove c’è il dettaglio dei veicoli autorizzati?
aLeX P
28 gen 2010 - 12:20 - #8Come diceva “faiunpote” è scandaloso il comunicato stampa del comune di milano datato 25 gennaio in cui scrivono che questo mese sono meno giorni del gennaio 2009.. ma sono ubriachi? Il 25 gennaio scrivono questo? Sanno che gennaio ha 31 giorni e ad oggi abbiamo già “pareggiato” col 2009 e sicuramente superiamo questo triste record visto che mancano ancora 3 giorni al 31? Io non ho parole.. e ovviamente potenziare i mezzi pubblici non se ne parla.
dottor-d
28 gen 2010 - 12:36 - #9Bloccare il traffico per un giorno non serve a molto. Primo, perché lo sanno anche i bambini che la causa principale dell’inquinamento atmosferico non sono gli scarichi delle auto, ma quelli dei sistemi di riscaldamento delle case: infatti le emergenze smog sono sempre in inverno. Secondo, perché un singolo giorno non basta certo a cambiare la situazione. Già estendere questa iniziativa a tutte le domeniche sarebbe diverso.
frizzone
28 gen 2010 - 12:46 - #10quoto #6
la dipendenza dalle auto ha raggiunto livelli folli.
tali da ignorare i dati scientifici e i pareri dei primari preferendo i comodi proclami di politici
tali da ritenere ingiusta una multa anche se in palese violazione del cds
tali da sentirsi vittima di un sopruso per cui ricorrere se fotografati a passare col rosso o a superare il limite
DeCorato deve prendere atto che è sempre di più la gente che non ne può più di vedere che in tutta europa civile non esiste una machina sul marciapiede mentre qui la sosta sul marciapiede è in doppia fila, davanti ad una scuola, una caserma e al comando dei vigili che come al solito non hanno visto niente.
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=milano+via+sardegna&sll=39.966424,8.945586&sspn=3.022816,5.174561&ie=UTF8&hq=&hnear=Via+Sardegna,+20146+Milano,+Lombardia&ll=45.464984,9.15218&spn=0.005403,0.010107&t=h&z=17&layer=c&cbll=45.465436,9.15409&panoid=IZItmoQ2oOyr8cPuTjjpuw&cbp=12,237.71,,1,2.82
faiunpote
28 gen 2010 - 12:52 - #11Per forza, o sul marciapiede o da nessuna parte.
Parcheggi please!!!
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
28 gen 2010 - 12:55 - #12Il solito metodo buffonata, per fare vedere che fanno qualcosa.
Su corriere.it il sondaggio dà il 63% di contrari al blocco.
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
28 gen 2010 - 12:57 - #13@dottor-d
Straquoto, c’è ancora gente che però si beve la bubbana della macchina come responsabile di tutto.
Poi anziché bloccare di domenica che ci sono 4 auto in giro e non ci sono i pendolari soprattutto, dovrebbero bloccare in settimana, allora si che avrebbe effetto, forse…
fulgedo
28 gen 2010 - 13:01 - #14secondo me non cambierà assolutamente niente. la quantità di macchine che circolano la domenica è nettamente inferiore rispetto a quelle che girano in settimana, e stesso discorso per i camion che son quelli che inquinano di più tra le vetture.
concordo con dottor-d per quanto riguarda che i veri colpevoli sono gli impianti di riscaldamento. forse uno o due gradi in meno in casa aiuterebbe a inquinare di meno. almeno finchè non si sostituiranno le caldaie più inquinanti, mettendone di nuove…
frizzone
28 gen 2010 - 13:29 - #15Sono le auto, non le caldaie a fare PM10:
http://ita.arpalombardia.it/ITA/console/files/download/17/RQA_MI_02.pdf
pagina 6 tabella 2.2 colonna PM10
Riscaldamento: 12%
Trasporti su strada: 70%
la discriminante tra estate e inverno non è il riscaldamento ma il vento. Liberi di credere ai dati scientifici o a Formigoni
fulgedo
28 gen 2010 - 13:49 - #16@frizzone: secondo 4ruote le emissioni di pm10 causate dal trasporto stradale è il 29% del totale (così suddiviso: veicoli industriali e bus 9%, autovetture 8%, veicoli commerciali leggeri 5%, non dovuti a combustione 4%, ciclomotori 2%, motocicli 1%.).
boh…
jason
28 gen 2010 - 14:00 - #17il blocco del traffico la domenica è inutile. Il blocco del traffico in settimana non è attuabile: come fa la gente che lavora in auto? Un agente di commercio con 50 chili di campionario? Le varie piccole/medie/grandi aziende e gli artigiani che consegnano merce? Il blocco del traffico è pura demagogia.
mc72
28 gen 2010 - 14:01 - #181) gente che dovrebbe prendere decisioni che risponde alla domanda dicendo che cmq non siamo la città più inquinata é da MANDARE A CASA (speriamo che De Corato sappia leggere) e cmq se la si mette così ci sono allora metropoli meno inquinate di Milano…allora come la mettiamo?
2) Si e voluto “gestire” gli spazi in strada con le strisce blue e gialle che avrebbero anche il fine di limitare la sosta passiva e l’utilizzo dell’auto cercando di far capire alla gente di non arrivare al meno fino in centro …ebbene vi sono auto OVUNQUE (es. P.le Lotto) sui marciapiedi, agli angoli ecc. ecc cmq in sosta non regolare non si vede nessuno che multi chi sosta dagli spazi assegnati e si vede insomma un FALLIMENTO.
3) si continua con la politica di incentivare gli scooter ed affini ed anche qui i risultati si vedono parcheggi a MUCCHI sui marciapiedi (in via Torino in prossimità delle fermate NON si riesce a volte a scendere dal tram per via dei motorini) e via poi con l’ autorizzazione a far percorrere corsie nate per BUS e TRAM a mezzi non idonei sia per i diversi fini che hanno sia , e qui ne va di mezzo la sicurezza e la regolarità del servizio, per le diverse dinamiche che hanno.
–> COMUNE di MILANO (Moratti, De Corato) svegliaaaaa!
Drughetto
28 gen 2010 - 14:30 - #19HELP!!!
…e se io domenica dovessi fare un trasloco per forza (dal 1 febbraio sono in un’altra casa) come faccio???
Per me e’ un vero e gravissimo problema, mi costringono a pagare un mese in piu’ d’affitto nella vecchia casa. Assurdo.
Come faccio a sapere se e come ottenere o meno una permesso per circolare? (che poi non per me ma per la societa’ di traslochi).
Sul sito del comune non dicono nulla di questo (o per lo meno non ho trovato nulla) e al numero magico 020202 10 minuti fa NON RISPONDEVA NESSUNO!
Qualcuno mi puo’ aiutare???
Drughetto
carloprevosti
28 gen 2010 - 14:34 - #20@ Drughetto - Prova a chiamare allo 02.0202, il centralino del Comune. Se non lo sanno loro…a me va meglio, il trasloco lo faccio sabato!
Drughetto
28 gen 2010 - 14:45 - #21@carloprevosti
grazie carlo (eh, che il sabato in realta’ svuoto la casa con la caritas… domenica era per muovere tutto alla nuova casa!!!) sto provando da prima a chiamare sto c… di 020202 ma “si prega di attendere, un nostro operratore………” ma sto in linea da, appunto, prima… vabbeh vorra’ dire che li tampino finche non li becco.
beato te che fai sabato, mi son detto, magari domenica non c’e’ manco nessuno in giro, milano vuota, parcheggi liberi, e’ comodo no? ed infatti… ^^
tampino lo 020202
Drughetto
28 gen 2010 - 14:47 - #22@carloprevosti & @all
ha risposto lo 020202.
dicono che NON C’E’ ancora la certezza del blocco del traffico… (!?!?!?!?!?) lo comunica realmente domani venerdi’.
e che cmq se serve di andare in via beccaria al comando dei vigili e farsi fare il permesso (come ha detto il tipo: “se poi puo’ averlo il permesso”)….
vi rendo partecipi per correttezza…
ciao
vincenzo14.11
28 gen 2010 - 15:12 - #23Si favorisca l’uso del mezzo pubblico, soprattutto da parte di chi proviene da fuori, anche a costo di qualche sacrificio, allargando l’area per il biglietto urbano, introducendo la tariffa integrata o bilanciandoi le tariffe. Ciò richiederà inevitabilmente un rincaro, ma dieci, ma anche venti, centesimi in più potrebbero significare meno auto a intasare i mezzi.
dottor-d
28 gen 2010 - 15:48 - #24Ancora una volta mi devo ripetere, ma chi dice che la soluzione sta nel potenziare i mezzi pubblici non considera che i mezzi pubblici di Milano sono già abbastanza potenti: secondo una recente ricerca di Euromobility, in questo senso Milano è prima in Italia. Ma sempre secondo la stessa ricerca Milano è solo terza per numero di passeggeri dei mezzi pubblici. Quindi: i mezzi ci sono, è la gente che si rifiuta di usarli.
vincenzo14.11
28 gen 2010 - 15:50 - #25Ti ripeti dottor D, ma una cosa è la città, un’altra la Provincia.
Curiosità: chi sono le altre due città?
giovami
28 gen 2010 - 15:54 - #26Personalmente uso i mezzi pubblici tutta la settimana.
Ho acquistato un’automobile diesel euro 4 con filtro antiparticolato nel 2006 perche’ allora era considerata PULITA e potevo circolare anche la domenica nonostante i blocchi!!
A distanza di 4 anni scarsi la filosofia della regione/comune e’ cambiata? E’ un’auto inquinante???
Concordo con chi dice che queste soluzioni sono palliativi utili solo per diminuire le pressioni politiche nei confronti della regione.
Ci vogliono soluzioni strutturali: estendere l’ecopass alla periferia di Milano, eliminando le deroghe, e piu’ controlli ai veicoli che circolano in strada e ai riscaldamenti pubblici e privati
vincenzo14.11
28 gen 2010 - 16:03 - #27dottor d, si ripeta pure, ma una cosa è la città, un’altra la provincia o meglio la Regione.
PS: quali sono le altre due città?
paviglianiti
28 gen 2010 - 16:21 - #28@fulgedo
secondo te, in questo caso, sono più affidabili i dati dell’arpa o quelli della rivista quattro ruote che vive di pubblicità sulle auto?
vincenzo14.11
28 gen 2010 - 16:23 - #29Se poi si va a vedere il rapporto Pendolarie di Legambiente si nota, che a parte la Campania tutte le regioni hanno pensato a costruire più strade che ferrovie.
Fezzo
28 gen 2010 - 16:32 - #30L’avevate già scritto l’anno scorso…le auto possono avere le loro colpe ma a Milano c’è ben altro… e cmq basta auto sui marciapiedi…
http://www.02blog.it/post/4431/classifiche-il-tribunale-e-il-palazzo-che-inquina-di-piu
e inserisco anche il secondo articolo…
http://archiviostorico.corriere.it/2008/ottobre/14/CALDAIE_COMUNALI_GASOLIO_ANCHE_TRIBUNALE_co_7_081014067.shtml
dokky
28 gen 2010 - 16:49 - #31Chi è così ottuso da pensare che la causa di tutto siano le auto probabilmente è senza auto o comunque invidioso di chi la usa.
Ovviamente tutti quelli che hanno un computer con cui commentano qui hanno anche una casa, ma a nessuno in tal caso viene in mente di dire “spegniamo per un giorno i riscaldamenti” perchè in quel caso toccherebbe in prima persona anche loro. Si è vissuto per millenni senza riscaldamento, con una bella coperta, felpa e tisana si sopravviverebbe benissimo.
Ma è più facile dare la colpa ai suv e ai marciapiedi pieni di auto (cosa c’entra?! anche perchè se si fanno i parcheggi c’è il problema degli alberi, se non si fanno forse nn bisognerebbe più vendere auto, ma se fiat mette in cassaintegrazione è scandaloso… insomma un gatto rosso che si mangia la coda!).
Qui purtroppo siamo tutti responsabili allo stesso modo del destino infame che ci stiamo costruendo.
fulgedo
28 gen 2010 - 16:51 - #32@paviglianiti: non sto dando ragione a 4ruote, ma come vedi le statistiche son sempre a favore di chi le fa. non do la totale colpa agli impianti di riscaldamento, ma neanche alle automobili…
citi951
28 gen 2010 - 17:11 - #33giusto!
la salute e’ importante :-)
dottor-d
28 gen 2010 - 17:18 - #34Mi ri - ripeto: è vero, non tutto l’hinterland è collegato bene con la città. Ma se per molti è indispensabile usare la macchina per arrivare a Milano, non capisco perché poi continuano ad usare la macchina anche per circolare a Milano. Lasciarla alle porte della città e passare ai mezzi mi sembra una scelta, oltre che più responsabile, molto più comoda.
Le prime due città d’Italia per passeggeri dei mezzi pubblici sono Venezia e Roma, che però, come offerta di mezzi pubblici, sono rispettivamente seconda e terza dopo Milano (e se il dislivello tra Milano e Venezia è minimo, quello tra Milano e Roma è consistente)
Il bello è che tutte e tre, in termini di qualità dell’aria, sono città fuorilegge per gli standard europei.
paviglianiti
28 gen 2010 - 18:06 - #35@fulgedo
la rivista quattro ruote segue il suo interesse che è quello di sostenere il mercato dell’auto.
l’arpa - dovrebbe - perseguire il nostro interesse, he è la salute dei cittadine e quella dell’ambiente.
personalmente continuo a credere di più a quanto dice l’arpa: il traffico automobilistico è responsabile del 70% del PM 10.
paviglianiti
28 gen 2010 - 18:20 - #36@ dokky
invidiosi dell’auto?
mi sembra un ragionamento da terzo mondo, l’auto come status sociale.
piuttosto sono invidioso delle città più civili della nostra (berlino, copenagen stoccolma) in cui la gente prende i mezzi pubblici senza sentirsi sfigata e i mezzi funzionano alla grande. poi invidio la maggiore coscienza che hanno del bene comunie.
le auto a milano, anzi L’USO PRIVATO dell’auto, è la causa non solo dell’inquinamento ma dell’invivibilità generale della città (morti sulla strada, mancanza di spazio, perdite di tempo in coda e paesaggio urbano degradato, aggressività, rumore etc etc ).
è vero siamo tutti responsabili come dici te, ma non allo stesso modo.
io scelgo di non usare l’auto dentro la città e per il riscaldamento, dipendesse da me, lo spegnerei proprio
vincenzo14.11
28 gen 2010 - 19:05 - #37Dottor d, secondo lei se l’auto arriva al centro di Milano o si ferma quattro passi prima fa differenza? Pensa che le emissioni inquinanti si fermino dove l’auto viene parcheggiata? E poi perché mai uno dovrebbe spendere soldi per mantenere l’auto e poi altri per prendere i mezzi pubblici?
frizzone
28 gen 2010 - 19:17 - #38Quoto Paviglianiti.
I dati ARPA sono gli unici dati. Le centraline che prelevano i dati sono dell’arpa e l’arpa li elabora. E’ un ente Regionale scientifico. 4 Ruote no e i dati che usa devono provenire da ARPA.
SI badi: si parla SOLO di PM10. Se si mischia benzene, PM10, CO2 ecc ecc allora ognuno può far venire fuori il valore che vuole e dire che (è vero) i riscaldamenti emnettono il doppio di SOx rispetto ai trasporti. MA Siccome quello di cui parliamo E’ SOLO IL PM10, l’unico dato, a meno che sia smentito è:
http://ita.arpalombardia.it/ITA/console/files/download/17/RQA_MI_02.pdf
pagina 6 tabella 2.2 colonna PM10
Riscaldamento: 12% (ovvero 660 tonnellate di PM10/anno emesse da riscaldamenti)
Trasporti su strada: 70% (ovvero 3860 tonnellate di PM10 all’anno emesse dalle nostre auto)
Maxolo da mò
28 gen 2010 - 19:37 - #39E io che col mio trattore a 6 ruote che va a carbone, lubrificato a pece bollita, domenica voglio andare dal tabaccaio che stà a 150 mt da casa mia, come faccio?? vorrano mica che ci vado a piedi?? le mie suole di gomma lasciano uno strato superinquinante sull’asfalto, non hanno considerato questo dettaglio gli assessori antinquinamento? ;P
Comunque domenica sarò tristissimo, nei giorni normali con la mia bici vado più veloce delle auto, ma domenica andrò più veloce di chi???
Ps: Spassosissimi gli amministratori che, ammettendo che a Milano c’è troppo inquinamento, si giustificano parlando di altre città più inquinate. Un solo pensiero… prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
spin
28 gen 2010 - 23:29 - #40ahahaha :) siamo proprio italiani :)
io nel mio piccolo contribuisco al pm10 con un euro 4 benz. faccio il pendolare e il treno è intollerabile (20 minuti di ritardo su un viaggio di 15 quasi assicurati,probabilità di soprressione treno elevata, treni con pendolari ghiacciati d’inverno, sudati d’estate e treni sozzi).
di solito, fino ad un mese fa, percheggiavo verso brenta e poi prendevo i mezzi a piazzale lodi (l’atm spacca il cul0, come si dice in gergo, cioè è una grandissima azienda ma ha il difetto che tutti ne parlano male a milano).
poi da dicembre è stata introdotta la s1, gestita dalle nord. so che anche lenord non sono ben viste ma hanno un servizio eccellente e sì.. i treni sono puliti (non solo perchè sono nuovi, ma perchè qualcuno deve avere scoperto che i treni si possono lavare , senza dirlo a trenitalia). unico limite della s1: è in funzione dalle 9 alle 17 … ahahahaha :) chissà chi lo ha deciso.
Lo so..piccole cose ma fanno la differenza. se i pendolari devono scegliere tra arrivare al lavoro (e agli appuntamenti) sempre in ritardo e puzzolenti di cane morto oppure usare l’ auto.. chissà..
quindi sputate in faccia a moretti (fs) se volete il pm10 più basso. piccole cose ma fanno la differenza.
Lupo3
29 gen 2010 - 08:45 - #41giusto per fare un po’ di informazione.
ho chiamato ora il comando dei vigili 020208 (cancelletto per parlare con un operatore).
Non hanno ancora il comunicato ufficiale, vale a dire che non sanno se i ciclomotori possono girare, quanto sia esteso il blocco ect e lo sapranno nel primo pomeriggio (si spera ha aggiunto il povero cristo che mi ha risposto)…
Carlo, mettilo in prima pagina!!
faiunpote
29 gen 2010 - 09:48 - #42Fantasia: non bisogna usare la macchina a Milano, bisogna prendere i mezzi pubblici, sono tanti, puntuali e veloci.
Realtà: tragitto casa-lavoro da zona San Siro a Zona Niguarda, in scooter 15 minuti, in macchina 30 minuti , con i mezzi 50 minuti quando va bene.
MarcoF41
30 gen 2010 - 16:42 - #43Occasioni come questa dovrebbero aiutarci a chiederci cosa ci faremmo con le FIAT prodotte a Termini Imerese o, se è per questo, con qualsiasi altro tipo di auto, vedi http://stop.zona-m.net/it/node/53
gianfrancomilano
30 gen 2010 - 22:21 - #44qualcuno dice che il bifuel inquina se va a benza , ed e’ giusto circoli solo il “solo gas”. Sappia costui che chi acquista una macchina a gas lo fa per spirito ecologico ( bifuel perche’ il servizio gas non copre il 100% ) e se usasse la benza per circolare ( anche se non c’e’ il blocco ) sarebbe un cretimo .
SAREBBE MEGLIO CHE TI COMPRI ANCHE TU UN BIFUEL ( a tutti ) VEDRAI CHE CIRCOLEREMO TUTTI SEMPRE , CON LA COSCENZA , E L’ARIA + PULITA
p.s. ringraziano anche i ciclisti!!!
ma che ?? mica ch’hai un suv? che ti rode tanto ??!??!?!!
eneino
31 gen 2010 - 10:21 - #45Secondo me molta gente ha acquistato una macchina bifuel attirata dalle offerte delle case automobilistiche e dagli incentivi statali più che dallo “spirito” ecologico.. comunque hanno rotto le scatole per anni con sto euro 4 e come volevasi dimostrare adesso lo bloccano.
Per alcuni muoversi con la macchina è d’obbligo (se per esempio mi tocca andare da 3 clienti diversi e muovermi coi mezzi a Milano sono fregato).. non considerando i vari ritardi e disservizi!!
Ma questo PDF (pagina 6 tabella 2.2 colonna PM10) non l’ho capito bene.. si basa su dati annuali?? quindi per quel che riguarda il riscaldamento non si capisce che picchi abbia d’inverno?? o sbaglio??
Non sono molto d’accordo coi blocchi, ma se vanno fatti, che si facciano completi se no vige sempre la regola di chi ha i soldi va in giro chi no è bloccato (c’è gente che ha ancora auto euro 1 o euro 0).. fermo restando che io ho una Golf GTI (benza quindi) euro 4!!
C4ssiop3a
31 gen 2010 - 13:58 - #46come dice il leghista Salvini il comune cura la polmonite con l’aspirina
luca70x
06 feb 2010 - 14:12 - #47Abito a Torino e i problemi sono gli stessi.
La chiusura del traffico è solo un palliativo, NON è una soluzione.
Viaggiando in automobile ho notato che passo la maggior parte del tempo fermo al semaforo.
Per cui il traffico è principalemente fittizio in quanto creato dai semafori.
Il problema vero è che ci sono troppi impianti semaforici.
La soluzione che propongo per ridurre inquinamento è quello di sostituire gli impianti semaforici con ROTONDE in maniera da snellire il traffico.
In via sperimentale lo si potrebbe realizzare con rotonde con strutture temporanee in plastica.
Su Wikipedia vi è una interessante spiegazione sull’efficacia del sistema:
http://it.wikipedia.org/wiki/Rotatoria
Luca