L’inaugurazione dell’Altra Sede della Regione Lombardia e l’emergenza inquinamento di questo inizio gennaio possono a prima vista apparire due eventi del tutto slegati, accomunati soltanto da una mera coincidenza temporale.
In realtà, a ben vedere, alcune caratteristiche del nuovo “tetto di Milano” (e d’Italia) sono in grado di illustrare in modo emblematico perchè la nostra sia una città in cui la dipendenza dall’automobile non fa che accrescersi ogni anno che passa.
Durante la mia visita al grattacielo, qualche giorno fa, sono infatti stato informato dalla ragazza che ci guidava al 39° piano del fatto che sono stati costruiti tre piani di parcheggi, per un numero di posti esattamente equivalente a quello dei dipendenti della Regione che verrano trasferiti nella nuova sede.
Dove sta il problema? Semplice, nel fatto che ci troviamo in una delle zone di Milano meglio servite dai mezzi pubblici: nel raggio di alcune centinaia di metri si possono contare infatti alcune fermate della metropolitana (Sondrio, Gioia, Zara, Centrale, Garibaldi), numerosi mezzi di superficie e ben due stazioni ferroviarie.
Ebbene, se - nonostante questo - i piani dirigenziali della Regione hanno ritenuto che sia un diritto dei dipendenti non solo recarsi al lavoro in auto, ma anche trovare con sicurezza pari al 100% un posto coperto e sovvenzionato dal datore di lavoro (e quindi con le nostre tasse), allora vuol dire che la battaglia per una città meno auto-dipendente è persa in partenza.
Per manifesta mancanza di volontà del principale attore chiamato in causa: le istituzioni locali.
cubes
01 feb 2010 - 13:05 - #1capisco la voglia di far polemica a tutti i costi, ma ricordo che esiste una legge che obbliga tutte le nuove costruzioni a includere anche il parcheggio per un numero minimo di un auto per famiglia o, nel caso di un palazzo destinato a uffici, in base al numero presumibile di persone che lavoreranno in quel palazzo.
Se, al di la della legge, non avessero fatto i parcheggi, ora saremmo tutti a dire “ma perchè cavolo non han fatto il parcheggio sotterraneo?? ma ci voleva molto???” visto che avrebbero intasato le vie circostanti.
è sempre una coperta troppo corta, ma l’importante è lamentarsi.
giulio-polisblog
01 feb 2010 - 13:23 - #2Nessuna voglia di polemica gratuita , se la legge è così (e ti ringrazio per la segnalazione), è la legge ad essere sbagliata, IMHO.
Dai un’occhiata a questo grattacielo di Renzo Piano a Londra: http://en.wikipedia.org/wiki/Shard_London_Bridge: solo 47 parcheggi! Questo accade in una città che cerca davvero di ridurre la sua dipendenza dall’auto. Saluti
gabibbo
01 feb 2010 - 13:27 - #3Non posso che sottoscrivere le parole di cubes, ed evidenziare alcuni errori nell’articolo.
[1.] I posteggi non sono equivalenti al numero dei dipendenti: ci saranno 2.500 dipendenti, e 718 posti auto.
[2.] Di questi 718 posti, alcune centinaia saranno posteggi a ore a pagamento, per i visitatori del palazzo o delle torri vicine (non tutti arrivano a Milano con venti minuti di metropolitana)
[3.] Per la parte riservata alla Regione, bisogna ricordare che l’istituzione ha un suo parco macchine piuttosto vasto: ci sono le auto blu, ma anche quelle bianche, cioè tutti i veicoli usati per consegne e trasporto collaboratori nelle sedi regionali fuori Milano…
Insomma, non è esattamente come ha scritto l’autore.
Piero M
01 feb 2010 - 13:34 - #4Comunque che i parcheggi del grattacielo siano per tutti o solo per alcuni, rimane una verità: anche se non è ancora aperta la M5, già adesso la zona è la meglio servita di tutta Milano dal punto di vista dei mezzi pubblici
giulio-polisblog
01 feb 2010 - 13:40 - #5@3:
ti ringrazio per le precisazioni: nell’articolo mi riferivo a quanto mi era stato detto dalla guda durante la visita, ovvero: n° di parcheggi uguale a quello di dipendenti, nessun parcheggio per i visitatori. A quanto pare si trattava di informazioni parzialmente errate.
Ad ogni modo, considerato quanto dice giustamente Piero M. al #4, e l’esempio di quanto accade a Londra (ma non solo), mi sembra che - legge permettendo - si sarebbe potuto osare di più, specialmente da parte di un’istituzione che si vuole impegnata sul fronte della mobilità sostenibile come la Regione. Saluti
cubes
01 feb 2010 - 13:48 - #6@giulio
imho la legge non e’ sbagliata: prova a pensare a quanto spazio pubblico viene risparmiato grazie all’obbligo di costruire il parcheggio o sotterraneo o comunque all’interno dell’area pertinente allo stabile.
in un’altra ottica, è una legge che andrà modificata quando milano sarà servita dai mezzi (specie la metropolitana e i collegamenti con i comuni limitrofi) in maniera molto ma molto più capillare ed efficiente rispetto ad oggi, visto che una eventuale impossibilità di parcheggio obbligherebbe la gente a fare una fatica enorme a raggiungere il posto di lavoro (e molti già la fanno).
londra non è paragonabile a noi, visto che già solo con la metro puoi andare praticamente ovunque.
insubria
01 feb 2010 - 14:38 - #7un appunto per giulio-polisblog: non si può fare delle accuse a un ente di governo così importante e ad un’opera così bella e funzionale basandosi sul sentito-dire ad una visita guidata… che tristezza. Così non si va da nessuna parte e allontana i lettori dal blog.
insubria
01 feb 2010 - 14:40 - #8ah, tra l’altro nella visita guidata hanno detto anche che la piazza coperta sarà resa vivibile creando negozi, ristoraneti e una palestra. E i parcheggi per i visitatori non li dovevano fare? Eh?
orospazio
01 feb 2010 - 14:53 - #9a 200 metri dall’Altra Sede c’è un parcheggio Atm - in piazza Einaudi, circa 700 posti - che è sempre vuoto. va bene la legge, ma serve anche un po’ di sale in zucca. qualcuno in Regione si è chiesto perché quel parcheggio è sempre vuoto? perchè non riempirlo con le auto blu che invece dovranno sostare al 39esimo piano della nuova sede? a proposito: ma come faranno le auto a raggiungere il 39esimo piano? prendono l’ascensore? oppure ci saranno 38 piani di rampe a chiocciola??!!
paviglianiti
01 feb 2010 - 15:20 - #10al di là delle imprecisioni, l’articolo segnala comunque la scarsissima sensibilità delle istituzioni verso il problema traffico.
si è persa l’occasione per dare un bel segnale e fare come a londra: una cinquantina di posti per persone con problemi motori e (ahimé) autoblù. tutti gli altri: a piedi, cioè in treno, in metro etc etc.
dkk
01 feb 2010 - 15:22 - #11d’accordo con giulio, gli inglesi, come noto anni luce avanti a noi sotto vari aspetti, hanno già da tempo fermato la costruzione di parcheggi pubblici. se il parcheggio non c’è meno auto potranno parcheggiare e di conseguenza meno gente che prenderà l’auto. molto semplice.
jason
01 feb 2010 - 15:22 - #12orospazio, che domande: ovviamente le auto scaleranno il grattacielo dall’esterno, viaggiando sui vetri perpendicolari al suolo stradale.
dottor-d
01 feb 2010 - 15:48 - #13Novantadue minuti di applausi per Cubes (è vero che Milano è una città italiana ossessionata dalle auto; ma è anche vero che questo specifico episodio non è in alcun modo sintomatico)
canis
01 feb 2010 - 16:06 - #14… considerando poi il fatto che li sotto ci stava il bosco di gioia …
gabibbo
01 feb 2010 - 16:30 - #15orospazio:
e una legge dice che devi fare i parcheggi, li devi fare e basta, se non li fai, arriva un PM e ti sequyestra l’opera…
a proposito: i parcheggi saranno sotterranei, come di solito si fa in queste circostanze, al 39° piano c’è il belvedere, che se non sbaglio sarà aperto al pubblico.
orospazio
01 feb 2010 - 18:08 - #16@gabibbo
pardòn, riguardo al 39esimo piano avevo letto male…
sul fatto dell’inderogabilità delle quote parcheggi, non sono un esperto, ma se non ricordo male nel progetto citylife il comune ha chiesto e ottenuto che i parcheggi preventivati dal privato sulla base delle disposizioni di legge venissero ridotti in quanto l’area sarà servita dalla M5. questo precedente lascia intendere che ci possono essere margini di trattativa riguardo l’applicazione delle norme in questione. no?
insubria
01 feb 2010 - 18:19 - #17io sono stato a Tokyo un pò di anni fa, e il problema delle auto l’hanno risolto brillantemente: hanno tolto tutti i parcheggi e chi non ha il posto auto non può comprare l’automobile. Non so se la fiat sarebbe d’accordo…
netrace
01 feb 2010 - 19:53 - #18Milano dovrebbe essere la città che ha (da sempre) dato l’esempio.
Da qualche anno ci stiamo fermando, soprattutto versante automobile.
C’è addirittra il car sharing, comodissimo per chi non rinuncia all’auto.
Non dico di eliminare l’auto di punto in bianco, non ne abbiamo la mentalità, ma un abbonamento al carsharing costa 30 euro l’anno. Si inquina di meno, si occupa meno spazio.
La colpa è la pigrizia mentale di chi usa l’auto quando potrebbe benissimo non usarla. Ho conosciuto (purtroppo) molta gente che, a parità di tempo con i mezzi, preferiscono l’auto. E’ normale?
Sveglia!
proust
01 feb 2010 - 19:57 - #19favorevole ai parcheggi per i residenti di ogni palazzo, contrario ai parcheggi per i dipendenti.
e permettetemelo contrario anche a ’ste catso di auto blu!
non è possibile che in Italia ci siano il 10 volte di più delle auto blu che in tutti gli stati uniti, e poi dobbiamo anche fargli i parcheggi?
quanto valgono? metti 5.000 € ad auto (ma siamo ottimisti perchè spesso sono lancia thesis, audi A8 etc) moltiplica per 570mila macchine lasciandone in dotazione tante quante ne ha il regno unito, fanno 2.850.000.000 € duemiliardieottcentocinquantamilionidieuro!
tutto questo per dire: ci sarà pure una legge, ma Giulio ha ragione a dire che si prendessero il tram anche i funzionari pubblici!
lapo
01 feb 2010 - 19:57 - #20un collegamento sottorenaeo diretto con la fermata Gioia della metro lo hanno fatto?
Maxolo da mò
01 feb 2010 - 20:54 - #21Ma come? per i dipendenti non era previsto l’arrivo sulla portaelicotteri?? ;P
Benvenga il parcheggio, sono auto (in più) che saranno in meno per le strade, c’è da dire che M.Gioia gode già di un traffico molto intenso (di fumi) e gli abitanti apprezzerranno tantissimo le orde di dipendenti della regione che vanno e vengono. Speriamo che almeno una parte di loro abbia il buon senso di usare le fermate MM che hanno proprio sotto al naso, sapendo che la regione intasca moneta sonante dai vari orpelli automobilistici ne dubito davvero.
#proust hai dimenticato nella lista proprio le libellule che attereranno sopra al faraonico monumento (dove Tettamanzi ha detto che viviamo in un momento difficile) vogliamo scommettere per chi avrà il primo elicottero blu della regione??
Exmotumbo
01 feb 2010 - 22:21 - #22Che Giulio faccia solo polemica inutile, gratuita e sopattutto su false informazioni è vero, basta ricordare il suo articolo sull’edificio U11 della Bicocca, cioè la villetta settecentesca e andare a vedere com’è andata a finire…
Complimenti Giulio, è passato già un anno continua a far finta di niente!
giulio-polisblog
02 feb 2010 - 01:35 - #23@22:
ma figurati, non ho nessun problema a riconoscere che sull’edificio adiacente all’U11 avevi ragione tu: è stato costruito di 2 piani e non di 4 (come avevo erroneamente scritto, riferendo la notizia riportata da un periodico di quartiere). Ciao exmotumbo
Exmotumbo
02 feb 2010 - 10:49 - #24Almeno lo ammetti… Ferraresi avrebbe fatto scomparire il mio commento se fosse capitato a lui!
Però potresti dedicare un articoletto al lieto fine di quella storia, non credi che sarebbe una cosa apprezzabile?
giulio-polisblog
02 feb 2010 - 12:15 - #25Mah insomma lieto fine mi sembra esagerato.. la scelta di inglobare una villa di quel tipo in un nuovo edificio residenziale (per quanto non troppo dissimile) resta comunque abbastanza opinabile.. Comunque direi che no, non c’è spazio per nuovo post.. grazie comunque per il suggerimento! Ciao
antonio m.
02 feb 2010 - 14:07 - #26secondo me sono pure pochi.. illudersi che a breve si possa eliminare l’automobile è sciocco; il traffico e l’inquinamento si combattono prima di tutto cercando di fermare quel 30% di traffico generato da gente che cerca parcheggio (almeno a los angeles è così, a milano credo che la percentuale si più alta :P )
parcheggi parcheggi parcheggi, e le città diventeranno più belle, meno trafficate e con meno rottami in mezzo alle aiuole….
massimo-m
02 feb 2010 - 16:52 - #27Io trovo certi commenti davvero strani come se la gente ragionasse a comparti stagni. Allora non dovevano fare i parcheggi perchè la gente deve usare la metro o i bus perchè non si deve inquinare… però poi facciamo gli incentivi affinchè la gente si compri un’auto nuova, meno inquinante, ma da tenere in box ovviamente perchè la nuova politica è quella che dobbiamo salvare i dipendenti fiat e l’indotto fiat comprandoci tutti una fiat da tenere in box per usare i mezzi pubblici… già…
bah… strana sta politica…
cmq io invece spero che la gente usi il buon senso. Il buon senso ti potrebbe dire che se sei comodo con i mezzi usi i mezzi (come faccio io) e se a volte ti serve l’auto devi avere l’occasione di usarla senza diventare pazzo… ma se non fai i parcheggi lo sarei sempre anche in quelle poche occasioni in cui effettivamente ti servirà.
La libertà è quella di poter scegliere.. la buona politica è quella che ti induce a scegliere la cosa migliore per tutti ma che non ti obbliga a fare altro..
io devo essere libero di poter usare la macchina tutti i giorni e comodamente.. libero di poter scegliere dei mezzi urbani confortevoli ed efficienti, libero di poter decidere di andare in bici e via dicendo…
se si ragioni a comparti stagli invece vi dico : non facciamo i parcheggi, non usiamo la macchina ma se fiat deve fallire amen non devo certo io pagare la loro cassa integrazione…… alla fine producono ovvero inquinano :)
FrankX
15 mar 2010 - 11:40 - #28La differenza fra cittadini e sudditi sta nel modo in cui si governano. I cittadini sono invogliati da mezzi pubblici efficienti, puntuali e sicuri, i sudditi sono obbligati con la mancanza di servizi ad adattarsi, loro malgrado. Nessuno, se potesse avere mezzi pubblici comodi, puntuali ed efficienti, userebbe la sua costosa e ingombrante automobile. Guardate a come l’Alta Velocità ha cambiato i trasporti fra Milano e Roma, alla faccia dell’Alitalia, sempre più esosa e spesso inefficiente! Ma, l’auto resta un mezzo di indipendenza e libertà in un sistema di trasporti indecente e a fronte di un modo di governare che sfrutta il cittadino e le sue esigenze, spesso creando flussi obbligati ad arte (vedi linate verso malpensa), come mezzo per estrocergli vere e proprie gabelle. La faraonica nuova sede della regione, ridicolo e costoso monumento ad una presunta grandeur davvero solo di facciata e di spesa alle nostre spalle, con l’insufficiente numero di parcheggi ne è solo un esempio. Visto che la zona è ben servita, perchè non offrire ricovero economico (non un furto) a chi venga costretto all’auto provenendo dalla zona Nord e possa cosi poi circolare per Milano con i mezzi? Non sarebbe questo un servizio sociale offerto dalla Regione? Poi, se fosse facile vivere senza auto, solo gli appassionati se le manterrebbero. Io, ne farei volentieri a meno. Ma, purtroppo, è davvero quasi impossibile per chi debba lavorare a ritmi milanesi per vivere.