I sogni di Abbado e di molti milanesi si infrangono sull’asfalto milanese. I tecnici della metro hanno detto “no”. I sottoservizi non permetterebbero la piantumazione. Piano, l’archistar a capo del progetto, aveva pensato a due terrapieni, alti un metro e mezzo davanti alla statua di Vittorio Emanuele, che ospiterebbero due “boschetti”. Ebbene, “non si può fare”, troppo alti i costi (si parla di 10 mila euro a pianta). A rischio anche piazza Cordusio e via Dante.
La Moratti interviene direttamente a smorzare l’entusiasmo di quanti speravano di sedersi all’ombra dei carpini a leggere con il Duomo in prospettiva. Renzo Piano e Claudio Abbado sono stati invitati in commissione Verde, per discutere delle periferie, dove gli interventi di piantumazione “saranno massicci” (un milione di euro già messo a bilancio che il Comune spenderà per riforestare con 20 mila piante le aree di ingresso della città).
Domani verrà presentato il progetto dei parchi e dei viali alberati dalla Cerchia dei Bastioni fino all’estrema periferia, alla Triennale, in occasione della mostra Green Life proprio da Renzo Piano, che, caparbio, ha dichiarato “ci riusciremo”.
dottor-d
03 feb 2010 - 16:54 - #1Bé, mi sembra che le periferie abbiano bisogno di alberi molto più del centro. Non foss’altro che per questioni estetiche.
paviglianiti
03 feb 2010 - 17:36 - #2’sta storia degli alberi piantati sul sagrato mi sembra la solita presa per il c… come quelli che ti vendono condizionatori “ecologici” perché tanto poi piantano alberi in amazzonia (ma sara vero poi?).
pensino a salvaguardare il parco delle cave per esempio, o a fermare progetti deliranti come il mega tunnel fra rho e linate
dkk
03 feb 2010 - 17:50 - #3gli alberi a milano servono ovunque, non è una questione di centro o periferie.
da loreto fino al castello milano è una distesa di asfalto e di marmo, il progetto di piano, oltre alla piantumazione in piazza duomo (che diciamocelo era un intervento simbolico) prevedeva gli alberi a bordo strada, come nella maggior parte delle città europee. come al solito si è scelta la via italiana, piantiamo alberi dove nessuno li vede e teniamoci questa città grigia e trasandata.
markk0
03 feb 2010 - 18:30 - #4visto che abito in periferia, ben vengano le piantumazioni massicce, visto che ai fighetti che stanno in centro le piante non piacciono…
endi
03 feb 2010 - 18:47 - #5in via dante e in piazza duomo secondo me avrebbero sconvolto il paesaggio: anche l’architettura ha una sua importanza in una città. Basterebbe qualche fioriera. Il primo posto dove penserei a degli alberi è corso Buenos Aires, previo adeguamento dei marciapiedi e scoraggiamento del traffico (tipo senso unico a tratti alternati).
Però (passando un pochino OT) ho l’impressione che il comune non si renda conto di quanto vitale e centrale sia l’ATM per la vivibilità di questa città, e preferisca mettere alberi sopra le macchine. Questa cosa dovrà cambiare prima o poi!
lapo
03 feb 2010 - 20:26 - #6piantare degli alberi nel centro di una città che non li ha mai avuti come fossero gerani è una vaccata
bisogna mantenere e dare dignità a quelli che già ci sono e nei posti giusti
antonellar
05 feb 2010 - 23:16 - #7Lettera dell’Assessore Cadeo sul verde a Milano, pubblicata su partecipaMi, nelle discussioni:
-”90mila alberi per Abbado”
http://www.partecipami.it/?q=node/5832
vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/5832/15538&single=1
-”Milano si dia un obiettivo verde ambizioso”
http://www.partecipami.it/?q=node/2948
vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/2948/15537&single=1
-”Urgente la forestazione di Milano per combattere polveri sottili d’inverno e calura estiva”
http://www.partecipami.it/?q=node/8866
vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/8866/15539&single=1