Tasi 2014 a Milano: gli sconti e le detrazioni

Detrazioni a scaglioni in base alla rendita catastale e al reddito.

Il primo pagamento della Tasi 2014 dovrebbe essere il 31 ottobre, ma viste le sorprese degli ultimi periodi è meglio non metterci la mano sul fuoco. Procede invece il cammino della delibera comunale per decidere come sarà strutturata l'imposta, quali saranno gli sconti e quali le detrazioni. Accordo trovato, ora il tutto dovrà tornare in giunta per fare le correzioni.

Quello che si sa è che il pacchetto di detrazioni è corposo e permetterà a parecchi di tirare un sospiro di sollievo. La Tasi a carico delle famiglie con reddito Irpef fino a 21mila euro viene abbassata: lo sconto sarà di 20 euro a figlio, arrivando a un massimo di 60 euro. Se a questa detrazione si somma anche quella per la rendita catastale, significa che una famiglia con casa con rendita di 210 euro e tre figli pagherà 70 euro di Tasi invece di 240 euro.

Pagheranno meno anche i commercianti che davanti al negozio hanno dei cantieri di opere pubbliche che durano almeno da sei mesi, per loro sconto del 25% sulla Tari (che al momento si chiama ancora Tares). Sconto del 30% sull'Imu per la seconda casa se questa è invece occupata abusivamente ed è stata fatta regolare denuncia alle forze dell'ordine: si passa da una aliquota dell'1,06 per cento allo 0,76.

Ci sarà anche l'assimilazione a prima casa, con esenzione dell'Imu, per gli alloggi che vengono dati in comodato d'uso ai parenti di primo grado. Ma la regola vale solo se si ha un reddito inferiore ai 15mila euro. Adesso, però, bisogna rimettere mano al bilancio.

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