I 101 luoghi più romantici di Milano, ce ne parla Micol Beltramini

101 luoghi romantici di MilanoMilano una città triste e grigia? Un luogo comune difficile da sradicare nell'immaginario collttivo, ma forse il compito non è poi così difficile. Basta conoscerla bene anche Milano si apre come uno scrigno che conserva, a volte ben nascosti, dei gioielli che aprono il cuore.

Per fortuna c'è Micol Beltramini che, dopo averci raccontato le 101 cose da da fare a Milano prima di morire, ora ci racconta i segreti della Milano romantica. A Roma c'è Ponte Milvio, ma Milano dove ci si innamora? Il volume, in libreria in questi giorni, è edito da Newton & Compton.

Tempo fa anche noi ci eravamo chiesti quale fosse il luogo più romantico di Milano, ma abbiamo incontrato virtualmente Micol e abbiamo parlato proprio di questo.

Milano è una città da amare?
Te la giro così: Milano è una città che ha un bisogno disperato di essere amata. tutti, persino quelli che ci vivono da sempre e la apprezzano, tendono a denigrarla. ora, nessuno nega che abbia un mare di difetti, ma finché nessuno l'abbraccerà, finché nessuno vorrà prendersene cura, credo sarà molto difficile che il brutto si trasformi in bello per miracolo. si parte dall'amore, sempre. Il resto viene dopo.

Quale è il tuo romantico luogo preferito? quello dove vorresti innamorarti...
Casa mia, in questo momento. è proprio minuscola, davvero non credo potrebbe viverci nessuno più alto di me. Ma è sui navigli, sotto le mie finestre scorre l'acqua, e il cortile interno mi fa sentire felice di essere viva.

E quale il primo dove ti sei veramente innamorata?
Ci si innamora a scuola le prime volte, no? liceo Carducci, ballo di fine anno, io matricola lui quasi diplomato. Poi, la volta più importante, quella vera, il secondo anno di università, in Cattolica. Non per orientamento, ci tengo a precisare. Ci sei mai stato in Cattolica? E' bella da piangere, dentro. Forse anche più della Statale.

Cosa cambieresti di Milano?
Oddio, sono così tante le cose che dovrebbero cambiare che c'è giusto l'imbarazzo della scelta. Fosse per me in questo momento partirei
dalla Darsena, sarebbe magnifico vederla tornare agli antichi splendori. Ah, e poi cambierei subito una cosa nella testa della gente: vorrei vedere i milanesi tornare a difendere la loro città. Vorrei che la smettessero di lasciarsi strappare quel che c'è di bello senza dire una parola. C'è davvero troppo lassismo, in giro. Ma forse non è un problema solo di Milano.

E cosa non cambieresti mai?
L'altra anima dei milanesi. Quella solo apparentemente burbera. Quella che basta rompere la scorza di tanto così e ti regala tutto quello che
può. E poi, le storie. E' una città piena di storie, non ci si crede quante. Bisogna solo andarsele a cercare, come i cortili interni sui navigli. come la vera bellezza, in fondo, quella di cui parlava Calvino nelle Città Invisibili. Quella che va distillata in mezzo all'inferno. E poi bisogna farla durare. E darle spazio.

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