
Ancora una volta a Milano e in tutta la Lombardia le polveri sottili hanno superato la soglia di allarme, fissata dall’Unione Europea a 50 microgrammi per metro cubo, stanziandosi su valori che oscillano tra gli 83 e gli 87 microgrammi. E sarebbe bello se questa fosse una notizia che facesse riflettere chi di dovere sulla politica di gestione del traffico cittadino, invece, purtroppo, non lo è.
Sì, perché ormai è la trentunesima volta che nel 2010, dal cui inizio ci separano appena 41 giorni, i valori di Pm10 nell’aria sforano i limiti previsti, eppure la linea del Comune continua ad assomigliare molto a quella degli sciamani che danzano intorno ai loro totem per domandare agli dèi una spruzzata d’acqua.
Eppure, anche se negli ultimi giorni gli dèi sembravano aver ascoltato le preghiere del Sindaco, gettando un po’ di neve e di pioggia sulla città, i piccoli demoni sottili del Piombo sono tornati a farsi sentire, a Milano come in tutta la Lombardia, dimostrando che forse le misure strutturali di cui Letizia Moratti e Riccardo De Corato continuano a parlare non stanno dando risultati.
E se le misure strutturali di cui parlano si limitano alla sospensione delle deroghe per l’Ecopass, vale a dire misure di tipo economico, è matematico che le cose non cambieranno mai. Come si fa a prevedere un miglioramento del traffico cittadino se per il Comune la problematica resta sempre quella dello scorrimento, della fluidità del traffico, piuttosto che quello di una sua riduzione drastica.
Purtroppo non sembra esserci molto altro da fare che ripensare le nostra abitudini di vita, costringerci a non usare la macchina in città, sfruttare i mezzi pubblici, richiedere l’effettiva realizzazione di piste ciclabili: insomma, smetterla di stare delle ore in fila ai semafori rinchiusi tutti soli nei propri tristi abitacoli, da una parte, e dall’altra smettere di pensare che i problemi si risolvano con le multe e i ticket.
Nella foto, polveri sottili al microscopio elettronico.
Immagine | PM10.it
mm2
10 feb 2010 - 11:44 - #1c’è poco da fare
blocco totale delle auto!
e aumentiamo a dismisura il costo dell’ecopass per chi non è residente a milano!
Strollico
10 feb 2010 - 11:54 - #2Blocco totale ok… ma cosa cambia un residente da un non residente? anzi… i residenti dovrebbero assolutamente pagare di più se hanno veicoli non ecologici (non cayenne euro4 , ma elettrici o metano) … anche perchè hanno sicuramente più possibilità di spostarsi in altri modi… a piedi in bici con i mezzi pubblici…
purtroppo siamo in italia… si costruiscono parcheggi in centro e non in periferia… e i pochi di interscambio sono pure a pagamento!!! assurdo!
Strollico
10 feb 2010 - 11:58 - #3inoltre…. altro che piste ciclabili… basterebbe solamente essere in tanti ad usare la bici ….
Rob1 one
10 feb 2010 - 13:26 - #4Così in tanti ci facciamo mettere sotto dalle auto. Ottima idea. O pensi che 2 bici o 200 bici possa fare la differenza? Ci sono centinaia di migliaia di auto se non milioni che circolano a milano.
PM10 = diesel quindi propongo ecopass maggiorato a tutte le auto diesel, nessuna esclusa. Euro 4 euro 5 euro 6, fap fip fop poco importa, il particolato c’è sempre e spesso ancora più fine del PM10.
frankdj
10 feb 2010 - 13:27 - #5Ricordo anni fa quando mi recai a Piacenza per lavoro: non c’era modo di entrare in centro se non con un permesso speciale emesso da chi mi aveva chiamato (redatto giorni prima e con il benestare degli organi comunali competenti).
C’erano vigili in ogni via che portava al centro, che regolarmente ti fermavano e ti dicevano “Lei non può passare”.
Ok, Piacenza non è Milano, ma l’Ecopass (non solo per me) sa tanto di presa in giro (entra in centro, basta che paghi).
Ecco, paghiamo allora, anzichè evitare almeno il centro città: ci credo che poi i livelli di inquinamento sono costantemente alti.
E per giunta, la domenica ti ordinano di non usare la macchina in città.
Quindi, non è che ci siano dei cervelloni addetti a queste cose: basterebbe aver polso, e non far entrare me, ad esempio (lo scrissi tempo fa: ho parcheggiato comodamente in Piazzetta Liberty, e non ho visto nessuno che mi dicesse “No, qui non si può stare - anzi è in contravvenzione”, per fare un salto alla Mondadori) , ma anche molti altri.
Per i residenti: pass residenti.
Per tutti gli altri: in centro non si entra in auto, ma è una cosa difficilissima da fare per questa giunta (e per qelle passate e quelle future…).
Ne deduco che molti comuni intorno a Milano (e non solo, ma non tutti) sono nettamente avanzati in questo tipo di cose.
rob1 one
10 feb 2010 - 14:28 - #6Guarda, io abito a Rozzano che è attaccata al sud di Milano. Ci sono state le elezioni l’anno scorso, si è riconfermata una giunta di sinistra (non grazie a me, anche se voto a sinistra di solito) e per ringraziarci del voto sono iniziati subito (e finiti da poco) lavori che riguardavano la circolazione delle auto. Risultato: traffico peggiorato, si stava meglio quand’era peggio (purtroppo è così, non sono uno che si lamenta sempre). Questi assessori alla mobilità italiani sono al 90% degli inc.apaci che non hanno idea di cosa si ritrovano tra le mani. Evidentemente sulle strade (già piene di crateri enormi) che costruiscono non ci passano nemmeno con l’auto blu, altrimenti si renderebbero conto di quanto sono id10ti.
rob1 one
10 feb 2010 - 14:28 - #7incapaci
endi
10 feb 2010 - 16:42 - #8Ieri la Regione ha approvato una legge (non più una semplice delibera annullabile da quelle T*S*E DI C*Z*O del TAR) che vieta l’uso dell’olio combustibile per i riscaldamenti privati su tutto il territorio regionale. Probabilmente è ancora un provvedimento parziale, ma è molto importante perchè tanto del nostro PM10 viene da lì.
Poi vengono i motori Diesel, ed è importante rendere costosissimo il biglietto di ingresso in città (forse allargando ed appesantendo l’Ecopass) per i mezzi commerciali pre-Euro4 e senza FAP. Anche l’ATM probabilmente ha la sua parte di colpa, ma spero che stiano provvedendo.
A questo punto il problema del PM10 potrebbe essere quasi addomesticato. Resta il fatto che d’inverno il ristagno di aria sotto le Alpi lo rende un problema quasi endemico, e per quello c’è poco da fare: bisognerà vedere se sia ragionevolmente possibile rispettare i limiti in questa zona geografica. Credo però che la direzione intrapresa sia quella giusta. Se solo i milanesi imparassero a muoversi con i mezzi!
Infine i discorsi sulle polveri più sottili di un centesimo di millimetro, secondo me, sono al limite della fantascienza e come minimo sono un problema solo successivo.
mastahaze
10 feb 2010 - 17:55 - #9ci vuole di certo la mente geniale della morattona e di de corato per capire che l’eco pass va bene solo per le loro tasche? ma io mi domando e dico come mai i milanesi prima si incazzano e poi PUNTUALMENTE pagano e chinando la testa fanno quanto gli viene imposto.
Hanno sempre da ridire dopo che hanno deciso di assoggettarsi / allinearsi a quanto il comune dice di fare.
mah.
onestamente mi lascia basito un comportamento del genere….
netrace
10 feb 2010 - 18:24 - #10in una città totalmente pianeggiante, di dimensioni piuttosto ridotte (si gira tranquillamente tutta in bicicletta in meno tempo rispetto all’auto) e con un sistema di trasporti pubblico che funziona (rispetto al resto d’italia, pensate a roma) è ridicolo che la gente vada ancora in auto.
La chiusura totale alle auto all’interno della circonvallazione risolverebbe il 90% dei problemi di Milano.
vaffsocialistidim****
10 feb 2010 - 18:35 - #11siete tremendi, chiudere la tengenziale alle macchine haha, ma che egoisti siete! i problemi di pm10 e smog in generale deriva in gran parte dall’industria, non delle macchine personali! andate voi a piedi o con i mezzi e non rompete le balle a chi ha bisogno della macchina per lavorare e tornare a casa la sera tardi (si, non tutti sono sindacalisti che escono alle 6 del pomeriggio)
Rob1 one
10 feb 2010 - 19:27 - #12endi: forse non hai capito che il filtro antiparticolato tanto lodato da tutti non fa altro che “sminuzzare” parte del PM10 in particolato ancora più fine. Più fine = più penetrante nei polmoni e meno difficile da rimuovere dal nostro organismo. Se si risolvesse il problema PM10 (dubito, siamo governati da incapaci eletti da altrettanti incapaci) scoppierebbe dopo qualche anno (sempre se non lo nasconderebbero) quello del PM2.5 ecc.
endi
11 feb 2010 - 09:41 - #13@Rob1: dove porta questo discorso? “Non siamo capaci di risolvere questo problema, ma se anche lo fossimo tanto comparirebbe un problema successivo.” Quindi? Quindi non facciamo nulla? Non credo proprio, e non credo neppure che la nostra tecnlologia sia già in grado di sostituire il trasporto privato e soprattutto commerciale a corto e medio raggio a carburante fossile. Quindi, per ora, imporre l’utilizzo i motori più puliti (e non puliti in assoluto!) e incoraggiare l’utilizzo dei mezzi pubblici mi sembra la direzione giusta.
Quanti al FAP e alle nanopolveri, non ho trovato fonti scientifiche per considerarne il fumo (del ciclo di rigenerazione) più dannoso del fumo “ordinario” del ciclo Diesel non filtrato. Se ne hai una, ti prego di linkarmela.
Gianni77
11 feb 2010 - 10:00 - #14Sono possessore di una utilitaria diesel euro 4 senza FAP, e non credo di essere “l’untore” di queste maledette polveri sottili. Bisogna smetterla con questi luoghi comuni degli euro 4 senza FAP. Oggi mi trovo a dover pagare 5 euro per entrare all’interno della cerchia dei bastioni. Risultato? Le polveri sottili in questi giorni sono sempre sopra i livelli massimi consentiti, nonostante nevichi. Questa è la dimostrazione lampante che NOI poveri possessori degli euro 4 senza fap NON c’entriamo niente, Ma volete mettervelo in testa che è solo una manovra economica per fare cassa? Bisogna rivedere completamente il trasporto pubblico, non solo all’interno del comune, ma in tutto l’hinterland. Abito a Pieve Emanuele, e raggiungere il centro coi mezzi pubblici è un’impresa! Altro che aumentare l’ecopass per i non residenti, questi sono i più penalizzati, perchè almeno quasi ovunque a Milano puoi prendere una metro, ma se ti trovi nell’hinterland come me, che fai? Bisogna aumentare il numero di linee metropolitane coprendo tutto l’hinterland, perchè se la gente prende l’auto non lo fà perchè è pazza, ma perchè i trasporti pubblici NON funzionano bene, troppo lenti, troppi ritardi!
Gianni77
11 feb 2010 - 10:29 - #15Se non credete a ciò che dico, provate a guardare questo studio, un pò vecchio, ma comunque chiarificatore, dove si evidenzia (vedi pag. 44-45 ad esempio) che il blocco dei diesel euro 4 non produce alcun effetto tangibile(tranne che alle casse del comune):
http://webpress.unraeservizi.com/unrae_giornalisti/bk_o/file_pdf_unrae/STUDIO_INQUINAMENTO.PDF
Rob1 one
11 feb 2010 - 22:17 - #16http://www.accademiadelmonferrato.com/approfondimenti/nanopolveri-particolato-ultrafine-o-polveri-ultrasottili-ed-effetti-sulla-salute/
A fine pagina “qualche” fonte c’è. Il fatto che venga rivelato solo quanto PM10 filtra e non quando PM