I terribili studenti milanesi in gita: roba vecchia?

studenti milanesi gitaOggi sul Corriere Milano, sia nella sua versione online che in quella cartacea, si parla degli incontrollabili studenti milanesi in gita: ragazze che tornano dal viaggio studio ad Amsterdam incinte - come fanno a esserne certi!?! - ragazzi che si ubriacano, che evadono dall'albergo, che fumano, che fanno tutte quelle cose che ti senti di fare a sedici anni, sennò, vuol dire che non hai sedici anni.

Uh? Oltre a questo, leggendo il pezzo, non mi sembra che le cose siano cambiate molto, dai tempi del mio liceo. La gita è sempre la classica occasione per trasgredire, fare idiozie, possibilmente in un paese straniero, lontano dai genitori che in quella fascia d'età sono irredimibili nemici della voglia adolescenziale di crescere col passo più lungo della gamba.

Qualche aneddoto?


Dublino, classica ultima sera, livelli di ubriachezza infimi per una banda di teenager sedicenni. Un mio amico ha la pessima idea di urinare contro un palazzo che stavano ristrutturando a due passi dalla stramaledetta statua di Molly Malone. La Garda, la polizia locale, lo sgama in pieno. Lo obbligano a togliersi la felpa e asciugare il piscio, facendogli ripetere "I will not piss on buildings". E' tornato piangendo

e questo è di prima mano. Resoconti di seconda mano invece, di amici liceali di ormai dieci-quindici anni fa, mi fanno tornare in mente: risse memorabili e nasi spaccati oltralpe, stupefacenti nascosti in: shampoo Clear, barattoli di Nutella, cavità corporee, prima di passare in treno il confine con la Francia, e poi i professori accompagnatori (poveretti, ripensandoci ora...) sistematicamente ignorati.

In Irlanda un'amica si stabilì in pratica in casa del figlio della famiglia che la ospitava. Lo scopo principale, non era esattamente quello didattico. E ancora: epiche bevute, sempre dublinesi, che si concludevano intasando il lavandino del pub con il vomito. Immediata in quel caso, la fuga...

Insomma, la mia impressione è che sia cambiato poco o nulla - avete presente il film La Scuola, con Silvio Orlando? E' del 1994... - e che l'incipit del corrierone di oggi esageri un pochino, voi che dite?

«La più memorabile è stata quella ad Amsterdam. Una studentessa tornò incinta. E quando non c’è di mezzo il sesso, ci sono altri problemi: in gita girano droga, alcol, i ragazzi sono ingestibili. L’errore più grande? Chiuderli in camera. Si calarono dal balcone»

A parte che "chiuderli in camera", se scoppia un incendio e i tuoi ragazzi fanno una brutta fine, può schiuderti le porte del carcere, le vostre di gite, come finivano?

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