
Il 31 gennaio, una domenica, c’era stato il blocco del traffico. Da lunedì 1° febbraio, anche i veicoli con motori diesel Euro 4 e merci diesel Euro 5 senza filtro anti-particolato, avrebbero dovuto pagare l’Ecopass. Peccato che l’informazione non sia circolata tra gli automobilisti, ed è stato un massacro: a fronte di una media giornaliera di circa 1600 infrazioni, in quella settimana ne sono state totalizzate circa 6500 al giorno, una valanga. La gente, non lo sapeva.
Un bel gruzzolo per il Comune: ogni contravvenzione, sono 70 euro. Il conto è presto fatto: circa 450mila euro nei forzieri di Palazzo Marino, o in quelli di via Larga, se preferite. Siete tra gli automobilisti coinvolti? Relax: si parla già di sanatoria, di condono. Motivo? L’ordinanza sarebbe stata comunicata ai cittadini nella peggiore maniera possibile, causando quindi la confusione e l’impennata di sanzioni. Prevedibile montagna di ricorsi al giudice di pace, come nel caso dei varchi trappola per motociclisti.
A proposito di qualità dell’aria: a partire da marzo, nella zona di p.le Loreto, verrà testato il lavaggio notturno delle strade, come misura anti polveri sottili. Le centraline registreranno i valori prima e dopo il passaggio dei mezzi AMSA, e vedremo se serve bagnare le strade - e di conseguenza, eliminare parte delle polveri che si depositano durante il giorno - e allargare la sperimentazione.
Foto | Flickr
dokky
12 feb 2010 - 09:49 - #1Bhe ma a questo punto si dà ragione a qualsiasi cosa, così facendo!
Più che annunciarlo ai tg regionali di radio e tv, scriverlo su internet, scriverlo sui pannelli luminosi delle strade cosa si doveva fare? Spedire a casa dei proprietari di diesel un avviso?
Mi spiace ma questa categoria di auto è in bilico da quasi 2 anni e FINALMENTE pare che si siano decisi a far pagare l’ecopass (è vero che è a seconda del meteo dei 3 giorni precedenti, ma visto che c’è sempre il superamento dei limiti è come se il divieto ci fosse sempre).
Mi spiace per chi ha preso multe, ma non posso che pensare che avessero tutti i modi per informarsi!
kazuma
12 feb 2010 - 10:03 - #2Gabriele:
> Motivo? L’ordinanza sarebbe stata comunicata ai cittadini nella
> peggiore maniera possibile, causando quindi la confusione e
> l’impennata di sanzioni. Prevedibile montagna di ricorsi al giudice
> di pace, come nel caso dei varchi trappola per motociclisti.
Nulla di più falso, ma siccome siamo in un paese di i*ioti, queste immani teste di organo sessuale maschile riusciranno anche ad aver ragione… così come è successo per i motociclisti, grazie anche a quell’esempio di mononeurone che risponde al nome di Salvini…
Il problema è che la gente NON GUARDA QUANDO GUIDA (vedi caso motociclisti) e NON SI INFORMA. Milano era sparsa di cartelli luminosi, su tutti i siti internet/blog seri che parlavano di Milano c’era l’annuncio. Persino sui giornali gratuiti (quelli a pagamento mi rifiuto di comperarli).
Chi ha preso le multe e fa ricorso sono solo gli st*on*i approfittatori che si lamentano perchè i vigili non danno le multe agli altri, ma quando sono loro a commettere infrazioni… allora è ingiusto.
Bah!
Wolf Wolf
12 feb 2010 - 10:43 - #3Invece è una cavolata mostruosa.
Il fatto che una persona è proprietaria di un auto inquinante dovrebbe pesare sul bollo di circolazione e non con una maledettissima invezione chiamata ECOPASS.
Ma in fondo a Palazzo Marino devono pur sempre riempire le casse con i soldi dei cittadini.
Le auto inquinanti inquinano sempre, in centro a Milano e in periferia.
Non ho ancora capito se il comune fa pressione per ridurre l’inquinamento o il traffico.
Perchè altrimenti potrebbe chiudere completamente il traffico in centro senza creare problemi a nessuno.
cooltango
12 feb 2010 - 11:12 - #4Have a look here :
http://www.airqualitynow.eu/comparing_forecast.php?PM10
dokky
12 feb 2010 - 11:16 - #5Wolf Wolf ti faccio notare che così ragionando qualunque posssessore di auto diesel sarebbe costretto a pagare di più di bollo auto a prescindere dall’uso reale dell’auto che fa. Se la usasse 3 volte all’anno per andare in vacanza sarebbe costretto a pagare un surplus quanto chi la usa tutti i giorni 10 ore…
Ti pare che avrebbe più senso di far pagare a seconda degli accessi che uno compie?
Poi si può discutere sul perimetro e sulle modalità di ecopass, ma la tua teoria - per me - sarebbe ancora più ingiusta!
Fabiooo
12 feb 2010 - 11:29 - #6Guardate che si paga già sul bollo : più l’auto inquina, più si paga al CV(o kW che sia).
Le auto meno inquinanti di solito consumano anche meno : basterebbe eventualmente aumentare i prezzi dei carburanti.
Il problema è che i soldi del bollo vanno alla regione, quelli del carburante allo Stato, quelli dell’Ecopass al comune.
Ad ogni modo, è sbagliato il condono. Giusto che chi se n’è sbattuto paghi.
p2p
12 feb 2010 - 17:25 - #7Come si parla gia’ di sanatoria? E chi invece si attiene alle regole e ha pagato l’ecopass (come il diesel euro 4 del sottoscritto) verra’ rimborsato o sara’ quello che si becca la solita fregatura?
dokky
12 feb 2010 - 17:31 - #8p2p io la penso come te. Se chi non ha pagato ed è stato multato si gioverà della sanatoria, quantomeno a chi ha pagato spetterebbe di riavere il dovuto.
Ma siamo un paese strano, non è una scoperta.
C’è da dire che non bisogna poi credere a tutti gli annunci di sanatorie. Ad esempio su internet c’erano crociate per la sanatoria sulla telecamera di ztl di paolo sarpi, ma chi ha ricorso nn ha preso nulla.
Annunciare una sanatoria è un altro sistema in uso ai politicanti per pararsi il sederino.
Poi che lo facciano o meno la cosa col tempo perde di interesse.
Io cmq ritengo che basterebbe informarsi o addirittura leggere i cartelli o pannelli in strada e molte cose si eviterebbero.
Le famose “corsie killer” di corso magenta o porta vercellina alla fin fine il cartello di divieto ce l’hanno ben chiaro, ben diverso da quello di zona ecopass e stop.
La cosa strana è che invece la nuova corsia di Foro Bonaparte, che ha un cartello ASSURDO e per me irregolare, non stupisce affatto, o forse - più probabile - la prima valanga di multe deve ancora arrivare!