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Dopo viale Padova: cosa succederà nelle strade della rivolta?

Pubblicato: 15 feb 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

viale padova scontri

Dopo la rivolta in viale Padova di sabato sera, si è scritto e detto un po’ di tutto: Matteo Salvini ha democraticamente proposto, dalle pagine de Il Giornale, l’ultima boutade che serve solo a gettare benzina sul fuoco

«Fermiamo per un anno le vendite di case e di attività commerciali a tutti gli extracomunitari»

applicabile anche a svizzeri, statunitensi, o giapponesi. Roberto Maroni invece, ha una visione più ampia della questione, e la spiega sul Corriere:

Io dico: vanno espulsi i clandestini, ma non si risolve un problema come via Padova con i blitz e le camionette. La soluzione non è lo Stato di polizia»

Roberto Maroni dice anche cose sensate e condivisibili, nell’intervista uscita sul quotidiano di via Solferino: dateci un’occhiata. Ma chi vive nella zona? E’ chiaramente esasperato: ma non da oggi, da almeno dieci anni, in cui si è fatto zero per “sistemare” viale Padova. Tre anni fa, avevo parlato col classico comitato di residenti. Tutta gente che viveva nei palazzi davanti alla fermata Pasteur della metro, teatro di spaccio generalizzato…

…spaccio principalmente di cocaina, anche fumo e altro, ma soprattutto cocaina: cocaina di pessima qualità, “intonaco”, roba per gonzi o per chi proprio non ne riesce a fare a meno, e vuole provare il brivido dell’acquisto “on the road”. Un mercato all’aperto, attivo soprattutto di notte: che era riempito però di milanesi. Milanesi che accostavano, quattro frecce, e via: andavano ad acquistare il grammo per fare serata, magari in un qualunque locale della zona.

Sempre tre anni fa, c’era anche stata una manifestazione di questi residenti. Zero conseguenze: Moratti e De Corato si erano presentati al termine del corteo - organizzato dal consiglio di zona - e avevano tentato di calmare gli animi dei residenti, inferociti per la situazione. Poi dopo le parole, sarebbero arrivati i Defender dell’esercito, i militari per le strade voluti da La Russa, che avevano e hanno però, uno scopo principalmente dissuasivo. Cioè: hanno fatto poco di pratico, ma molta scena, sì.

L’atto pratico, in Pasteur, fu una mega retata qualche mese dopo quel corteo: ci furono parecchi arresti, poi pian piano si tornò alla situazione precedente. Adesso c’è voluto il morto, e la rivolta conseguente, perché si tornasse a parlare della “emergenza viale Padova”, che c’è: ma è stata abbastanza ignorata dal Comune, senza voler dare responsabilità a destra o sinistra. Un pezzo di città è stato lasciato andare alla deriva, fine. Ma da decenni: cosa si poteva fare per arginare la situazione?

Qui sarebbe bello se ci fosse qualche residente, che ci racconti le cose dal suo punto di vista: le promesse fatte e non mantenute del Comune, se ci sono state, gli interventi di riqualificazione, se sono stati proposti e se ci sono stati, come una convivenza in un quartiere multietnico, sia diventata impossibile. Raccontateci il vostro punto di vista.

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24 commenti

Commenti dei lettori

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  • Commento #1 (-5 punti) - 15 feb 2010 - 13:20 - Apri commento
  • oooo00

    15 feb 2010 - 13:20 - #1 (nascondi)
    -5 punti
    Up Down

    allora.. rifletto a voce alta:

    chi vive in una città come milano

    - inquinata fino alla tosse o alla morte
    - con quartieri squalificati
    - con i ghetti
    - con la ‘ndrangheta e compagnia bella
    - con una speculazione edilizia che fa accapponare la pelle ai capponi
    - con una pianificazione urbanistica folle, che fa il paio con la speculazione (vedi nuova e vecchia fiera)
    - una città che ha scommesso su expo e sui nuovi poli, dimenticando che lì non si vive ma si fanno i soldi
    - una città che nega se stessa (questa non la spiego :P)

    chi vive in questa città non prende nemmeno in considerazione l’idea di votare diversamente per una volta, perché giustamente pensa “non c’è alternativa alla destra.. quei pistola di sinistra sono buoni a niente”
    e han ragione.
    è triste.
    ma milano non cambierà mai

  • M.s.m.

    15 feb 2010 - 14:18 - #2
    4 punti
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    La proposta di Salvini è tutt’altro che insensata come vorrebbero farci credere quelli di 02blog.
    Se anzichè sentire cretinate di Fini, Tettamanzi e & si fosse stabilito un tetto di stranieri non solo in Italia ma anche per unità condominiale, questi restavano in minoranza e volenti o nolenti si sarebbero integrati.
    Idem dicasi sugli esercizi commerciali, che prima del signor Bersani erano sottoposti ad una equa distribuzione territoriale (e aggiungerei scuole obbligatorie per gli esercenti ma lasciamo perdere).
    Inoltre se andiamo a guardare bene è l’ex area del tanto beneamato centro sociale Leoncavallo che guarda caso ha contribuito a degradare la zona, in primis il crollo del mercato immobliare.

  • Commento #3 (-6 punti) - 15 feb 2010 - 14:18 - Apri commento
  • Profilo di dottor-d

    dottor-d

    15 feb 2010 - 14:23 - #3 (nascondi)
    -6 punti
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    Nessun politico ve lo dirà mai, perché il lavoro dei politici dovrebbe essere risolvere i problemi, ma un problema come quello di viale Padova non ha soluzione. Non ce l’ha.

    La convivenza tra etnie diverse genera inevitabilmente conflitti. E’ così in Paesi dove l’immigrazione di massa è una realtà da cent’anni, figuriamoci se non lo è da noi, dove il fenomeno è relativamente nuovo. Fatti come quelli di sabato sera sono gravi, ma non c’è nessuna possibilità di evitarli. Neanche una. E’ l’ordine naturale delle cose.

    Chi parla di esplusioni e di frontiere chiuse è in malafede o è un ingenuo. Il pugno di ferro non ha mai funzionato in nessun Paese del mondo, l’onda migratoria è inarrestabile. Non possiamo far altro che conviverci e, nei limiti, curare i sintomi, sperando in una lontana integrazione.

  • M.s.m.

    15 feb 2010 - 14:36 - #4
    5 punti
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    #3: Belle parole. Allora che facciamo? Predichiamo accoglienza, uguaglianza, amore, ecc. ecc., preghiamo loro di non litigare, di darsi la manina e di fare la pace?
    Scusami il sarcasmo, ma io che abito proprio lì ti garantisco che erano decenni che aspettavamo una cosa del genere, del resto cosa ti aspetti da un quartiere ove ormai sono tutti - ma proprio tutti! - negozi cino-ispano-islamici con capannelli di giovani che ciondolano per la via tutto il santo giorno!? E non parliamo dei palazzi, stupendi esempi di neoclassico lombardo, abbandonati nel più totale degrado.
    Vogliamo parlare poi della Bossi-Fini, boicottata ogni 3×2?
    Della polizia che ormai non interviene più perchè se ci scappa il morto - meglio ancora se straniero - finiscono puntualmente con il finire sotto processo!?
    Ecc.?

  • dokky

    15 feb 2010 - 15:16 - #5
    0 punti
    Up Down

    Ritorno sull’argomento. Secondo me vanno distinti due piani.
    Uno vale per l’imminenza, uno per il futuro.
    E’ evidente che saremmo pazzi se ritenessimo la soluzione di tutto il creare uno stato di polizia in cui con continui blitz si risolvono i problemi, anche perchè nn ci sarebbero neppure i mezzi per farlo, e diventerebbe tutto una pagliacciata.
    I problemi si risolvono con aiuti concreti al fine di facilitare l’inserimento dei migranti nel tessuto sociale e questo sarebbe quello da fare. Come si possa aiutare loro quando ormai nessuno è più in grado di aiutare noi oriundi è tutt’altro discorso.
    Se però partiamo dal presupposto che nn sia la “pulizia” il modo di risolvere tali problemi, c’è anche da dire che sull’imminenza è improbabile (se nn impossibile) tentare di risolvere la questione via padova e zone limitrofe (sempre più estese!) senza che qualcosa di concreto si metta in atto.
    Oggi sul corriere c’è un’inchiesta su case abbondonate dormitori, ma altri esempi sono i sublocazioni a100 persone in spazi da 10 mq, fatte da inquilini con la sicura connivenza della proprietà.
    Ora non è possibile chiedere a persone che vivono per necessità virtu ai confini con la legalità di divenire improvvisamente eticamente encomiabili, se poi noi italiani non facciam nulla per contrastarlo. Si potrebbe imporre alle proprietà la messa in sicurezza degli immobili addebitando le relative spese, si potrebbe imporre (questo sì) ai proprietari di fare contratti in cui sia impedita la sublocazione e con l’obbligo di verifica di chi risiede nell’immobile con obbligo di denuncia nel caso si ritrovino altre persone cosicchè in caso di mancata denuncia la proprietà ne sia responsabile.
    Vedete le politiche possono essere quelle da gestapo del porta a porta o quelle più “comuniste” di responsabilizzare i proprietari, ma quello che manca realmente è qualcuno che attui o le une o le altre con sistematicità. La ragione sta nella debolezza e nel disinteresse dalla classe dirigente a cui conviene solo far sbollire le cose.
    Stando così le cose prima o dopo ci scapperanno anche i morti italiani e prima o dopo saranno i singoli a fare gesti impensabili nei confronti degli immigrati, perchè la disperazione e l’assenza di risposte crea mostri.

  • FrancescoGALLI

    15 feb 2010 - 15:31 - #6
    1 punto
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    Ciao a tutti sono il fondatore del gruppo di Facebook di Via PADOVA.
    Bè la situazione è abbatanza pesante, non vogliamo che venga il tutto strumentalizzato a favore di politici sia di sinistra che di destra anche se cio’ è inevitabile.
    Noi siamo solo stufi di una situazione ormai non più sotto controllo. Nonostante la presenza delle forze dell’ordine non cambia se non si regolamentano gli ingressi e le attività in via padova.
    Ovviamente il discorso è ampio e non è il caso di scrivere tutto qui per evitare incomprensioni.
    In ogni caso se volete contattarmi potete farlo su facebook
    http://www.facebook.com/group.php?gid=44674877929&ref=mf

  • dissident

    15 feb 2010 - 15:40 - #7
    3 punti
    Up Down

    …e vedrete quando scoppieranno i Navigli, che ormai sono quasi al ivello di via Padova in fatto di spaccio e gang.

  • Cittadino semplice

    15 feb 2010 - 15:51 - #8
    0 punti
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    Bon… mi sembra che siamo tutti quanti più o meno disincantati…
    Io dico che ci vuole sia polizia che interventi sociali. Ci vuole lo Stato.

    Nel frattempo… chi vive da quelle parti soffre una brutta situazione… mi immagino che aria tirerà adesso…

  • mounir

    15 feb 2010 - 16:24 - #9
    -1 punto
    Up Down

    il problema si risolve liberando le questure dal compito di ricevere e verificare le domande di permesso di soggiorno,cioe,le questure devono solo verificare le domande e dare il nulla aosta per il rilascio,e per questo ci vogliono poche unita a fare questo lavoro,non gli attuali,faccio caso alla questura di via cagni dove ogni mattina da lunedi a sabato ci ben 100 poliziotti di cui il 70 per cento non fa un bel niente stando li,si possono liberare creando un ministero dell’immigrazione,con un personale qualificato e preparato a svolgere quel lavoro specifico,alle questure rimane il compito di verifica e rilascio,tutti gli altri poliziotti in piu devono semplicemente prendere i loro mezzi e andare a presidiare controllare stanare i delinquenti,naturamente inclusi i mafiosi i camorristi i n’drini e anche gli immigrati, non dimenticatevi pero che ci sono italiani onesti,e altri zero,vale anche per noi immigrati,ci sono immigrati onesti,altri zero.chi non e adeguato alla convivenza civile in qualsiasi luogo in italia,e giusto che viene allontanato,ma questo lo si puo fare con un immigrato,dopo l’introduzione del permesso di soggiorno a punti,ma non lo si fa nei confronti di un siciliano o un calabrese un campano, tanto lo sapiamo tutti che le mafie fanno lavorare gente dalle loro stesse origine.la legalita deve essere a ampio raggio,oppure e solo propaganda politica,come quella che hanno fatto ieri, da di corato e salvini calderoli alla moratti e maroni,nessuno di loro ha proposto qualcosa di concreto,si sono comportati come avvoltoi affamati in occasione dei prossimi elezioni,seminando disinformazione e oddio,soluzioni zero

  • Commento #10 (-5 punti) - 15 feb 2010 - 16:24 - Apri commento
  • francesco0009

    15 feb 2010 - 16:30 - #10 (nascondi)
    -5 punti
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    Gli stranieri lavorano. I milanesi autoctoni sono per la maggioranza vecchi che non lavorano più e pesano per le pensioni. 1 milione di pensioni di anzianità vengono erogate in provincia di Milano su 3 milioni di abitanti. Se non ci fossero i 300mila giovani stranieri a lavorare non ci sarebbero neanche i soldi per pagare quel chiacchierone di Salvini che, pur essendo giovane ha scelto di chiacchierare per campare invece che lavorare, come fanno i giovani stranieri che contribuiscono al pil.

  • Commento #11 (-4 punti) - 15 feb 2010 - 16:30 - Apri commento
  • francesco0009

    15 feb 2010 - 16:37 - #11 (nascondi)
    -4 punti
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    la soluzione ce la dà la Lega che invece che mandare quel somaro di figlio di Bossi a lavorare come operaio lo fa dirigente politico improduttivo. fin quando persino i giovani poco brillanti non vorranno spaccarsi il didietro a lavorare gli stranieri ci dovranno essere.

  • M.s.m.

    15 feb 2010 - 16:40 - #12
    2 punti
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    #10: “Se non ci fossero i 300mila giovani stranieri a lavorare non ci sarebbero neanche i soldi per pagare quel chiacchierone di Salvini (…)”
    Bisognerà vedere se oltre al lavoro pagano tutti quanti i contributi e/o non riversano tutto al Paese d’origine, se no tanto vale.

  • Profilo di massimo-m

    massimo-m

    15 feb 2010 - 17:04 - #13
    3 punti
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    X francesco0009 : il tuo ragionamento è inaccettabile. Allora se lavorano li facciamo entrare tutti ? secondo me il 90% di questi lavoratori è in nero o sottopagati…. certo che se con tutte le tasse che pago questo è il livello delle osservazione.. tanto vale privatizzarle le scuole…

  • Profilo di massimo-m

    massimo-m

    15 feb 2010 - 17:14 - #14
    2 punti
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    nel condominio dove abita mia mamma prima c’era una signora di napoli che faceva la custode ed aveva uno stipendio molto buono.. circa 1500 euri netti/mese… ora l’hanno rimpiazzata con un bravo (ed è davvero una brava persona) signore egiziano che lavora di più e per circa 800 euro. Ecco a cosa servono gli immigrati che lavorano….

  • nikel90

    15 feb 2010 - 17:23 - #15
    -1 punto
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    io mi chiedo come mai questi stranieri abitino TUTTI in via padova.

    In via padova ci sono molti più stranieri che italiani… perchè?
    Perchè non vogliono integrarsi, (se l’avessero voluto avrebbero acquistato appartamenti in maniera “CASUALE” e non di certo concentrata)

    Gli stranieri o mirano alla conquista (come gli arabi che nel corso della storia non si sono MAI integrati [e parliamo di secoli e secoli]) o voglio creare delle “piccole comunità locali”.

    Quali popoli nel corso della storia si sono integrati ad altri popoli? all’incirca nessuno, ognuno ha mantenuto le sue origini e tradizioni senza integrarsi.

  • mounir

    15 feb 2010 - 17:29 - #16
    0 punti
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    #12: non dimenticare che in fatti di evasione fiscale non siete secondi a nessuno,poi non parliamo di mafie!!!!!mi sarei sentito piu a mio aggio se avessi detto che gli extracomunitari mi stanno sulle palle buoni e cattivi,piuttosto che dire cose lontane anni luce dal problema reale,pero ti faccio una domanda:sono rubati i soldi che gli immigrati mandano a casa loro(per costruirsi una casa,oppure creare una attivita lavorativa per poi lasciare l’italia e tornarsene a casa propria)oppure i soldi che fatturano le mafie e le tangenti presi dai politici(mi referisco a quello che e successo ultimamente a milano,il prosperini e pennisi….)o magari pensi che il ritorno al facismo sia l’unica soluzione

  • dokky

    15 feb 2010 - 17:33 - #17
    0 punti
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    nikel90, non sono d’accordo con la tua analisi.
    La zona di via padova per differenti e continuative circostanze è stata da sempre una zona difficile. E di conseguenza il valore della proprietà è stato basso. Senza andare lontano pensiamo agli anni in cui il Leoncavallo non era spazio culturale ma luogo di disordini… Gli immobili costavano poco, e costando poco hanno attratto sotto diverse forme gli “inquilini” meno capaci economicamente, creando una spirale verso il basso. Più ne arrivavano, più la zona si degradava, più gli immobili costavano poco e attraevano nuovi indigenti.
    Così è nata la concentrazione di via padova, senza che nessuno a livello amministrativo facesse nulla per evitarlo. Così è nata la non integrazione, con tutte le conseguenze che porta la presenza massiccia di una cultura, quella musulmana, che già di suo non vede di buon occhio gli altri. Così si aperta alla strada alle gang di sudamericani che sono tra i gruppi meno integrabili perchè fanno del controllo del territorio la loro quintessenza. Così si è creata una polveriera.

  • dokky

    15 feb 2010 - 17:39 - #18
    0 punti
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    tra l’altro non è poi vero che solo in via padova le cose sono degenerate. La zona iniziale di via Imbonati/Jenner/Maciachini è un esempio identico.
    Lì però si sta cercando, con interventi urbanistici arditi, di riqualificare la zona così da dare un senso di novità che è invece quello che manca a via padova lasciata morire di morte naturale.

  • nikel90

    15 feb 2010 - 17:45 - #19
    0 punti
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    @ dokky mi aspettavo una risposta del genere.. e in parte hai ragione sull’andamento del mercato immobiliare in via padova.. tuttavia il leoncavallo è vicino anche a via andrea costa e a viale monza.. eppure in queste 2 vie la situazione è di parecchio migliore…

    inoltre basti pensare alla concentrazione di immigrati in altre zone “povere” della nostra milano, ad esempio la zona di crescenzago con quei tristi palazzoni “popolari” che nonostante abbiano un costo decisamente irrisorio se comparati ad altre abitazioni in zone più centrali sono abitati per lò più da italiani.

    Oppure si può analizzare la situazione nei paesini di provincia (vedi segrate e redecesio) che sono ottimamente collegati a milano ma nei quali è rarissimo vedere un extracomunitario e qui pochi che ci sono hanno tutta l’aria di persone per bene.

  • Profilo di antonellar

    antonellar

    15 feb 2010 - 18:55 - #20
    0 punti
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    Vedi anche: “Disordini in Via Padova” http://www.partecipami.it/?q=node/9025

  • V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.

    15 feb 2010 - 20:35 - #21
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    Casa per casa, di giorno e di notte per vedere se ci sono animaletti nascosti nei muri o sotto il pavimento.
    Gli scarrafoni come si sa escono col buio.
    Bossi e Maroni troppo morbidi, W SALVINI.

  • quadrante

    15 feb 2010 - 21:13 - #22
    0 punti
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    Salve a tutti, io sono residente in zona Pasteur da circa un anno e confermo molte delle cose che ho letto, anche se i problemi di questa zona si vedono (e si sentono) per lo più dopo le 23. Sono soprattutto spacciatori e ubriaconi in giro a quell’ora fino a notte fonda che però spariscono quando c’è la camionetta dell’esercito. Di giorno quello che si può vedere è il degrado di alcuni immobili o di intere vie (tipo via Pietro Crespi), perchè per il resto ci sono servizi e attività commerciali funzionanti.

  • V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.

    15 feb 2010 - 21:27 - #23
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    Basta con stà fregnaccia dei lavoratori negri che ci pagano le pensioni sono il futuro ecc, è vecchia e già sbugiardata da tempo, solo i babbi ci credono ancora, di solito amichetti trinaricciuti di sx che frequentano i centri sociali
    Questi vengono sottopagati, ecco perché convengono, e poi tutto in nero e spediscono i soldi a casa, senno’ i money transfer che ci stanno a fare?
    Poi dopo 5 anni ritirano se sono in regola i contributi e si portano via i soldi, per intanto hanno pesato sul sistema sanitario nazionale a spese nostre.
    BABBO chi ancora crede a stà palla.

  • mounir

    15 feb 2010 - 22:13 - #24
    -1 punto
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    #23 vecchio e sbugiardato tutto il sistema amministrativo di questa citta,compreso salvini un grande xenofobo proclamato,e non solo lui? abbiato la dignita di dire quello che siete,spiegatelo cosi capiremo, sono 17 anni che amministrano questa citta e il risultato si vede,hanno prodotto solo una mentalita razzista,e voi siete i portatore,sciacquarsi la mente prima di tastare sulla tastiera e cosi complicato,e non dite che la camorra la mafia la n’dranghetta sono un problema! loro sono compaesani non si toccano,ti confermo che grazie agli immigrati sono garantiti tanti pensioni,e non e vero che si possono chiedere i contributi prima di andare via,hai detto una cosa non vera,d’altronde voi di destra siete maestri in questo.ma per piacere……