Giudice di pace, a Rho è il caos: dopo il crollo il tracollo

Udienze rinviate a dopo l'estate, cancellerie che non prendono gli atti "per paura di perderli", centinaia di processi che rischiano di finire nel nulla: a Rho è far-west

Sembrerebbe, agli occhi di chi non ha mai avuto il privilegio di finire in una causa civile, una questione di lana caprina, di poco conto, ma non è così: gli uffici del Giudice di Pace di via Asilo 19 a Rho sono stati dichiarati inagibili e l'attività del tribunale riprenderà non prima del prossimo 16 settembre.

Una mega-vacanza anticipata per tutti che rischia di creare danni di non poca entità a chi si ritrova a dover fare affidamento su quegli uffici: la prima evidenza è che la città dell'ExPo non ha un tribunale che si può definire decente. Questo perchè crolla letteralmente in testa a coloro i quali ne popolano i corridoi, le stanze e le aule: crepe verticali preoccupanti, intercapedini larghe diversi centimetri nelle mura portanti, infiltrazioni d'acqua che diventano vere e proprie docce (l'ultimo clamoroso caso il 25 giugno scorso, quando in seguito alla bomba d'acqua ne è stata decretata poi la chiusura fino a settembre), calcinacci che cadono dai solai.

"Purtroppo abbiamo dovuto prendere atto dell’inagibilità dei locali dove ha sede l’Ufficio in via Asilo 19 e disporre il drastico provvedimento, anche perchè gli atti sono inaccessibili. La normale attività dovrebbe riprendere il prossimo 16 settembre in via Goglio."

ha spiegato al Giorno Marco Cavalleri, giudice di pace coordinatore.

Insomma, per quanto riguarda la sicurezza il Giudice di Pace di Rho non era esattamente quanto di meglio ci si potesse aspettare, nella cittadina dell'ExPo: la palazzina si trova accanto all'ex scuola primaria Marconi, chiusa per gli stessi motivi. Dopo il 25 giugno il dramma: atti e faldoni quasi da buttare (sicuramente da "restaurare") perchè completamente intrisi d'acqua. Quell'evento atmosferico ha reso completamente inagibile l'edificio, già fortemente compromesso.

"Cedimento strutturale", questo il male (incurabile?) del palazzetto del Gdp di Rho.

E così ci si è ritrovati costretti a traslocare (nello scantinato della Polizia Municipale di Rho, per il momento), poi a sospendere tutte le udienze a data da destinarsi e, infine, a impedire il deposito degli atti ai legali perchè "scusate, ma abbiamo paura di perderli" (a meno che non siano atti urgenti, che scadono in giornata).

Intanto Rho si ritrova senza presidio di legalità: nessun Giudice di Pace e nessun Tribunale (trasferito prima a Busto Arsizio e poi a Milano), con le cancellerie relegate in uno scantinato a tentare di salvare il salvabile (e la faccia).

"Così una persona che guida al volante sotto effetto di sostanze psicotrope che causa lesioni a qualcuno non potrà vedersi ritirata la patente, e andrà prescritto."

ci dice un avvocato.

Giudice

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