
I blocchi del traffico domenicali, recentemente tornati di moda, sono sempre un’occasione di aspre discussioni tra i partigiani della loro efficacia e chi sostiene che “ci vorrebbe ben altro”. Ora c’è però una novita: Letizia Moratti e il sindaco di Torino Sergio Chiamparino hanno elaborato un’idea di quale dovrebbe essere questo “ben altro”; infatti:
proporranno a tutti i colleghi della Pianura Padana di fermare le auto per domenica 28 febbraio, come misura comune per ridurre i livelli di inquinamento. La richiesta è contenuta in un comunicato diramato da Palazzo Marino dove venerdì si terrà un incontro con tutti gli amministratori delle città di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna per affrontare la lotta allo smog
Difficile capire per il momento se si tratti una boutade oppure di un vero e proprio salto di qualità nella lotta allo smog. Nell’attesa di ulteriori sviluppi, fateci sapere come la pensate voi: rispondete al nostro sondaggio
Foto | Flickr.
nubraz
18 feb 2010 - 08:55 - #1La solita pagliacciata dei sindaci delle grandi città… bloccare il traffico a Milano non è come bloccarlo a Parabiago perchè a Milano ci sono i mezzi per andare ovunque mentre a Parabiago significa rimanere bloccato in casa!
claudio_
18 feb 2010 - 09:01 - #2È interessante notare che spesso i giornali e la gente siano sinenergici e la politica gli vada dietro.
Si parla spesso di inquinamento per il traffico è nella città dove abito addirittura si blocca completamente per giornate intere la circolazione delle autovetture. Sinceramente trovo alquanto interessante queste manie nelle quali nessuno dice una cosa diversa perché a tutti sembra giusto così.
Saranno due anni che si blatera del miglioramento, attraverso l’uso di automobili ibride, dello smog cittadino.
Così come si sperava anni precedenti di migliorare con il passaggio alla marmitta catalitica, cosa poi vanificata dal uso di automobili a gasolio. Solo ora con l’arrivo di automobili a gasolio almeno euro tre si comincia avere qualche piccolo effetto.
In realtà è tutto buffonata il vero responsabile del inquinamento non è il fatto che l’autovettura inquilini di più o di meno, dopotutto un progresso del 10% implica sforzi immani, ma bensì dipende molto, molto, molto di più ad un personaggio misconosciuto che viene piazzato in quei luoghi per preferenze politiche anziché realizzative.
È abbastanza semplice capire che qualsiasi oggetto costruito dall’uomo ha un rendimento che dipendente da una serie di parametri nel caso specifico di sono due oggetti, l’auto ed il percorso, che interagiscono fra di loro.
DOSSI, rotonde senza motivo, parcheggi colorati, sensi unici allucinanti, lavori in corso non opportunamente segnalati sono solo degli esempi della diminuzione della fluidita del percorso, alias del consumo, alias dell’inquinamento, in maniera molto maggiore del progredire della tecnica ma SOPRATTUTTO del 2% che si otterrebbe fermando tutto il traffico 2 domeniche al mese.
Gia’ il traffico domenicale e’ meno della meta’ della settimana, pensiamo solo ai commerciali e un trentesimo e’ il 2,3%.
Se poi aggiungiamo che il traffico e’ solo UNA delle voci dello smog si arriverebbe a dire che bloccando TUTTE le domeniche si abbasserebbe lo smog del 1 forse 2%.
Buttando le auto a gasolio si otterrebbe il triplo.
.
Sono solo scomodita’, non certo soluzioni.
Glaudio
18 feb 2010 - 09:10 - #3ma perchè io che non vado mai a milano in macchina in settimana, e quindi non inquino nei momenti in cui c’è maggior inquinamento, non ci posso andare di domenica, quando ci sono molte meno macchine in giro e quindi anche l’inquinamento è minore? perchè non intervenire alla radice eliminando le fonti maggiori di inquinamento e colpire solo chi contribuisce in maniera insignificante all’inquinamento??
Mary87
18 feb 2010 - 09:39 - #4pessima idea!!!! io sono in giro molto spesso in macchina e il week end soprattutto!! prima di fare un blocco simile, che si decidano a fare una rete ferroviaria decente!!! non che per fare 90 km ci metto quasi 3 ore e 2 cambi!!!!!!!!!!!!!!
The Fool on the Hill
18 feb 2010 - 09:43 - #5Una buona idea?
No. Un buon palliativo, e basta.
Franz1976
18 feb 2010 - 09:46 - #6L’inquinamento in tutta la pianura padana è, molto probabilmente, ascrivibile più alle aziende ed agli impianti di riscaldamento domestico che ai veicoli. Bisognerebbe intensificare i controlli per verificare che tutti gli impianti rispettino i parametri fissati e che nelle case, ma anche nei negozi e centri commerciali, non vi siano temperature tropicali, come succede spesso di trovare in Lombardia.
Francesco
AlexF
18 feb 2010 - 09:58 - #7Concordo con Franz1976 le automobili sono di sicuro l’oggetto meno inquinante tra quelli che emettono emissioni, controlliamo le caldaie, i mezzi di trasporto pesante, i vari camioncini mezzi distrutti che vanno ancora in giro liberamente.
Questi provvedimenti sono ridicoli e fanno contenti solo i giornalisti sinistroidi che riportano le notizie senza usare il cervello e ragionare prima di scrivere.
pierluigi mondini
18 feb 2010 - 10:20 - #8Trovo veramente ridicoli questi palliativi che non possono risolvere in alcun modo il grave problema dell’ inquinamento.
Inoltre complicano la vita a chi la domenica ha un’ attività.
Certo è giusto tutelare il lavoro infrasettimanale, ma credo che anche quello domenicale - servizio di svago per coloro che durante la settimana lavorano - non vada calpestato o distrutto.
Personalmente gestisco un’ attività sportiva, pattinaggio su ghiaccio e a rotelle, che offre alle famiglie un momento ricreativo importante per i ragazzi. Bloccando le auto la domenica, la nostra attività si blocca con il blocco del traffico. E la domenica per noi è il giorno più importante. Secondo voi, questo è giusto?
lapo
18 feb 2010 - 10:40 - #9anche
ma che bloccassero anche i riscaldamenti e pubblicizzassero l uso dei maglioni piuttosto che delle canottiere in uffici e negozi
mm2
18 feb 2010 - 11:18 - #10si .. blocchiamo tutto!
finalmente un provvedimento serio!
pur essendo di ideologia e di fede contraria se la moratti e/o il formi riescono a tenere duro abbastanza da regalarci questo provvedimento e quindi qualche ora d’aria respirabile si saranno conquistati il mio voto!
dokky
18 feb 2010 - 11:33 - #11La serietà di una tale decisione starebbe nel proporla di lunedì!
Di domenica, giornata in cui le macchine in circolazione sono minori, è un inutile modo
per costringere le persone a non far nulla…
Inutili pagliativi con cui però trovare visibilità politica “TUTTO IL NORD SI FERMA”…
Concordo sull’opportunità di incentivare l’uso dei maglioni e fare qualche giorno senza caldaie, sembrebbe di essere in montagna!
vincenzo1411
18 feb 2010 - 11:42 - #12Un piano unitario per il trasporto pubblico no?
vincenzo1411
18 feb 2010 - 11:52 - #13Nel caso attuassero una cosa del genere vi suggerisco di andare domenica in massa alle stazioni, mettervi in fila per il biglietto (visto che le biglietterie la domenica sono spesso chiuse, procuratevelo diligentemente) mettetevi alle fermate dei bus, affollandole. Se abitate in un paesino che nei gorni di festa non è servito andate a protestare al comune. Inizieranno a capire, forse, che non tutta la rete di trasporto è efficiente, che in fondo è stata sempre privilegiata l’auto negli investimenti e ora non possono pretendere che i singoli cittadini possano invertire la rotta da soli. Sempre che ci sia un reale interesse a che si inverta la rotta.
streamingop
18 feb 2010 - 12:00 - #14E basta pagliacciate, ma vi rendete conto che disagi create a chi purtroppo non rientra nel 95% dei lavoratori italiani LUNEDI’ - VENERDI’.
Per raggiungere il posto di lavoro dovrei teoricamente avere un’autorizzazione firmata dalle diverse polizie locali di tutti i comuni che mi trovo ad attraversare durante le giornate di blocco.
Al momento nelle giornate di “carnevale” circolo con autocertificazione fornitami dal datore di lavoro, ma in caso di multa/fermo sarei costretto a rivolgermi a GdP.
Non mi sembra troppo chiedere rispetto anche per il 5% dei lavoratori che lavorando sabato/domenica e festivi è semplicemente vittima di queste pagliacciate.
markk0
18 feb 2010 - 12:41 - #15@AlexF: non è che ti è sfuggito il fatto che questi provvedimenti, che tu stesso definisci “ridicoli”, li dispongono i tuoi amichetti destrorsi che stanno al governo di regioni, province e comuni?
Geomag
18 feb 2010 - 13:50 - #16Gli interventi da fare sono tantissimi per ridurre le polveri sottili. Dall’ammodernamento e il potenziamento dei servizi pubblici, all’abbassamento dei riscaldamenti, all’evoluzione verso fonti alternative per i riscaldamenti (pannelli solari per elettricità e riscaldamento dell’acqua), ad un consumo critico dei cittadini.
Il problema è cambiare la COSCIENZA SOCIALE. Cambiamento che dovrebbe partire anzitutto dai politici, ma che, a quanto pare, sono i primi a guadagnarci se le cose non vanno
Fralube
18 feb 2010 - 14:03 - #17l’ennesimo blocco domenicale che non serve a una mazza…..
quante macchine riescono a bloccare di domenica????
perchè non lo fanno mercoledì o giovedì????
e dalle 4.00 alle 23.00
forse forse serve a qualcosa…….
Gianni urbanista
18 feb 2010 - 18:54 - #18L’ECOPASS SERVE? assolutamente no… tranne che per rimpire le tasche della giunta comunale
IL BLOCCO DEL TRAFFICO SERVE? assolutamente no…le polveri sottili diminuiscono ma aumentano esponenzialmente il giorno dopo
I MEZZI DI TRASPORTO IN CITTA’ SONO EFFICIENTI? assolutamente no…signori e signori come citta’ europea fanno rabbrividire ATM,FN ed FS al pari di una citta’ africana…sempre pieni, con ritardi, sporchi e inefficienti.
LA SOLUZIONE? potenziamento del trasporto urbano in superficie e sotterraneo, parcheggi nelle periferie come centri di scambio. Blocco totale di mezzi inquinanti e blocco totale nella cerchia di auto..moto e sopratutto SUV!
SE AVESSERO VOLUTO AVREBBERO POTUTO MIGLIORARE LA SITUAZIONE INVECE NON SI DEGNANO DI CAMBIARE LA SITUAZIONE ATTUALE..GENTE RIFLETTIAMOCI!
pa.ve.
18 feb 2010 - 21:46 - #19Ma che cavolata !!!! bloccano il traffico e poi tra deroghe, permessi, lascaipassare, alla fine il centro di milano è vuoto ma le strade degli altri paesi sono piene!!!!
ma a che serve bloccare il traffico 1 giorno , tra l’altro quando sono ferme tutte le fabbriche o quasi, e poi il lunedi tutti in macchina ad inquinare!!!!!
ma per anni abbiamo respirato l’aria inquinata , solo adesso abbiamo scoperto il PM10, e pensiamo di sanare tutto con un blocco ….
ia
18 feb 2010 - 22:22 - #20Bha!
Perchè dite che l’iquinamento è dato principalmente dalle caldaie?
Mi sembra che i dati dicano l’esatto contrario: il responsabile delle pm10 etc sono le AUTO..
Ho scritto tutto in questo post, ci sono i grafici degli inquinanti:
http://www.02blog.it/post/6397/domenica-28-febbraio-blocco-del-traffico-a-milano/1#375264
Poi si può dire di tutto, ma…
Riciard
26 feb 2010 - 18:58 - #21il 28 febbraio 2009 ho lanciato dal mio blog (http://riciardengo.blogspot.com) la giornata senza auto “Lascio l’auto a piedi”.
Quest’anno farete ancora meno fatica ad aderire ;)
http://riciardengo.blogspot.com/2010/02/come-vivere-meglio.html
luca70x
27 feb 2010 - 14:04 - #22Buongiorno tutti.
Non abito a Milano, ma a Torino.
Anche qui hanno deciso di chiudere il traffico domenica.
Mi unisco a quelli che ritengono questa soluzione solo un palliativo.
Guidando a Torino mi rendo conto che il maggior tempo durante un tragitto lo impiego in attesa ai semafori. E questo non fa altro che riempire le strade.
Quello che propongo è quello di sostituire buona parte degli impianti semaforici con ROTONDE in maniera da fluidificare e smaltire il traffico.
Dovunque l’ho visto fare, in città e fuori città, sono scomparse le code.
Le rotonde sono relativamente economiche e sono immediatamente funzionanti.
E se non ci sono molti fondi si possono comunque realizzare con strutture temporanee con new jersey in plastica.
Ci vuole solo un po’ di coraggio e azione da parte dei politici.
Sul sito di Wikipedia vi è una interessante descrizione sui buoni effetti della rotonda: http://it.wikipedia.org/wiki/Rotatoria
Luca