Sgombero Zam: diretta, gli occupanti si calano dal balcone (VIDEO E FOTO)

Il centro sociale occupato in zona Ticinese è sotto sgombero da questa mattina. La polizia è entrata, ma resistono tre occupanti.

13.56 Nel video sotto potete vedere gli occupanti rimasti mentre si calano dall'edificio. I tre rimasti all'interno della scuola abbandonata di via Santa Croce a Milano dopo lo sgombero, sono scesi. Si sono calati dal balcone con le corde dopo una trattativa con la questura e dopo che il Comune si è impegnato a mettere in sicurezza l'edificio. Lo Zam ha chiesto che la via dove si trova la ex scuola sia intitolata a don Andrea Gallo

13.54 - Leggiamo da Milano in Movimento "L’account twitter del Comune di Milano risponde a tutti coloro che chiedono spiegazioni riguardo questo sgombero dichiarando che l’intervento delle forze dell’ordine non è stato richiesto dall’amministrazione ma dall’autorità giudiziaria per motivi di sicurezza. A queste dichiarazioni rispondiamo che siamo davanti all’ennesima riprova del fatto che questa amministrazione o non ha alcun potere nemmeno sugli spazi di sua proprietà o non ha il coraggio di assumersi alcuna responsabilità rispetto alla proprie scelte, nascondendosi dietro a una presunta ineluttabilità delle scelte della magistratura".

aggiornamento 10.24. La polizia è entrata nell'edificio che è stato quindi sgomberato e sta cercando di raggiungere l'ultimo piano, dove ci sono tre persone su un balcone, attrezzate di imbragature necessarie anche per restare sospesi al di fuori dell'edificio. Gli scontri davanti ai cancelli hanno lasciato cinque contusi, di cui tre con la testa aperta. Nessuno di questi è stato portato in ospedale.

Gli scontri sono avvenuti davanti ai cancelli, ma non si giustifica la violenza della polizia, dal momento che i ragazzi non avevano oggetti, né caschi, né niente: solo uno striscione su cui si legge "la forza gentile della giunta arancione, tavoli finti e sgomberi a ripetizione". Alle 18.30 ritrovo davanti allo Zam e alle 19.30 corteo per le vie della città. (fine aggiornamento)

Il centro sociale Zam di via Santa Croce si trova sotto sgombero da questa mattina, quando la polizia si è radunata davanti all'ingresso verso le ore otto. Cariche e manganellate per far spostare gli occupanti da davanti l'ingresso (come si vede nel video in cima al post). Come sempre in questi casi - e mentre la situazione è ancora in evoluzione - i sostenitori del centro sociale sono stati chiamati a intervenire: alle 18.30 con un tavolo sugli spazi sociali davanti ai cancelli di Zam e alle 19.30 con una mobilitazione di cui ancora non si conoscono le forme. La Digos si trova già all'interno dello spazio occupato, tre occupanti resistono all’interno dello spazio sul balcone.

Milano in Movimento, sito molto vicino ai centri sociali, ospita quello che sembra un comunicato dello Zam:

E così ci risiamo.
Dopo 425 giorni di occupazione Zam viene nuovamente messo sotto attacco.
Poco importa lo stato di degrado in cui venne trovato il giorno dell’occupazione (dopo anni di colpevole abbandono da parte del Comune).
E poco importa la quantità di progetti e la socialità che vi si è sviluppata in questi mesi di vita autogestita.
Quando Zam venne occupato il 24 Maggio 2013 lo spettacolo era quello di un posto completamente devastato. In pochi mesi, da quello scenario desolante nacquero: l’Osteria “Pane&Rose”, un bar, lo Zam Hip Hop Lab, un laboratorio di teatro, il Photolab, un’aula studio, l’aula che ospitava le assemblee della Rete Studenti Milano, l’Acciaieria (l’ormai celebre palestra di arrampicata), le palestre della Polisportiva Popolare, una sala per concerti, un orto e tanto altro che probabilmente, al momento, ci siamo dimenticati.

Chissà se in tutto questo ha giocato un ruolo la THC Fest organizzata dallo Zam sabato scorso che, tanto per cambiare, aveva sollevato gli strali dei soliti quotidiani milanesi, in testa Il Giornale; è però difficile che uno sgombero venga deciso così su due piedi. Al massimo, la campagna stampa degli ultimi giorni può aver accelerato le cose. E così, dopo 14 mesi di quiete (e dopo promesse varie che di sgomberi non se ne sarebbero più visti) la città torna ad assistere alla "liberazione" di spazi abbandonati a cui era stata data nuova vita. Sul sito di Radio Onda d'Urto potete seguire anche i collegamenti in diretta con gli occupanti sotto sgombero.

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