
Il Panzerotto di Luini è uno dei cult di Milano. A due passi dal Duomo, in via Santa Ranegonda la coda è presente a qualsiasi ora del giorno pur di avere tra le mani un fumante panzerotto. Insomma un monumento cittadino vero e proprio, tanto che nel 1988, l’Amministrazione Comunale ha conferito ai F.lli Luini il riconoscimento dell’Ambrogino d’oro, dici poco.
Lo sconcerto quindi, questa mattina, è stato decisamente grande quando ho ricevuto l’ennesima richiesta di adesione di un gruppo sul più noto dei social network che invita a manifestare il proprio dissenso contro la chiusura dello storico locale per lascia posto a una catena di ristoranti specializzati in pasta e pizza (indovinate quale!).
Per un attimo la sedia sotto di me traballa. Come mai è possibile? La persona che mi ha inviato questa cosa è credibile, possibile che sia cascata nel tranello di una bufala del genere, dopotutto sono oltre 4000 le persone iscritte a questo gruppo (il Panzerotto di Luini in compenso ha oltre 65 mila fan!).
Non ci penso due volte, alzo il telefono e mi risponde una gentilsignora all’altro capo del filo. Immagino il profumo di pane e chiedo con un po’ di vergogna se è vero che Luini rischia di chiudere. La risposta è quella desiderata, Luini è vivo e vegeto e nessuno ha intenzione di chiuderlo. Ci provino queste catene speculatrici, il popolo dei panzerotti è pronto a levare gli scudi.
Ora però mi chiedo, quanti di questi gruppi che lanciano appelli disperati, notizie catastrofiche e minacce di morte esistono? Chissenefrega, basta avere gli occhi e le orecchie aperti e non cascare nelle burle. A buon intenditor…e viva Luini!
Foto | Facebook
proust
19 feb 2010 - 15:35 - #1punto primo: viva Luini sempre e comunque!
punto secondo: aprono questi gruppi per raccattare adepti, poi quando han fatto il pieno di iscritti cambiano il nome e ti ritrovi ad essere fan di qualcuno o qualcosa che sta ben lontano dalle tue volontà… già successo con i gruppi per il terremoto in Abruzzo, con quelli di Tartaglia etc… un po’ di cautela non guasta, hai fatto benissimo a controllare ed avvisare! ;-)
br1-981
19 feb 2010 - 15:56 - #2…Ci provino queste catene speculatrici….
non è che Luini che coi suoi prezzi sia da meno!
con quei prezzi e una qualità che in altri posti è nella norma, credo proprio che non chiuderà ne ora ne mai…
marco222
19 feb 2010 - 17:10 - #3sulle catene l’esperimento l’ho fatto anche io. tre giorni fa ho aperto un gruppo. di quelli inutili (banana più fan di silvio). alla fine 200 e passa fan….non male no? appena arrivo a 10000 lo “vendo”. vi ricordate payperpost? esiste anche per facebook e ti pagano un tanto a utenti…………
markk0
19 feb 2010 - 17:42 - #4confesso che vi invidio un pochino.
deve essere bello avere, nella propria vita, il problema esistenziale del panzerotto di Luini e non dover pensare a nulla d’altro.
wmusic
19 feb 2010 - 18:28 - #5Ho trovato un gruppo secondo cui chiuderà la fermata Duomo della M1 e la M3 per farci al posto un centro commerciale.
La notizia è assurda, eppure c’è chi abbocca.
chimera
19 feb 2010 - 18:32 - #6sono bufale, altro che panzerotti!
piuttosto, come mai secondo voi le persone al giorno d’oggi cascano così facilmente in così tanti ed evidenti raggiri, piccoli (come questo) oppure grandi (vedi parmalat ecc)?
monza
19 feb 2010 - 19:11 - #7LUINI = MILANO
Non si tocca….
è come se al posto del vicolo dei lavandai ci costruissero, non sò, tipo l’IKEA….
mi deh ya
19 feb 2010 - 20:55 - #8quoto proust!
drobny
20 feb 2010 - 00:32 - #9Ovviamente è tutta una bufala!! comunque ritengo luini sopravvalutato e con prezzi molto alti, però sempre meglio che rimanga li al suo posto piuttosto che vedere un kebab o una delle tante catene di ristoranti in franchising.
Quoto in toto il punto secondo dell’utente proust