Una via per Mike Bongiorno

Il sindaco Pisapia deciderà per un'altra deroga alla legge dei dieci anni dalla scomparsa.

Nato a New York, morto a Montecarlo nel 2009, il nome di Mike Bongiorno è comunque indissolubilmente legato a Milano, dove ha trascorso gran parte della sua carriera professionale e dove infatti si è svolo il suo funerale, al Duomo. Non solo: il Comune aveva offerto la possibilità di tumularlo nel Cimitero Monumentale, anche se la famiglia ha preferito optare per quello di Dagnente, frazione di Arona. Tutto questo per dire che il legame tra Milano e lo storico conduttore di Mediaset (e non solo, ovviamente) è parecchio forte (durante la seconda guerra mondiale fu anche compagno di cella di Indro Montanelli a San Vittore, entrambi partigiani).

E la cosa viene confermata una volta di più dal sindaco Pisapia, che ha fatto sapere di voler dedicare alla sua memoria una via della città: "Siamo così consapevoli dell'importanza nella storia di Milano e del valore della figura di Mike Bongiorno, che malgrado ci sia stato richiesto di non fare più deroghe al limite minimo di dieci anni per poter intitolare una strada a una persona scomparsa chiederemo la deroga per onorare la sua memoria. Concorderemo con la famiglia il luogo, entro fine anni decideremo quale sarà".

Via Mike Bongiorno, quindi. Farà un certo effetto per chi ancora non si è abituato a vedere nomi di vie intitolate a persone che hanno fatto parte della propria storia personale. E magari ci sarà anche qualche polemica sull'opportunità di dare un riconoscimento tale a una persona che, di fatto, è ricordata per aver fatto principalmente il conduttore tv (ha lavorato anche come giornalista, ma il suo tesserino era di fatto "ad honorem"). D'altronde, però, la televisione ha segnato la storia degli ultimi sessant'anni almeno, e i protagonisti di questa, volenti o nolenti, sono anche protagonisti della nostra storia. Adesso non resta che vedere dove si deciderà di piazzare la strada.

bongiorno

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