
Tutto confermato: domenica 28 febbraio, blocco del traffico a Milano. Intanto da stamattina, possono tornare a circolare i diesel Euro 4 ed Euro 5 merci privi di filtro anti-particolato: ebbene sì, complice anche il clima che ha aiutato, il livello dei 50 microgrammi al metro cubo di polveri sottili, non è stato superato da giovedì scorso, e quindi, si può tornare a circolare (senza pagare l’ecopass).
Se avete un veicolo delle due categorie sopra, e nelle scorse settimane - quando il ticket d’ingresso andava pagato - siete entrati nella cerchia dei bastioni, ma non avete ancora pagato alcunché, potete mettervi in regola fino al 12 marzo: sempre che non scatti, secondo un’ipotesi girata alcuni giorni fa, un condono generalizzato per le multe di quel periodo.
Per quanto riguarda le deroghe previste, probabile che restino le stesse del passato blocco del 31 gennaio, anche se non c’è ancora un’informazione ufficiale a riguardo. Se volete rivederle, c’è un pdf del Comune di Milano con tutte le indicazioni - indicazioni che trovate, volendo, anche dopo il salto.
Foto | Flickr
Sono esclusi dal blocco totale del traffico
a) veicoli elettrici, i veicoli ibridi e multimodali;
b) i veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o GPL,per dotazione di fabbrica o per successiva installazione
Sono altresì esclusi dal blocco totale del traffico
a) i veicoli, i motoveicoli e i ciclomotori delle Forze di Polizia, delle Forze Armate, deiVigili del Fuoco, dei Corpi e Servizi di Polizia Locale e Provinciale, della ProtezioneCivile e del Corpo Forestale
b) i veicoli di pronto soccorso
c) i mezzi di trasporto pubblico
d) i Taxi ed i veicoli di noleggio con conducente
e) i veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap, muniti del contrassegno,esclusivamente con il portatore di handicap a bordo
f) le autovetture targate CD e CC
g) i veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblicoservizio o di pubblica utilità, individuabili solo con livrea
h) i veicoli per la distribuzione farmaci e pasti per il servizio di mensa e veicoli aservizio del bike sharing e del car sharing
i) i veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettiviordini, i veicoli degli operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione deldatore di lavoro
l) i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili edindifferibili per la cura di gravi malattie (es. dialisi, chemioterapia, etc.) in grado diesibire relativa certificazione medica
m) i veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione deimezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro
n) i veicoli dei sacerdoti e ministri del culto di qualsiasi confessione, per le funzioni delproprio ministero
o) i veicoli degli operatori dell’informazione compresi gli edicolanti con certificazionedel datore di lavoro o muniti del tesserino di riconoscimento
p) i veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione
q) i veicoli con targa estera
r) i veicoli dei commercianti ambulanti, residenti o lavoranti in Milano, limitatamente alpercorso strettamente necessario per raggiungere il proprio domicilio al terminedell’attività lavorativa giornaliera
s) i veicoli utilizzati dalle Società sportive o dai singoli iscritti aderenti alle Società stesse, appartenenti a Federazioni affiliate al CONI o ad altre Federazioni ufficialmentericonosciute, per lo svolgimento di manifestazioni già programmate, previo rilascio diattestazione di partecipazione da parte delle medesime Società sportive
t) i veicoli utilizzati da quanti interessati direttamente alle funzioni relative a battesimi ematrimoni, nonché i veicoli di coloro che partecipano ad esequie funebri per il tempo strettamente necessario
u) i veicoli degli operatori delle strutture ospedaliere e case di riposo
v) veicoli di trasporto collettivo ( autobus con oltre 16 posti e minibus da 8 a 16 posti, autista compreso).
orzowei
22 feb 2010 - 10:55 - #1Vale sempre il detto “piuttost che nient le mei piuttost” …
chimera
22 feb 2010 - 11:13 - #2sì, solo che questo blocco è proprio “nient”
dokky
22 feb 2010 - 11:29 - #3praticamente si “liberano” per la settimana lavorativa i mezzi diesel inquinanti e domenica si lasciano fermi tutti anche euro5 benzina ….
Piuttost de fà il pirla le mej nient!
Ecocretini li ha definiti il Giornale l’altro ieri, una volta tanto mi trovo d’accordo.
Non c’è logica in questi provvedimenti, solo un continuo colpo al cerchio colpo alla botte… si sbloccano gli inquinanti xchè l’aria è migliorata, ma con 2 settimane di anticipo si decide che il 28 l’aria farà così schifo da bloccare tutto.
Queste non sono politiche ambientali, sono buffonate!
lapo
22 feb 2010 - 12:02 - #4ma quel progetto di distribuire le merci in centro con i tram è ancora esistente o fa troppe vittime?
ia
22 feb 2010 - 12:25 - #5Bisogna renderci responsabili tutti su questo problema e fare PROPOSTE:
E’ facile dire “questo non serve, quello nemmeno come fare mo come faremo”:
Cosa proponete per la SALUTE dei 365 gg all’anno di Milano,
per abbattere i PM1, 2,5, 10 etc??
PROPOSTE:??
chimera
22 feb 2010 - 12:35 - #6PROPOSTA: lasciare la macchina a casa!
dokky
22 feb 2010 - 12:37 - #7ia, le mie proposte sono presto dette, ripetendole da tempo:
- se si vuole continuare sulla politica dei blocchi delle auto allora farli durante la settimana lavorativa, dove ci sono in giro molte più automobili, non di domenica quando la gente o non si muove o magari vorrebbe muoversi dopo una settimana di mezzi!
- si imponga una volta per tutte l’estensione dell’ecopass ai diesel senza i vari filtri, invece di continuare la barzelletta dell’oggi si, domani forse, dopodomani vediamo come va;
- si incentivi un cambiamento radicale dei sistemi di riscaldamento condominiale (vero motivo dell’inquinamento visto che è soprattutto d’inverno che sforiamo i tetti previsti) e si facciano controlli accurati all’interno degli immobili, soprattutto in quelli in cui il riscaldamento è autonomo e i singoli se ne fregano di rispettare i gradi massimi, sapendo benissimo che tanto nessuno verrà a controllare proprio ora;
- fare le domeniche in maglione, in cui si obbliga lo spegnimento delle caldaie dalla mattina alla sera…
Queste sono proposte, altrettanto stupide come quelle del blocco delle auto, ma più vicine al “Piutost” che al “nient!”.
Claus2
22 feb 2010 - 13:26 - #8Le vere cause d’inquinamento sono il riscaldamento degli edifici (a Milano vi sono ancora palazzi con impianto a carbone!) e gli scarichi industriali.
Questi due fattori decisivi hanno pochi controlli e men che meno la spinta continua a diminuire le emissioni come per le vetture. Altro che Euro 0-1-2-3-4-5, con o senza filtro per i diesel, una casa è praticamente una certezza che l’impianto installato al momento della costruzione se lo tiene fino a quando è possibile ripararlo a basso costo, quindi anche 20, 30 o 40 anni; meglio stendere un velo pietoso sugli scarichi industriali, con controlli spesso facilmente ingannati con un avviso “amico” pochi giorni prima, giusto il tempo per sistemare le magagne più evidenti.
Il massimo del ridicolo è quando certi politicanti improvvisati si accaniscono non sui veicoli commerciali con manutenzione “allegra” o bus che a ogni ripartenza scaricano un gioioso Fumo di Londra, ma sulle vetture d’epoca: un gruppo davvero ristretto di auto curate e accudite, raramente un massimo di 2-3.000 km all’anno, di solito poche centinaia, costrette a destreggiarsi tra normative paradossali, balzelli ridicoli e limitazioni del tutto immotivate.
Nonostante questi mezzi inquinino, la loro percorrenza minima e la cura costante rendono il loro impatto trascurabile; eppure, sono sempre imputate come mostri da bloccare per mesi e mesi in garage, così la nullità politica di turno si fa paladino dell’ambiente e racimola voti.
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Del resto cosa pretendere da vecchi pazzi che vanno in giro a farneticare che il progresso passa per colate di cemento utili solo al loro portafoglio o di amici, centrali nucleari, il carbone (ebbene si, sono riusciti a sparare una ca***ta del genere!), gli inceneritori sono amici dell’ambiente e che rinnovabili non portano a niente…
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Piccola curiosità: lo sapete che non esiste, neppure a livello teorico, una maniera totalmente sicura per stoccare le scorie nucleari di scarto? Anche gli US hanno dovuto ammettere qualche mese fa, in una conferenza stampa ufficiale, che nonostante gli investimenti mostruosi per scavare una montagna, schermarla con vari strati di cemento armato e lastre d’acciaio … non vi è certezza che non vi saranno comunque perdite e contaminazione radioattiva.
Noi siamo il LEGGERISSIMA controtendenza: si vuole costruire nuove centrali sul nostro territorio patrio, notoriamente soggetto a terremoti, smottamenti, e continui cambiamenti … non si sa bene dove, ignorando la volontà popolare (referendum … vi ricorda qualcosa?), con siti di deposito (che è certo che non saranno MAI sicuri al 100%) ancora da individuare e una fonte d’energia (l’uranio) che con ogni probabilità finirà prima del petrolio!!!
Fantastico vero? Minimo 10/12 anni per costruire, almeno altrettanti per rientrare degli investimenti altissimi … giusto in tempo per godersi pochi anni d’attivo prima di doverle smantellare, un operazione costosissima a spese sempre nostre!
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ps: Ricordate il referendum contro il nucleare? Che io sappia la volontà del popolo italiano non ha un termine di scadenza, altrimenti anche il referendum tra monarchia e repubblica sarebbe già caduto in prescrizione, secondo questo metro!
dokky
22 feb 2010 - 13:46 - #9Claus2, sebbene sia quasi del tutto concorde con te, debbo dire che sul referendum hai torto, x due ragioni:
- i tre quesiti referendari del 1987 non toccarono specificatamente la questione “volete o non volete le centrali nucleari” per cui una formale decisione popolare sul punto non si è formata, ma su questioni attinenti agli incentivi così da poter essere usata al fine di impedire costruzioni di centrali (solito sistema italico di nn affrontare di petto i problemi);
- i referendum non perdono di efficacia nel tempo, ma è sancito che il Parlamento, trascorsa una legislatura, possa riaffrontare la questione con Legge. Questo per impedire che quello che si è deciso 40 anni fa sia ormai antistorico.
La scelta monarchia/repubblica non è in discussione perchè la Costituzione sancisce che l’Italia è una Repubblica.
Spero di essere stato chiaro. ciao.
M.s.m.
22 feb 2010 - 14:22 - #10Altra proposta: e se i paesanotti - che sono sempre quelli che vomitano insulti su Milano e i suoi abitanti - anzichè venire a intasare la città con la scusa del lavoro e/o salute e/o divertimento (per poi sputarci sopra alla prima occasione) restassero nei loro graziosi paesellini tutta aria pulita, villettine con fiorellini sul davanzalino (e delitto di turno magari…) e lasciassero noi milanesi liberi di goderci la città come vorremmo? :oPPP
Claus2
22 feb 2010 - 14:44 - #11Caro M.s.m., io abito fuori Milano, quindi faccio parte di quei “paesanotti”(anche se sono nato a Milano e vissuto i primi anni in zona piazza Corvetto) che vengono a invadere la città, però ho il buon senso di usare la metropolitana molto spesso, l’auto solo se ne vale veramente la pena (magari se sono costretto a trasportare/ritirare qualcosa o devo passare a dare un passaggio a un mio amico); questo non tanto per l’inquinamento, ma perché il traffico è esagerato, i parcheggi impossibili e tra zone a Z.t.l., Ecopass (una buffonata buona solo a raccogliere fondi) e ausiliari del traffico il cui unico obbiettivo è racimolare soldi e non certo rendersi utili … semplicemente non conviene.
Si tratta di semplice buon senso, fattore che scarseggia oggi in Italia.
Claus2
22 feb 2010 - 15:09 - #12dokky:
Ero ironico, sul fatto che si può considerare scaduta la validità del referendum; è un dato di fatto che si sta allegramente ignorando cosa pensa la maggioranza del popolo in base a sondaggi d’opinione raccolti non si sa bene da chi e in che modo, il tutto per mangiare altri soldi pubblici in una fonte energetica che non ha futuro.
Ricordo: l’uranio è in via d’esaurimento, non si sa bene come sostituire questo elemento, le scorie non vi è un metodo di stoccaggio in sicurezza assoluta.
Nemmeno le fonti rinnovabili sono perfette. Esempio: le miracolose batterie al Litio, quelle ampiamente in uso su cellulari e pc portatili, stanno cominciando a intaccarne seriamente la riserva sul nostro (non certo eterna), un problema non da poco se si pensa che è una delle possibili strade per la futura mobilità. Ancora, l’idrogeno: teoricamente, se si riesce a trovare il modo d’estrarlo in quantità e con poca spesa dall’acqua dell’oceano risolverebbe molti problemi; peccato che ora viene estratto come prodotto quasi di scarto dal petrolio … non un gran progresso!
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Altra faccia della medaglia è l’esponenziale crescita di queste fonti ecologiche, in soli 10 anni sono diventate una seria alternativa a integrazione delle principali. E il progresso non si ferma: già ora, anche se difficili da reperire, sono finalmente disponibili anche per uso domestico nuovi pannelli solari di stretta derivazione militare/ satellitare; si passa da un rendimento energetico del 18% a circa il 36-38%. Mettete che qualche nostro dipendente, ovvero i politici, rendessero obbligatorio per i nuovi edifici una copertura minima del 25% con questi pannelli, e per quelli vecchi almeno il 20%, l’Italia non solo non sarebbe perennemente in ricerca di energia, ma potrebbe trasformarsi in produttore.
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Follia? Allora come mai società da mezza Europa vengono a comprare terreni per piazzare centrali solari, rivendendoci poi l’energia a prezzo maggiorato perché a norma di legge non è nostra, ma estera?
Lo sapete che la Danimarca con le rinnovabili è già prossima all’autosufficienza energetica (va bene, non è certo uno stato enorme, ma è un inizio e fa capire che l’obbiettivo non è impossibile)?
E il bello è che ci crediamo sempre i più furbi.
vincenzo1411
22 feb 2010 - 15:54 - #13Msn, bisogna accettare le critiche: questa mentalità da signorotti, secondo la quale chi viene da fuori deve fare il servo e tacere, non serve a nulla. Preferisci che dicano che è tutto bello, per non offendere?
cattivik
22 feb 2010 - 17:43 - #14le amministrazioni pubbliche si rivelano come sempre guidate da una banda di conigli opportunisti!
Sul sito del comune si giustifica il via libera a diesel senza filtro col fatto che le polveri sottili sono calate … ma che furbi, bravi.
Ora che il PM10 è calato (grazie alle condizioni meteo) vediamo di facilitarne l’aumento.
ia
22 feb 2010 - 20:02 - #15grazie dokky grazie claus2,
almeno si incomincia a ragionare.
Secondo voi la principale fonte di inquinamento e PM a Milano sono le caldaie.
Poiche’ a me risluta l’esatto contrario (ma magari mi sbaglio) non avete dei DATI con STUDI che possano fare piazza pulita su questo punto definitivamente??
Perlomeno mettiamo un punto fermo al problema.
Questo perchè i rimedi cambianoe PARECCHIO..
MSM a parte il fatto che è stato un pò “diretto” pone un problema serio le circa 900.000 auto della provicia che fanno schizzare il PM10 in città.
In tutte le città EUROPEE ci sono dei “simi ecopass”: l’obiettivo è disincentivare chi prende la macchina a prendere i mezzi dall’hinterland. Certo crea disagi ma è un serio deterrente pagare dei soldi per prendere la macchina…
Allora i dati e gli studi?
gallerie
22 feb 2010 - 22:08 - #16giusto facciamo proposte
Mandiamo a casa quel delinquente di formicone e i suoi amici, ignoranti farabutti in malafede!
poi quando ci sara’ qualcuno di -non intelligente, normale- allora spiegheremo loro cos’e’ il pm10 e cosa è piu’ pericoloso fra pm10 (misurato) e quello inferiore….(piu’ che dannoso ma non misurato, per cui non esistente)
Grazie FAP, ci uccidi quotidianamente . Grazie formigone…oltre ad ucciderci ci prendi anche per il c u l o
giovanottozzo
22 feb 2010 - 22:20 - #17msm
io sono nato e vivo a milano da decine di anni
sono un figlio reietto di questa citta’ maledetta, gestita da maledetti.
E sono il primo a sputarci sopra. qui dobbiamo cambiare regime altro che fare i finti intellettuali e i falsi esperti.
M.s.m.
23 feb 2010 - 10:18 - #18Eheheheheh… Non pensavo che la provocazione avesse stuzzicato così tanto, pensavo si fosse colto il senso ironico della cosa (della serie: fra tutte le cavolate, mettiamoci anche questa). :oDDD
Anche se il pensierino sui paesanotti rimane (nel senso che si godono Milano in tutti i modi e poi neanche hanno il buon gusto se non di ringraziare, tacere), ho fatto anch’io il pendolare tra paesi dell’hinterland milanese e posso garantire che l’automobile piaccia o non piaccia rimane l’unica soluzione.
Idem dicasi fra quelli che devono venire in città e i mezzi o non esistono oppure hanno orari impossibili (e non si sa se lo fanno apposta o no).
boscaiolo58
25 feb 2010 - 21:37 - #19Il fermo di domenica 28 febbraio é solo propaganda elettorale, per contrastare veramente l’inquinamento devono tutte le varie amministarazioni pubbliche cambiare i mezzi inquinanti a Milano:(vedi ATM), le caldaie dei loro stabili, le auto dei vigili, preparare per tempo e non dopo vari anni come è successo per fermata Maciachini linea 2, fermata Molino Dorino linea 1, i parcheggi delle varie Metro che arrivano fuori città. Non ultimo che senso ha dare dei permessi in deroga ( 6000 ) per la moda oggi, l’ultimo stop i permessi per san siro. é una presa in giro e il sindaco se ne dovrebbe vergognare.