Certi giorni, nello stesso posto, dove si incrociano via Nazario Sauro e viale Restelli, a due passi dall’Altra Sede della Regione Lombardia, c’è una Fiat 126 - anche lei iperaccessoriata, piena di gingilli di ogni genere - altri giorni c’è quella che vedete nella gallery: che credo sia una Citroën Visa, mezzo in produzione dal 1978 al 1988, estremamente popolare in Francia - era l’erede della mitica Dyane - vettura che deve aver fatto breccia nel cuore dell’edicolante che gestisce l’edicola a fianco.
Che penso ne sia il proprietario: e che l’ha mantenuta fino a oggi, 2010 - quindi, ad andar bene, quella macchina ha 22 anni - come fosse nuova, tirata a specchio. Non solo: dentro ci ha infilato qualunque accessorio after market: dalla bussola - la si intravede nelle foto - a ogni tipo di congegno che possa essere alimentato dalla presa accendisigari, il tutto, ordinato con precisione e simmetrie certosine, cinture comprese. Purtroppo non ho fatto in tempo a fermarmi a fare quattro chiacchiere con il nostro, ma la prossima volta che sarò nei paraggi, ci perderò cinque minuti.
Magari per farmi spiegare le decal che ha messo sui vetri e sul posteriore: se in quei posti c’è stato - e non alludo a Como e Lugano, quelle che vedete sul finestrino posteriore, sotto il lunotto ce ne sono anche altre - quella macchina ha fatto più km dello Shuttle…
La Citroën Visa dell’edicolante di viale Restelli




murielz
22 feb 2010 - 13:35 - #1sbaglio o è in doppia fila?
Grande capo esticazzi
22 feb 2010 - 13:51 - #2grande capo esticazzi pensa che sia ora di rottamarla
M.s.m.
22 feb 2010 - 14:13 - #3“(…) che credo sia una Citroën Visa”
Non ‘credo’, è.
E fa piacere come certa gente ci tenga ai propri vecchi gioielli alla faccia di quelli che farneticano l’ambientalismo ad oltranza obbligando la gente a cambiare auto ogni sei mesi.
w la fig@
22 feb 2010 - 15:56 - #4sicuramente è euro 5
bdk
22 feb 2010 - 16:00 - #5dopia fila costante come si nota dai segni lasciati sull asfalto nel tempo….
la sua doppia fila è una costante
mm2
22 feb 2010 - 16:04 - #6complimenti al proprietario per avere tenuto in condizioni perfette una macchina per + di 20 anni, soprattutto usandola a milano dove ogni giorno ad ogni incrocio c’è qualcuno che tocca, sfriza e cosi via, per non parlare di chi trova simpatico “firmare” con le chiavi una macchina che sta parcheggiata e non da fastidio a nessuno!
le auto “elaborate” son sempre belle da vedere e sicuramente sarà interessante sentire i racconti del proprietario sull’installazione di tutti gli accessori
putroppo in italia non è possibile elaborarle + di tanto, pena la revoca del libretto di circolazione, a me quest’articolo ha ricordato in qualche modo il programma “Pimp My ride” di mtv: se il proprietario di questa visa avrebbe avuto piena libertà chissà come sarebbe questa macchina dopo vent’anni di cure!
Fabiooo
22 feb 2010 - 17:10 - #7Thrashissima(per le chincaglierie che ha aggiunto dentro) e inquinante.
Fabiooo
22 feb 2010 - 17:12 - #8#6 : e pensa se AVESSE avuto piena libertà…
meno male che in Italia si possano elaborare poco, se bisogna fare delle terronate.
monza
22 feb 2010 - 19:26 - #9@4: non è euro 5, è ancora più avanti, sicuramente euro 7 (magari è anche la sua valutazione).
SPERO PAGHI L’ECOPASS
Feo89
22 feb 2010 - 19:48 - #10abito di fronte a quell’edicola e mai avrei pensato di trovare qua un post del genere riguardo “quello della 126″!
innanzitutto una precisazione: le due auto non sono di proprietà dell’edicolante brianzolo che invece ha una reanult con bandiera scozzese.
Le due auto sono di un signore che le pulisce quasi quotidianamente ma che non gli ho mai visto usare una volta, inoltre non ho mai visto entrambe le auto parcheggiate insieme, o una o l’altra.
con il signore in questione non ho mai avuto l’occasione di parlare personalmente e di chiedere del perchè di tutto ciò, ma lo ho visto moltissime volte lucidare i suoi due bolidi con un armamentario di spugne e detergenti stivati nel bagagliaio pieno della 126.
riguardo la doppia fila: purtroppo quello spiazzo di asfalto subito prima dei giardini di giorno è sempre invaso dalle auto posteggiate dai dipendenti della regione, spero che con l’apertura del garage del nuovo PalazzoLombardia/AltraSede molte spariscano sottoterra abbruttendo di meno i giardinetti.
imho
22 feb 2010 - 21:02 - #11a me del cesso di macchina di quello sfigato dell’edicolante non frega nulla.
mi frega dei miei polmoni se dovessi imbattermi in quel rottame quando viene acceso la mattina per scaldarlo.
maledetto.
MrMoleskine
22 feb 2010 - 23:53 - #12Imho: invece ora l’aria è Linda e pulita. Puoi respirare tranquillamente a pieno polmoni.
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
23 feb 2010 - 03:26 - #13ahaha, ingaggio subito un garettone, magari se mi entra un dopo il turbo puo’ anche starmi dietro per mezzo metro…!
frankiesco
23 feb 2010 - 10:58 - #14a me sembra che sia sul marciapiede, multa !!!!
macteo
24 feb 2010 - 01:55 - #15L’ho vista qualche sera fa in circonvallazione… la guidava un signore sulla 60ina. Quasi vado a sbattere per guardarla. Non sapevo se essere stupito di rivedere una Visa tenuta in quel modo (dopo 20 anni) o esterefatto per le mille ca**ate appiccicate sopra.
aplacetoburystrangers
25 feb 2010 - 00:19 - #16…estigrancazzi non ce li mettiamo?
maxxroma
26 mar 2010 - 13:10 - #17Fabiooo fai proprio schifo usando quie termini, ah non te ne uscire che sono di Roma, è vero, ci abito, ma sono di Bergamo ed ogni volta che sento quell eparole mi vergogno di essere del nord, soprattutto sentirle oggi magari da un giovane. Vergognati, profondamente