Molti analisti, qualche anno fa, contestarono una ricerca secondo la quale Milano produceva meno di Roma. Per molti anteporre in Italia la capitale geografica a quella finanziaria era sembrato un oltraggio.
Oggi, probabilmente, tale pregiudizio non sarebbe giustificato. Secondo quanto pubblicato da Il Giornale la maggior parte degli indagati per un’evasione fiscale (pari a 2 miliardi di euro) risiederebbero nell’hinterland milanese. Non in quello romano.
Le indagini sono relative al biennio 2007-2008 quindi precedenti al provvedimento del Ministro dell’Economia Giulio Tremonti con il quale è stato incentivato, per ridurre la pressione fiscale, il ritorno in patria di capitali allocati all’estero.
Altro che Roma ladrona come sbraitava qualcuno. Anni fa.
lapo
03 mar 2010 - 10:19 - #1sarà perchè ci sono più piccole medie imprese?
forse eh
dottor-d
03 mar 2010 - 12:26 - #2Come giustamente fa notare Lapo, qui sopra, è plausibile che dove girano più soldi ci sia anche più evasione fiscale. Confronti come questo non hanno senso in termini assoluti, andrebbero fatti in proporzione.
Quanto al fatto che Roma produrrebbe più di Milano, bisogna considerare che moltissime aziende hanno la sede ufficiale a Roma ma in realtà si trovano altrove.
rondoner
06 mar 2010 - 17:36 - #3non ci consola, se questo può aiutare.