Rispondere al telefono in bicicletta costa caro, la multa di Milano

pubblicato: mercoledì 03 marzo 2010 da Luca Albani

Poliziotti in bici

Mentre il Paese discute sul rispetto delle regole, per via delle liste elettorali presentate fuori tempo massimo a Roma o irregolari a Milano, c’è chi viene multato in maniera esemplare per aver risposto al telefono in bicicletta. Notizia che potete leggere sul Corriere di ieri, Giorgio Fedocci, un manager “ecologico” che si reca al lavoro in corso Venezia a pedalate si è visto comminare una multa di 300€ per aver fatto un tratto di strada telefonando e per aver bruciato a detta dei vigili un rosso.

Al di là di non aver rispettato il semaforo, cosa che ha già chiarito di voler contestare perché non vera, il signor Fedocci deve solo comprarsi un auricolare (20€) o un dispositivo bluetooth per rispondere al cellulare mentre usa il suo mezzo preferito, tutto qui. Avrebbe risparmiato 150€ (la multa per il telefono) e i punti della patente che gli hanno tolto. Infatti secondo il codice della strada ha torto come è stato ampiamente discusso su mobileblog ancora a giugno 2008.

Che poi sia facilissimo trasgredire (vedi foto) è un altro discorso, io stesso durante la domenica a piedi ho trovato naturale rispondere al telefono mentre ero in bicicletta e ho dovuto pensarci due minuti prima di fermarmi! Il mio promemoria personale per evitare infrazioni è un ricordo di Dublino nei Novanta: vidi un ciclista multato dalla polizia locale perché stava ascoltando musica con le cuffie… Una distrazione pari e uguale a conversare con qualcuno con una sola mano sul manubrio.

Foto | Polizia a Chicago, swanksalot by Flickr

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di frizzone

    frizzone

    03 mar 2010 - 09:46 - #1
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    Alle auto è concessa qualunque illegalità. la sosta sul marciapiede è ormai un diritto illegale garantito dalla Polizia Locale. Alle bici niente.

    Di ieri la notizia della chiusura dellla ciclabile del Naviglio Grande tra Cassinetta e Turbigo perchè sette anni fa una signora morì- Causa e tribunale che riconosce responsabilità all’ente Parco che, quindi , decide di chiudere.

    Guardate questa ciclabile appena realizzata a Milano: http://www.piste-ciclabili.com/forum/viewtopic.php?f=5&t=3803#p8204

    Mentre tutta l’Europa civile moderna e ricca incentiva la bicicletta in ogni modo, qui in italia si fa di tutto per scoraggiare chiunque decida di muoversi con un veicolo che non inquina, non occupa spazio stradale e non fa rumore. W pennisi

  • Profilo di lapo

    lapo

    03 mar 2010 - 10:18 - #2
    -1 punto
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    e quindi?che notizia è?i ciclisti sono esenti da tutto?camminando a Milano bisogna più stare attenti ai ciclisti che alle auto..
    anche rispondere in macchina al telefono è naturale

  • dokky

    03 mar 2010 - 10:24 - #3
    5 punti
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    frizzone, ma cosa c’entra la sosta sul marciapiede con il passare con il rosso parlando al cellulare?
    Le biciclette sono guidate sempre piu spesso da personaggi che sono in lotta interiore contro il sistema auto e si arrogano il diritto di essere i piu fighi, xchè nn inquinano.
    Per cui nn usano le mani, telefonano, passano sistematicamente col rosso, ritengono di avere una precedenza sulle strisce pedonali da cui sbucano a 20 km orari senza preoccuparsi dell’idea che nn si abbia il tempo di frenare se prima nn li vedi, percorrono contromano strade stradine stradone, spesso sui marciapiedi sfrecciano attaccati ai portoni così tu esci e rischi di essere falciato, di sera sono costantemente invisibili, senza luci e giubbottini.
    Se vogliono morire per la loro causa, lo facessero gentilmente a casa loro xchè andarci di mezzo io per i rischi sconsiderati che corrono mi sembra assurdo.
    Qui qualsiasi categoria della strada non è esente da colpa, e far passare i ciclisti come eroi fa giusto pena!

  • Commento #4 (-5 punti) - 03 mar 2010 - 10:24 - Apri commento
  • en

    03 mar 2010 - 10:52 - #4 (nascondi)
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    Il mio punto di vista è:
    > finchè non viene garantita dal comune la sicurezza del ciclista, non dico che il ciclista possa permettersi di fare tutto, ma non trovo giusto applicare le stesse norme applicate alle automobili.
    In bici non puoi andare sui marciapiedi, ma per strada son più le probabilità di morte che quelle di sopravvivere considerato che le macchine non tengono minimamente in considerazione la bici. Tra l’altro anche sui marciapiedi (oltre ai pedoni, ovvio) devi stare attento ai furbi in motorino che tagliano la coda al semaforo proprio tramite marciapiede. Non si può attraversare la strada sulle strisce pedonali, ma se non usi le strisce rischi di rimanere fermo delle mezz’ore aspettando che un’anima pia ti faccia passare o..ti butti in mezzo e se va bene torni a casa sano e salvo sennò, te ne vai al Fatebenefratelli..
    and so on..
    Compriamoci tutti un SUV a questo punto!

  • Profilo di nicola-ottomano

    nicola-ottomano

    03 mar 2010 - 11:02 - #5
    5 punti
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    Io giro sempre in bici e un auricolare da 20 € ti aiuta anche a non rischiare di schiantarti frenando con una sola mano.
    Se poi la gente è stupida e non vuole capirlo, beh, che prenda la multa e stia zitta.

    Nicola

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    03 mar 2010 - 11:26 - #6
    5 punti
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    più che giusto punire chi parla al cell mentre è in bicicletta.

    Decisamente fuori luogo però la multa inferta al ciclista durante il blocco del traffico, un semplice richiamo poteva essere più che sufficiente !
    I vigili quanto a elaticità mentale e a buon senso non si smentiscono mai.

  • dokky

    03 mar 2010 - 12:01 - #7
    0 punti
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    Per correttezza di info, secondo la legge dell’Illinois, quella foto dei poliziotti non ritrae affatto un comportamento illecito. In Illinois l’uso del cellulare è vietato solo nelle zone scolastiche e nelle autostrade in zone di cantiere.
    Pochissimi Stati degli USA applicano sanzioni all’uso del cellulare, a volte solo se si è giovani guidatori etc.
    Lo dico per completezza, anche se una volta tanto mi pare siano molto migliori le nostre regole, xchè l’uso del cell è un sicuro motivo di distrazione e cmq ti dà una mano in meno per manovre, segnalazioni e quantaltro.

  • Profilo di streamingop

    streamingop

    03 mar 2010 - 12:17 - #8
    2 punti
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    Giustissimo, iniziamo a multare anche i pedoni che:

    - attraversano senza guardare (a volte parlando al cellulare o scrivendo sms);
    - attraversano dove gli pare;
    - attraversano con il rosso pretendendo anche di avere ragione;
    - camminano in mezzo alla strada nei giorni di blocco;
    - si fermano a parlare in mezzo alla strada (vedi carosello di parenti fuori dalle scuole).

  • Profilo di kazuma

    kazuma

    03 mar 2010 - 12:18 - #9
    4 punti
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    Da ciclista del bike-mi sono FELICISSIMO che sia stata data una multa per passaggio con il rosso e per il parlare al cellulare senza vivavoce.
    La multa per il marciapiede non gli è stata data (l’hanno minacciato anche di quella ma alla fine non l’ha avuta). Trovo molto poco intelligente togliere punti dalla patente. Quello si.

    Ma non vedo perchè noi ciclisti non dobbiamo rispettare le regole della strada e, soprattutto, perchè noi dobbiamo essere “tutelati” se infrangiamo le regole, soprattutto se quelle regole sono anche state scritte per la NOSTRA sicurezza.

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    03 mar 2010 - 13:02 - #10
    -4 punti
    Up Down

    @#3: che chiede:”frizzone, ma cosa c’entra la sosta sul marciapiede con il passare con il rosso parlando al cellulare?”

    rispondo: sono entrambi vietati dal codice della strada. Una violazione finisce sul corriere della sera, l’altra è la prassi. C’è una evidente disparità di severità da parte della polizia locale. Il PGTU, redatto da comune e PL parla di “tollerare” la sosta sul marciapiede. La severità che trascende in comicità (tale da essere notizia) vedo dai commenti che è apprezzata dai commentatori di questa notizia. Almeno fino a quando non colpisce te o un tuo familiare…La Polizia Locale faccia quello che oramai fa meglio: stampare pass falsi: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_luglio_24/tagliandi_sosta_fasulli_denunciati_vigili_commercianti-1601599790270.shtml

  • dokky

    03 mar 2010 - 13:41 - #11
    0 punti
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    bhe frizzone, grazie della risposta che fa capire meglio il tuo pensiero. Nn posso che essere d’accordo con te sulla irregolarità di entrambe le condotte, ma, perdonami, sono di una gravità ben diversa. Una macchina parcheggiata su un marciapiede verrà multata almeno a 38 euro a volte 80… e non è vero che viene sempre e comunque tollerato, esempio ne sono viale abruzzi e viale piceno.
    Uno che passa col rosso telefonando non solo mette in atto un comportamento illecito, ma alquanto pericoloso per sè e per gli altri.
    E quindi è normale che prenda maggior risalto una tale contestazione che la sosta. Ma sono più che altro d’accordo con Kazuma che si chiede il perchè la categoria ciclisti anche negli sbagli deve essere tutelata. Se una regola c’è tale regola è per tutti. Ritenere l’anarchia delle categorie piu deboli equivale a legittimarle a sbagliare.

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    03 mar 2010 - 13:51 - #12
    -3 punti
    Up Down

    non ho mai scritto che non vada punito chi viola qualunque regola del codice della strada.
    Quanto alla presunta sentenza sulla “gravità” delle violazioni non parteciperò al perverso ragionamento di ritenere una violazione “tollerabile” (cito dal PGTU) perchè produrrebbe danni minori.
    Un ciclista che non rispetta il rosso rischia di morire lui. Ho visto persone in carrozzina non riuscire a muoversi per le auto parcheggiate sul marciapiede davanti al comando di polizia locale.

    Non accetto severità da chi pratica la tolleranza senza ragionamento perchè l’illegalità è diventata prassi
    sullo sfondo: doppia fila sul marciapiede ma massima severità per chi non mette il casco:
    http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=milano+via+sardegna&sll=41.442726,12.392578&sspn=22.825963,41.616211&ie=UTF8&hq=&hnear=Via+Sardegna,+20146+Milano,+Lombardia&ll=45.465617,9.154247&spn=0.000657,0.00127&t=h&z=20&layer=c&cbll=45.465617,9.154247&panoid=Cs0YZORtrelGo6_KyLNQGQ&cbp=12,230.46,,0,5.19

  • Profilo di streamingop

    streamingop

    03 mar 2010 - 14:35 - #13
    0 punti
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    I migliori comunque sono i pedoni che camminano sulle ciclabili occupandole come fossero marciapiedi e pretendendo anche di avere ragione!!!
    Voi ciclisti come vi comportate in queste situazioni?
    - Avete installato lame rotanti collegate ai perni delle ruote;
    - Quando vedete un pedone accelerate e gli andate contro;
    - Estraete dal porta-borraccia una spranga di ferro;
    - Evitate di discutere ed abbandonate la ciclabile;
    - Vi fermate e provate a spiegare ai pedoni il rispetto reciproco.

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    03 mar 2010 - 15:58 - #14
    -3 punti
    Up Down

    non esistono illegalità di serie A e serie B.

    Tutte le regole del CDS sono state fatte da persone più intelligenti di chi le mette in discussione col fine di ridurre le problematiche di sicurezza e vivibilità di tutti.

    “Il limite di 50 km/h è assurdo: Ma quella è una strada dove si può andare anche a 70!” , certo, senza considerare che in quella via qualcuno vorrebbe dormire nelle case e che le auto a 70 km/h fanno un rumore ben diverso di 50 km/h

    “passare col rosso in bici è più grave che sostare sul marciapiede”: se chi lo dice avesse un figlio in carrozzina che non può uscire di casa perchè il carroattrezzi non viene, allora avrebbe un senso.

    La polizia locale è pagata per NON tollerare niente. I cittadini sono tenuti a rispettare TUTTE le regole perchè la tua libertà di non rispettare i limiti, suonare il clacson in città (è vietato), sostare sul marciapiede o in doppia fila, emettere polveri come un traghetto ecc ecc si scontrano con la mia libertà di movimento, di riposo, di respiro.

  • Profilo di macteo

    macteo

    03 mar 2010 - 16:22 - #15
    2 punti
    Up Down

    Giusto punire chi trasgredisce… sia esso in macchina, bici, calesse o gommone… l’importante è che non ci siano discriminazinoni.

  • ia

    03 mar 2010 - 16:55 - #16
    -2 punti
    Up Down

    Frizzone ha ragione!!!

    Qualcuno mi sa dire perchè non si fanno multe ai pedoni che transitano sulle piste ciclabili?? I ciclisti sono molto più tolleranti dei pedoni e non chiedono certo che vengano fatte multe ai pedoni. Siate più tolleranti anche voi. Pedoni! Prendete la bicicletta, vi accogliamo a braccia aperte; autodipendenti: prendete almeno una a volta a settiamna la bici e non parcheggiate SULLE piste ciclabili. Se no sono costretto ad andare sui MARCIAPIEDI.

    Qualcuno sa dirmi quanto si paga di multa per transitare sulla pista ciclabile senza una bici?? NULLA perchè i viglili TOLLERANZA ZERO invece di controllare i FUMI dei DIesel fanno le multe ai ciclisti.. RObe da terzo mondo.

    E prendete la bicicletta che vi cala lo stress e la nevrosi. Così vedrete glialtri come una RISORSA e non come un nemico da abbattere. Piu’ sesso e meno nemici. E se prendete la bici muovete anche il Cu[o e vi fa bene alla salute, invece di stare incolalti allo schienale del SUV… vedrete che starete meglio.

    Da bambini si va in bici e si è felici. Da grandi dentro le scatolette metalliche sputa PM10.. !!

    Ps.
    Cmq le mutle devono essere EQUEE e FATTE A TUTTI. “Gli animali sono tutti uguali. Però alcuni sono PIU’ UGUALI delgi altri.” Andate in bici che cala la rabbia, il nervoso di stare tutto il giorno in coda in macchia e la bile. Enjoy!” Vi accogliamo fra amici, senza rancori.

    Adesso è pure primavera… PEDALAREEE.

  • Profilo di cuddy

    cuddy

    03 mar 2010 - 18:11 - #17
    0 punti
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    io sto brakeless quindi non ci penso minimamente a mollare il manubrio :DDDD

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    03 mar 2010 - 22:51 - #18
    -1 punto
    Up Down

    L’articolo 3 comma 1° nr. 3 Codice della Strada definisce Attraversamento pedonale: quella “parte della carreggiata, opportunamente segnalata ed organizzata, sulla quale i pedoni in transito dall’uno all’altro lato della strada godono della precedenza rispetto ai veicoli.

    A Milano i pedoni a cui le auto danno il sacrosanto diritto di precedenza sulle strisce ringraziano le auto come se si trattasse di un favore. Solo che i vigili non li vedo multare le violazioni a tale norma…se manca l’applicazione delle regole più elementari (le regole ci sono) come si può poi chiedere legalità ? Ma coi ciclisti mi raccomando…nessuna pietà perchè per gli automobilisti sono ostacoli, non persone.

  • snowdog

    03 mar 2010 - 23:14 - #19
    0 punti
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    Hanno fatto benissimo a multarlo, e mi piacerebbe che altrettanta solerzia venga applicata agli automobilisti che guidano mentre telefonano col telefono all’orecchio, e ce ne sono sempre troppi (e sono estremamente pericolosi).
    Cosi’ come per le auto impunemente in sosta sui marciapiedi.
    E come giustamente qualcuno fa rilevare anche ai pedoni che camminano sulle piste ciclabili (quella di via Padova e’ impraticabile per questo motivo), o a chi vi piazza i cassonetti della spazzatura (ad esempio in via San Marco, nel tratto tra via Moscova e via Castelfidardo), oppure a chi vi fa defecare il proprio cane.
    A Verona hanno revocato la sanzione della decurtazione dei punti patente ai ciclisti in almeno due casi (dietro ricorso)
    http://www.amicidellabicicletta.it/spip/spip.php?article840

    C’era un progetto di togliere dal codice della strada questa faccenda (discriminatoria, in quanto non e’ necessario il possesso di patente per guidare una bici), ma che fine ha fatto?
    http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_27/salvia_9ba33de4-ab40-11de-a868-00144f02aabc.shtml

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