Qual è il miglior quartiere di Milano dove vivere?

Navigli, Isola, Lambrate Ventura. Per i più giovani, in base ai gusti e alle possibilità economiche.

Piccolo disclaimer di partenza: questo post è pensato per chi si deve trasferire a Milano, per studi o lavoro, è ancora in giovine età e ha la possibilità economica di evitare la profonda periferia. Che in alcuni casi è piena di fascino, ma che non è la scelta migliore per ambientarsi in una città ostica come Milano. Per chi invece in città ci vive, la cosa è completamente diversa: ognuno ha i suoi gusti, preferisce il quieto vivere o la vivacità; avere un parco sotto casa o avere mille negozietti. Tutto dipende. Noi comunque, ci proviamo.

Stai iniziando l'università o un nuovo lavoro, e da qualche ridente angolo dell'Italia sei costretto a (o magari felice di) trasferirti a Milano. Dove andare a vivere? Sul web è pieno di richieste di aiuto, in cui poi regolarmente i milanesi si accapigliano attaccando o difendendo quel quartiere o l'altro. La verità è che Milano è una città a macchia di Leopardo, in cui andare a vivere vicino al centro non vuol dire trovarsi in una zona calda, accogliente e piena di vita; e in cui andare a vivere oltre la circonvallazione non significa trovarsi in una zona dormitorio.

Per i più giovani, comunque, le zone che possono maggiormente interessare sono soprattutto quelle più vivaci, le più adatte anche per fare conoscenza in tempi rapidi e non restare sempre a casa per evitare di impiegare ore ad attraversare la città coi mezzi per raggiungere un pub o per evitare di infilarsi nel traffico e nel dedalo di vie milanese, che per chi non è abituato può essere un bell'ostacolo.

Milano sa essere una città molto ostica, in cui è facile sentirsi sperduti. Come spesso si dice, Milano non è una città che ti viene incontro, ma che bisogna scoprire e conoscere. Ragion per cui, se dovete trovare una zona dove stare, è meglio semplificarvi la vita e cercare un quartiere che non vi faccia sentire isolati dal resto del mondo. Possibilmente frequentato da giovani e con una vita sociale già al suo interno. Una descrizione di questo tipo corrisponde ovviamente ai Navigli o a zona Isola. Ma spesso i costi per stare in queste due zone sono proibitivi. Ci si può allora orientare verso Lambrate Ventura (uno dei nuovi poli di attrazione per quanto riguarda i giovani), mentre è sempre valida l'opzione Città Studi, peraltro anche questa in zona Lambrate.

I Navigli sono sicuramente uno dei quartieri più ricchi di fascino di Milano. Sempre pieno di gente per via della movida che lo assieda, ma in cui ancora si respira un'aria di quartiere. Pieno di locali, negozi di ogni tipo, all'avanguardia per quanto riguarda lo stile (basta fare due passi per arrivare in Corso di Porta Ticinese), tantissimi milanesi non potrebbero mai vivere altrove. Ma se non amate la confusione, meglio evitare. I prezzi, poi, sono abbastanza alti (per sapere i prezzi nei quartieri di Milano, questo è il post da leggere).

Per quanto riguarda Isola, prendiamo a prestito la descrizione di un bel post su Mio Affitto: "Il quartiere si trova nell’ area nord di Milano. Il nome Isola deriva dai cambiamenti urbanistici della zona che l’hanno divisa dal resto della città. L’ Isola ricorda molto un paese in cui, appena arrivati, la tensione si scioglie, i rumori si fanno lontani e la gente per strada si saluta. Case di ringhiera, l’Unicredit Tower (grattacielo più alto d’Italia) e palazzi liberty convivono in un’atmosfera paradossalmente tranquilla. Il progetto “Bosco verticale” è ancora in fase di costruzione e si tratta di un edificio particolare su cui s’arrampica un giardino verde. Ideale per persone che desiderano vivere in un quartiere vivo, “c’è sempre gente in giro”, si respira un’aria creativa e fresca, anche se la storia e le tradizioni milanesi sono perfettamente visibili. Da vedere". Aggiungiamo solo che i prezzi in questa zona stanno rapidamente salendo, ma che nella parte più distante da Porta Nuova (comunque molto viva) sono ancora abbordabili.

Molto interessante anche Zona Tortona, regno del celebre Fuorisalone e in generale zona molto frequentata (e abbastanza cara): "Il quartiere più “in” di Milano. La zona pullula di showroom, gallerie d’arte, negozi concettuali e laboratori creativi. Location del fuorisalone. Consigliato a tutti coloro che vogliono vivere vicino al centro e repirare un’atmosfera artistica. Ha subito negli anni un’incredibile trasformazione: da quartiere malfamato è diventata una vera perla di Milano. Compresa tra il Naviglio grande e via Solari, delimitata dalla zona di Sant’Agostino e l’inizio di Porta Genova. Quartiere della moda, del design e degli happy hours. Cool".

Via Padova è l'ultima frontiera della gentrification. Un tempo anche Isola e Zona Tortona era quartiere "pericolosi", col tempo sono arrivati i giovani creativi che li hanno trasformati in quartieri cool. Adesso si pensa che la stessa cosa stia iniziando ad accadere in via Padova e le zone limitrofe (soprattutto dalle parti di via Leoncavallo e della Martesana). In effetti, circolando per quella zona, iniziano a vedersi sempre più giovani italiani, attratti dal basso prezzo delle case. La vita sociale, però, non è ancora esplosa, è via Padova è ancora da molti considerata una via pericolosa (dipende dai vostri standard, di certo non è la zona più sicura del mondo). In più, si tratta di un quartiere multietinco: "50 nazionalità diverse in 3800 metri (una persona su 3 è straniera). Affascinante ma controvresa non è sicuramente la zona più tranquilla di Milano. Sconsigliata alle famiglie, raccomandata ai giovani anche per il prezzo degli affitti piuttosto basso. Le opinioni sono molto discordanti quanto si parla del quartiere: c’è chi lo reputa assolutamente off limits perchè pericoloso e chi invece lo vive più serenamente".

Per saperne di più su questo tipo di quartieri, molto ben fatto è il libro "L'altra Milano, 36 itinerari fuori dal centro".

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