
La recente provocazione, se di tale si può scrivere, di Giulio Tremonti sulla sanità meridionale (secondo il Ministro al Sud gli assessori si confondono con i camorristi) come osservato già da alcuni esponenti politici nazionali non tiene in considerazione i casi di malasanità che spesso si registrano anche nella “moderna” Milano. Ci siamo già dimenticati dell’inchiesta fatta sulla clinica, milanese, “Santa Rita” dopo quella realizzata da Fabrizio Gatti per l’Espresso sul policlinico, romano, “Umberto I”? Forse.
Generalizzare è sbagliato. Di fatto, come raccontato nei giorni scorsi dal Corriere della Sera, all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano è stato eseguito l’ennesimo intervento record. Per eliminare un tumore occupante metà dell’addome di un uomo ci sono volute 15 ore. Fermo restando che i casi di buona sanità non dovrebbero essere degli episodi isolati, mi piacerebbe avviare un ragionamento collettivo sull’efficienza delle strutture ospedaliere milanesi attraverso le vostre storie che potete inviare a suggerimenti@02blog.it
Sempre più nell’hinterland della città, dove io risiedo, le strutture sanitarie locali sono diventate meta di milanesi che dal capoluogo scappano alla ricerca di una sanità più efficiente.
Foto | Flickr
lapo
10 mar 2010 - 08:39 - #1la malasanità c’è ovunque, ma anche a Milano fa freddo e nevica ma non è la groenlandia
bramantino
10 mar 2010 - 11:07 - #2Qui c’è una bella rassegna stampa sull’argomento malasanità… http://ow.ly/1grZB
dottor-d
10 mar 2010 - 15:54 - #3In realtà la famigerata clinica Santa Rita non è peggio di tante altre. Le storie riportate dai giornali sono vere, ma fatti del genere si verificano in tutte le cliniche d’Italia. Se è saltato fuori il caso della Santa Rita e non quello di un’altra clinica, probabilmente è perché alla Santa Rita qualcuno si è dimenticato di pagare una mazzetta a qualcun altro.
(Mia nonna, per un certo periodo, è entrata e uscita dalla Santa Rita con una certa frequenza e s’è sempre trovata benissimo. Immagino vada anche a fortuna).
Sarebbe più interessante, piuttosto, discutere del fatto che pressoché tutte le cliniche lombarde sono gestite direttamente o indirettamente dalla mafia.
markk0
10 mar 2010 - 17:44 - #4perchè sono le uniche che funzionano?
perchè gli abitanti delle regioni meridionali vengono a operarsi qui e non lo fanno, invece, a casa loro?
gli piace viaggiare?