Viaggio nella nuova via Paolo Sarpi attraverso il web. È una delle iniziative del Comune per meglio far digerire ai residenti la pedonalizzazione della zona i cui lavori dureranno oltre un anno. Iniziati infatti a gennaio, i lavori proseguiranno fino al febbraio 2011 per lasciare in dote alla città un’isola pedonale con 36 alberi ad alto fusto e 650 metri quadrati di verde.
I lavori possono essere seguiti su www.cantieresarpi.it, sito destinato nel prossimo futuro a divenire luogo di aggregazione virtuale per i residenti. Già oggi infatti i commercianti potranno segnalare iniziative speciali in occasioni di eventi. Non a caso l’Ales, associazione che conta 250 iscritti fra commercianti italiani e cinesi, si sta organizzando per il Salone del Mobile.
La pedonalizzazione fa seguito alla trasformazione della Chinatown milanese in ztl, soluzione trovata dal Comune dopo la rivolta dei carrellini dell’aprile 2007. Il progetto di riqualificazione, sviluppato dal Comune con MM, costerà 5,5 milioni di euro. Il cronoprogramma prevede interventi in tre fasi: fino a giugno fra largo Gadda/via Canonica e via Lomazzo da giugno a settembre il tratto Lomazzo-Niccolini e poi quello Niccolini-Montello.
Durante i lavori Sarpi non resterà però isolata dalla città. Il Comune organizzerà una cartellonista apposita per segnalare negozi e attività per indirizzare la gente verso il quartiere. Per tutta la durata dei lavori i vigili fissi in zona, incaricati di sorvegliare il carico/scarico merci, passeranno da 16 a 23.
Foto | CantiereSarpi
kazuma
09 mar 2010 - 08:09 - #1Basta che lascino l’accesso alle auto, altrimenti col cavolo che entro in garage…
Ortolan
09 mar 2010 - 09:56 - #2Buenos Aires è lunga quattro volte Sarpi, dieci volte più importante, ma per la sua ‘riqualificazione’ il comune spende esattamente la metà (3 mln). E t’ho detto tutto.
toka
09 mar 2010 - 12:14 - #3perchè vogliono riqualificare la via ai cinesi?
sta mafia cinese è proprio introdotta!