Era caduta nel dimenticatoio, l’inchiesta sulla Tangentopoli Santa Giulia - Rogoredo di qualche mese fa: si parlava di un’indagine che faceva tremare i palazzi, ma era calato il silenzio. Da stamattina però, la Guardia di Finanza sta eseguendo perquisizioni presso 53 società e 16 professionisti, coinvolti a vario titolo nell’inchiesta sulla bonifica dell’area Santa Giulia.
Ricorderete i protagonisti della precedente tornata di arresti: i nomi eccellenti erano Giuseppe Grossi, all’epoca amministratore delegato della Sadi Servizi Industriali, al momento ai domiciliari, e Rosanna Gariboldi, assessore provinciale a Pavia che ha patteggiato le pena - non male questo pezzo de la Provincia Pavese, a riguardo, date un’occhiata ai commenti - e moglie di Giancarlo Abelli, pezzo grosso del PdL, nella cui fila era deputato e vicecoordinatore nazionale.
Le perquisizioni della Finanza di stamane si inseriscono nell’inchiesta dei pm Laura Pedio e Gaetano Ruta, i cui reati configurati spaziano dall’emissione e utilizzo di fatture false - per un’evasione totale di circa 100milioni di euro - al riciclaggio.
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nicola-ottomano
10 mar 2010 - 15:48 - #1Non male non male… ora daranno la colpa ai finanzieri “comunisti”…
frizzone
10 mar 2010 - 16:55 - #2tutto gira attorno al cemento. qualunque legge, qualunque strada nuova, qualunque opera piccola e grande è finalizzata in ultima analisi a mangiare territorio e a fare soldi a scapito della terra e delle future generazioni.
markk0
10 mar 2010 - 18:45 - #3gli inquisiti devono solo sperare che venga tirato in ballo qualche capoccione del PDL, così scatta la leggina ad hoc e tutti a casa…