La finale di Champions 2016 si giocherà a San Siro. Ecco come cambierà il Meazza

E tanto per cambiare, c'è da correre per rispettare le scadenze.

Cosa accomuna l'Expo 2015 e la finale di Champions 2016 (oltre al fatto che entrambe si terranno a Milano)? Il lustro che portano alla nostra città? Il fatto che nonostante la crisi l'Italia sia ancora in grado di accaparrarsi eventi di primissimo piano? Ebbene no: ad accomunarli sono i ritardi che flagellano i due eventi fin dalle primissime battute. Ci torneremo, per il momento soffermiamoci un secondo sulla notizia.

La finale di Champions League 2016, quindi, si giocherà allo stadio di San Siro, che per una notte avrà così modo di tornare a essere quella Scala del Calcio dei tempi che furono. Una nomina non priva di suspense, visto che fino al comunicato ufficiale dell'Uefa si temeva che il tutto potesse saltare. Certo, Milano era la candidata unica, una mancata assegnazione sarebbe stato una smacco indimenticabile, ma comunque (considerando le condizioni in cui versa il Meazza) il rischio c'era.

Lasciamo da parte le dichiarazioni di rito (sono tutti contenti, entusiasti e soddisfatti), passiamo alla parte più spinosa della vicenda: i lavori per rimettere in sesto uno stadio che oggi come oggi non è decisamente all'altezza del compito che lo attende. Quali sono i lavori da portare a termine per far vivere al Meazza la sua notte di gloria? Sono tanti, per un valore complessivo di 22 milioni di euro che si dovranno accollare il Comune, il Milan e l'Inter (che sono i tre enti che gestiscono lo stadi).

Tra l'altro, viene da farsi una domanda: ma se sia Inter che Milan stanno studiando per avere un loro stadio, chi glielo fa fare di investire in un impianto che nelle loro intenzioni verrà a breve dismesso? Domanda al momento senza risposta. Passiamo ai lavori necessari per far sì che San Siro si faccia trovare pronto per il grande evento (da completarsi entro il novembre 2015): un nuovo museo da 1.200 metri quadri sotto la tribuna del primo anello blu; un nuovo San Siro Store da 800 metri quadrati; rifacimento della galleria del secondo anello comprese le quattro tribune e i servizi per gli spettatori; due nuovi livelli di area hospitality e quattro sky lounge nel primo anello arancio. Ci sono poi i lavori nelle tribune: quella arancio va migliorata, i posti in quella rossa vanno raddoppiati e ci saranno dieci palchi privati (140 posti) al livello del campo. Saranno ampliate le panchine e si dovranno anche togliere i divisori interni. Si riuscirà a fare tutto per tempo?

san siro

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