
Proseguirà oggi, martedì 16 marzo, il processo contro Pier Paolo Massone. Contro l’ex primario della clinica milanese Santa Rita, dove una serie di pazienti furono operati sebbene non fosse necessario farlo, si pronunceranno i giudici decidendo se accogliere le perizie che i legali delle difesa hanno richiesto sui pazienti coinvolti nello scandalo.
A questi esami dovrebbero sottoporsi anche le persone, in cura presso la Clinica Santa Rita, che attraverso i propri legali hanno manifestato il proprio disappunto per come sta proseguendo il processo contro l’ex medico.
Ad oggi solo pochi pazienti sono stati risarciti per i danni subiti. Come riporta il Corriere della Sera solo 4 dei pazienti che si sono costituiti parte civile hanno ottenuto un risarcimento. Ad uomo di 61 anni, operato inutilmente ad un polmone, sono stati dati 73 mila euro. Ad una donna, di 72 anni, 42 mila euro. Ad una malata di tubercolosi 28 mila euro. Quasi il doppio è stato dato ad una donna di 54 anni a cui è stata asportata parte della clavicola.
Facendo due conti si deduce che la cattiva condotta di Pier Paolo Brega Massone è costata per ora, complessivamente, quasi 200 mila euro.
Foto | Flickr
antonellar
16 mar 2010 - 09:29 - #1Vi ricordo la discussione “Blitz della GDF alla Clinica Santa Rita” http://www.partecipami.it/?q=node/3276 nella “Linea Diretta con il Consiglio di Zona 3″ http://www.partecipami.it/consigliozona3 di partecipaMi…