L’ecopass sarebbe “illegittimo”, e nelle delibere del Comune di Milano, ci sarebbe un “eccesso di potere”. Così dice la sentenza di ieri di un giudice di pace del Tribunale di Milano, che ha accolto il ricorso di un cittadino multato mesi fa. Di ecopass, su queste pagine, avevamo scritto spesso: mai particolarmente amato dai milanesi, difficilmente però lo vedremo sparire…
Ecco alcuni passi della sentenza: il cardine che dimostrerebbe l’illegittimità dell’ecopass, è nel passo sulla disparità di trattamento
«pur non affermando che le delibere comunali istitutive dell’area Ecopass sono in sicuro contrasto con la legge e pur non affermando che sono illegittime per violazione di legge, ritiene che sono illegittime per eccesso di potere per disparità di trattamento»
e ancora…
«non si giustifica il diverso trattamento tra coloro che accedono all’area Ecopass in un giorno feriale e coloro che vi accedono in un giorno festivo, o tra coloro che vi accedono in diverse fasce orarie»
e infine, sempre a proposito di quella disparità di trattamento di cui sopra
«(disparità, ndr) particolarmente evidente perché, pur essendo tutti i veicoli a motore più o meno inquinanti, per molti veicoli magari meno inquinanti di altri non è prevista neanche la tariffa più bassa di 2 euro al giorno»
La sentenza non sarebbe comunque vincolante per gli altri giudici di pace.
Piero M
18 mar 2010 - 13:30 - #1Non sono certo un fan dell’ecopass ma questa sentenza mi pare una boiata pazzesca: che cavolo significa che è discriminante perché ci sono le face orarie??? Se ci fosse l’ecopass 24 ore allora tutto a posto??? Ma che cavolo di discriminanza è l’orario???
dokky
18 mar 2010 - 13:45 - #2“La sentenza non sarebbe comunque vincolante per gli altri giudici di pace”…
perchè usi il condizionale?
La sentenza nn è mai vincolante. Bisognerà vedere come si comporterà “l’ufficio” a seguito di questa decisione, se la riterrà un buon principio oppure una pazzia del singolo giudice.
Ad oggi su ecopass il “parere” del coordinatore dei G.d.P. non ha mai trattato in questi termini.
Mi vede abb. d’accordo cmq il principio esposto…
antonellar
18 mar 2010 - 13:53 - #3Vedi anche la discussione
“Ecopass (Ecotass): una estorsione ai residenti ? Io credo di si.”
http://www.partecipami.it/?q=node/8667
nel forum dedicato al Consiglio comunale
http://www.partecipami.it/consiglio
lapo
18 mar 2010 - 15:03 - #4ma questo giudice di pace ha la quinta elementare?
allora denuncerò il cinema che mi fa pagare di più il sabato, l’inter che fa pagare di più il derby, lo stato per il bollo dell’auto, gli hotel , ecc ecc
Piero M
18 mar 2010 - 15:21 - #5Comunque a questo punto i vari integralisti anti-ecopass sortiranno l’effetto contrario: in comune finiranno con l’allungare le fasce orarie ed estendere il pagamento anche ad altri classi, cosa di per se sensata ma non certamente per chi considera l’ecopass il male assoluto.
Si passi al modello londinese e amen
dokky
18 mar 2010 - 15:54 - #6vero l’assurdo di questo principio è che come conseguenza potrebbe comportare l’estenzione 24/24 h e 7/7 gg dell’ecopass… altrimenti discriminante.
Secondo me nn ha colto il contraltare della sua stessa sentenza. Mah
endi
18 mar 2010 - 16:03 - #7Trovo incredibile e molto preoccupante che il giudice di pace si prenda la libertà di annullare leggi ed ordinanze a piacere… il suo mestiere è solo quello di farle rispettare, è un giudice, non un consigliere comunale!!
Non mi pronuncio nel merito sull’ecopass, ma a priori questo giudice dovrebbe ricevere una sanzione disciplinare per essere uscito dalla sua competenza. Per non stabilire un precedente molto pericoloso.