
Quello del Botellon è ormai un rituale consolidato per le primavere milanesi, e la piazza di fronte al Politecnico è il suo luogo di svolgimento per eccellenza. Sarà per questo che i soliti anonimi promotori su Facebook hanno deciso di intitolare il primo party alcoolico open air del 2010 “Bentornata Primavera“.
L’evento è previsto per la notte di sabato 17 aprile, sperando che il lungo inverno di quest’anno abbia per quella data ceduto il passo davvero alla bella stagione. A chi obbietta che un botellon è già in cantiere per il successivo sabato 24, in piazza dell’Ateneo Nuovo in Bicocca (come già accaduto l’anno scorso), gli organizzatori rispondono che c’è
una differenza sostanziale nello spirito con cui questa idea viene portata avanti. Questo botellon è fatto per portare una ventata di freschezza in città, non vuole solo essere l’occasione di portare della gente a ritrovarsi in una piazza ma vuole essere uno spunto di riflessione per farci sentirci di nuovo padrone della nostra città
Piazza Leonardo è il luogo ideale perchè siamo in città e non in periferia, è ben raggiunta dai mezzi pubblici (l’unico bus notturno che circola, la 90/91, passa proprio di lì, e permette a tutti di avere un ritorno a casa assicurato) ma soprattutto è il luogo frequentato tutti i giorni da decine di migliaia di studenti e giovani milanesi, cuore pulsante della città del futuro
I partecipanti all’evento, almeno sulla carta, sono già 2000. E voi, ci andrete?
Foto | Flickr.
kojika
22 mar 2010 - 01:28 - #1credo che meno questi eventi vengono pubblicizzati su fb e sui blog e meno sono le possibilità che de corato li mandi allo scatafascio con il suo esercito di poliziotti.
odio questi post.
whatever
22 mar 2010 - 10:22 - #2Bella la foto… scommetto che chi ha disegnato quell’obrorio su quel muro avesse il permesso per farlo…
Ah, no. E’ un writer, che come Berlusconi, se ne può fottere delle leggi e del rispetto per gli altri.
lapo
22 mar 2010 - 10:26 - #3e io che credevo fosse solo un modo per ammazzarsi di alcol e sparanzarsi per strada
nicola-ottomano
22 mar 2010 - 11:22 - #4Io l’anno scorso ho partecipato al botellon di piazza Leonardo.
Devo dire che non è stato male… la gente si divertiva, non ci sono state risse… insomma, lo spirito giusto (e quanto spirito, tralaltro!).
La maggior parte dei ragazzi arrivava con i mezzi o in bici.
Unico neo: tanta, tantissima polizia, carabinieri e vigili. Non è necessariamente un male, ma non va bene mettersi là in bella vista, ci sono comunque sempre degli esagitati ubriachi. Questa volta sarebbe meglio una presenza più discreta.
Nicola
Fabienk
22 mar 2010 - 11:34 - #5All’ultimo botellon in Leonardo ogni accesso alla piazza era bloccato da Polizia e Carabinieri, che non lasciavano entrare con bottiglie, e perquisivano. Se sarà così anche questa volta sarà un disastro com’è stato l’ultimo..
lapo
22 mar 2010 - 12:47 - #6va bene la presenza discreta, ma cosa chiedono/pretendono gli organizzatori e partecipanti a questa cosa?
imho
22 mar 2010 - 12:49 - #7ancora sta pagliacciata?
milano_botellon
06 apr 2010 - 12:59 - #8Chi crea questo post non fa altro che star dalla parte di quelli che dovrebbero proteggerci, ma che invece ci reprimono.
Non saremo in tanti a sto giro, anche perchè c’è in contemporanea il salone del mobile con tutti gli eventi ad esso correlati.
E il bello è che ci manderanno dietro tutta la questura.
giulio-polisblog
06 apr 2010 - 13:47 - #9@8:
chi ha creato questo post non sta proprio dalla parte di nessuno, se non da quella di chi vuole dare delle notizie ai suoi lettori.
E’ il web 2.0: nel momento in cui si crea un gruppo per pubblicizzare un evento, non ci si può poi lamentare se qualcun’altro diffonde la notizia.
Se vi “manderanno dietro tutta la questura” la responsabilità sarà soltanto di chi ce la manderà. Non di altri.
Saluti
milano_botellon
14 apr 2010 - 16:53 - #10=:=> COMUNICATO UFFICIALE
milano_botellon
14 apr 2010 - 16:54 - #11COMUNICATO UFFICIALE - BOTELLON BENTORNATA PRIMAVERA - 17 APRILE MILANO
Sabato è prevista un’ondata di pescecani blu che deve far fronte ad una marea coloratissima di giovani.
Questo Sabato siamo moltissimi, non siamo invisibili. Sappiate che la nostra marea è inarrestabile, con il suo irresistibile impeto e la sua spumeggiante allegria.
La loro infruttuosa speranza è di poter abbattere la nostra enorme voglia di vivere Milano come più desideriamo, una Milano aperta a tutti.
Ordine pubblico? Necessità di garantire la sicurezza?
Queste premure permanenti giustificano il controllo su tutto e su tutti.
Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.
La vostra libertà è incomprensibile e al tempo stesso introvabile, anche se ognuno nel suo profondo vuole averla e conquistarla. La verità è che essa vive dentro di noi da sempre e pochi riescono a farla uscire perchè sarebbe troppo grande, impetuosa, indomabile, selvaggia, infinita da contenere in questa Milano per vecchi. Arriva però il giorno in cui essa esplode, esce dai nostri corpi troppo limitati per contenerla.
Non è possibile sconfiggere le nostre opinioni con la forza, non è possibile perché questo blocca il nostro sogno più smisurato, il nostro desiderio più universalmente incontrastato.
LA NOSTRA LIBERTA’.
Ma la necessità è la madre di tutte le invenzioni e in caso di necessità, prenderemo l’iniziativa per spostarci dove siamo sempre stati benvenuti, dove veniamo accolti in modo naturale. Chi ha orecchie per intendere, intenda.
MILANO VIVE DI NOI, MILANO VIVE CON NOI.