Expo 2015: altri tre arresti

Ai domiciliari Antonio Acerbo, Domenico Maltauro e Andrea Castellotti.

Expo 2015 - Non fa in tempo a placarsi un po' la tempesta, che subito l'esposizione milanese che prenderà il via l'anno prossimo ritorna nel mirino dei magistrati. I pm milanesi Claudio Gittardi e Antonio D'Alessio hanno deciso gli arresti domiciliari di Antonio Acerbo, ex responsabile del Padiglione Italia già dimessosi dall'incarico in seguito alle inchieste, dell'imprenditore Domenico Maltauro e di Andrea Castellotti, che rivestiva il ruolo di facility manager del Padiglione Italia.

Antonio Acerbo era indagato in relazione all'appalto per le contestatissime Vie d'Acqua: un mese fa ha ricevuto un'informazione di garanzia con l'accusa di corruzione e turbativa d'asta, reati che sarebbero stati commessi tra il 2012 e il 2013. Al centro dell'inchiesta, alcune consulenze sospette, tra cui un contratto da 30mila euro fatto ottenere al figlio.

In seguito a queste inchieste, Acerbo si era dimesso dalla carica di sub commissario Expo e da quella di responsabile del Padiglione Italia. Ai domiciliari sono finiti anche Domenico Maltauro, cugino dell'imprenditore Enrico, già al centro delle indagini, e Andrea Castellotti, anche lui impegnato nei lavori per il Padiglione Italia. È invece ancora in libertà Domenico Maltauro, la cui nuova richiesta di arresto è stata respinta dal giudice per le indagini preliminari Fabio Antezza.

Andrea Bocelli Performs In Milan For Expo 2015

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