Stasera alle 18, occhio se passate da piazza Duomo: perché ci sarà Beppe Grillo, che presenterà i candidati alle prossime elezioni regionali in Lombardia e non solo. Leggo sul sito del M5S che
Parteciperanno i candidati alla Presidenza delle Regioni Campania (Roberto Fico), Piemonte (Davide Bono), Veneto (David Borrelli), Emilia Romagna (Giovanni Favia) e Lombardia (Vito Claudio Crimi)
Per la Lombardia è in corsa Vito Crimi, di cui tempo fa lessi una intervista interessante sul Corriere:
Cioè alternativi a Pdl e Pd?
«Più che alternativi, ripeto, noi siamo un’altra cosa».
Firme tutte regolari?
«Ne abbiamo 4400, raccolte una per una a cominciare dal 13 dicembre: lo ricordo perché eravamo in strada e nevicava».
E lei?
«Io sono stato scelto dal movimento, sono solo il candidato presidente ma non ho ambizioni personali. Chi vota per noi vota per il movimento, non semplicemente me».
Obiettivo del Movimento, è portare in consiglio comunale almeno un candidato, e “essere gli occhi e la voce di una partecipazione democratica diretta, tramite appunto una rete, dove ognuno conti uno; ogni persona potrà proporre, discutere e votare le scelte portate avanti nel tempo”.
Cittadino semplice
24 mar 2010 - 15:23 - #1Io invece vado volentieri a sentirli questi qui del movimento a cinque stelle. Non so ancora chi votare, e loro li ritengo una forza positiva. Una voce in più, intelligente. Non sono per forza d’accordo con tutto quello che dicono, ma sono d’accordo con i loro principi di base e credo che possano dare un contributo positivo alla amministrazione pubblica.
Credo anche che sia giusto dargli uno spazio centrale come piazza del Duomo. Innanzitutto perchè nei mass media di spazi non gliene danno. Poi perchè in piazza hanno un seguito discreto, insomma le persone le smuovono. E poi perchè hanno raccolto REGOLARMENTE le firme e hanno diritto come tutti gli altri a fare la loro campagna elettorale.
Diciamo che per me sono sotto osservazione.
lapo
24 mar 2010 - 15:28 - #2cittadino semplice
i miei complimenti per l’onestà
Alejo
24 mar 2010 - 15:57 - #3 (nascondi)Purtroppo non potrò andare a sentirli perchè a quell’ora sono ancora in ufficio, ma sicuramente, almeno stavolta, il mio voto andrà al MoVimento.
Ho partecipato ai meetup, anche se non in maniera attiva e posso testimoniare che si tratta di persone per lo più in gamba non riconducibili forzatamente ad una linea politica che sia di sinistra o destra. Persone libere che hanno idee, giuste o sbagliate che siano, e le mettono in discussione.
E’ qualcosa di nuovo, un partito realmente democratico. Sinceramente, non saprei a chi altro dare il mio voto. Non siete stufi di votare la stessa persona che votavano i vostri padri??? Largo al nuovo (e possibilmente onesto)!!
Cittadino semplice
24 mar 2010 - 16:17 - #4 (nascondi)@ Lapo
beh, sai, credo che siamo messi piùttosto male in Italia, e mi sembra che lo sforzo che noi cittadini dobbiamo fare sia per lo meno di avere onestà intellettuale. Ascoltare gli altri. E dire la proprio opinione.
L’è dùra…
:-)
Maxolo da mò
25 mar 2010 - 00:04 - #5 (nascondi)Non male… la piazza l’ha riempita parecchio e gli applausi si son sprecati, non saranno certo loro che prenderanno il posto di qualche “Papa” ma è buon segno che molta gente apprezzi la politica che si interessa di quelli che dovrebbero essere problemi di tutti, se poi è solo abbondanza di populismo non saprei dato che ogni politico impegnato in campagna elettorale diventa un lusingatore di professione.
M.s.m.
25 mar 2010 - 09:16 - #6#7: Essendo lo spettacolo aggratis molti ne approfittano per sentire le banalità per le quali è famoso. ;o)
M.s.m.
25 mar 2010 - 16:23 - #7Prima un paio di commenti anti-grillo bannati pur non contenenti volgarità, ora altri due, mio compreso, che rilevavano l’anomalia dei post.
Cosa ne dobbiamo dedurre?
M.s.m.
25 mar 2010 - 16:31 - #8E cinque in meno di due ore!!!
Son curioso di vedere quanto durerà questo post…
lapo
25 mar 2010 - 17:19 - #9ma infatti oh…
alla faccia della “partecipazione democratica diretta, … dove ognuno conti uno; ogni persona potrà proporre, discutere e votare le scelte portate avanti nel tempo”.
stessa pasta di chi è criticato