I lavori anti-esondazione del Seveso

Ma dei 110 milioni di euro necessari ce ne sono solo 30.

350 inondazioni in un secolo e mezzo; decenni a parlare dei lavori per evitare le esondazioni del Seveso e qualche speranza che questa sia volta buona. Evidentemente gli allagamenti dei mesi scorsi sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso (o il fiume che fa traboccare la città) e finalmente i vari progetti delle vasche di contenimento e non solo potrebbero davvero cominciare e arrivare a compimento nel giro di poco più di due anni (su questo non ci scommetterei più di tanto). Con il clima che diventa sempre più tropicale, la cosa fondamentale, però, è che non si arrivi alla primavera/estate prossima senza aver portato a termine almeno qualche piano d'emergenza serio.

L'incognita più grande, proprio da questo punto di vista, è rappresentata dai soldi: il comune ha stanziato 20 milioni, la regione 10. Il totale fa 30. Peccato che le stime dei fondi necessari per portare i lavori a termine parlino di 110 milioni di euro. Quei 30 milioni che già sono nelle disponibilità serviranno per far partire la prima opera, la vasca di contenimento a Senago (dove sono contrarissimi e hanno dato vita al solito movimento "no-qualcosa", in questo caso: no-vasca). E pensare che la vasca di Senago è solo una delle cinque in programma: le altre saranno a Paderno Dugnano, Milano (Parco Nord), Varedo e Lentate sul Seveso.

Cinque vasche, quindi, in cui incanalare l'acqua nei giorni di piena e poi immettere nuovamente nel fiume non appena l'emergenza è trascorsa. La capienza complessiva delle vasche sarà di 4,2 milioni di metri cubi. Per avere un'idea: la sola vasca di Senago impiega 5 ore per essere riempita, è evidente che nel momento in cui tutte e cinque le vasche fossero portate a termine si potrebbe anche dare l'addio alle emergenze. Il problema, però, sono i soldi, anche se dal governo arriva qualche rassicurazione: "Degli 80 milioni che mancano ne arriveranno 50 con lo Sblocca Italia e 30 con un accordo tra regione e ministero dell'Ambiente", spiegano. I costi, però, sono già lievitati, visto che la quinta vasca prevista nel Parco Nord di Milano vale per altri 30 milioni.

Ma questi lavori saranno completi tra due anni, se va bene. E fino ad allora? Si incroceranno le dita, dal momento che anche i lavori di adeguamento del canale scolmatore che attraversa il nord-ovest vedranno il completamento solo nel settembre 2016.

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