Domani e domenica torna in tutta Italia la “Giornata di primavera” del Fai, Fondo Ambiente Italiano: un appuntamento nazionale. Anche quest’anno la manifestazione prevede i giovani “apprendisti ciceroni”, studenti che guideranno i visitatori. Il programma dei percorsi a Milano risulta particolarmente ricco.
Inedita la visita alla casa di riposo per musicisti Giuseppe Verdi, come inedita la visita alla camera del compositore la N° 105 del Gran Hotel et de Milan di via Manzoni, aperto per la prima volta, conservato come Verdi lo lasciò alla sua morte, nel 1901. Ancora il Chiostro del Piccolo Teatro, fresco di restauro, in via Rovello 2. Tra le novità la visita ai giardini del nuovo quartiere Portello con il parco disegnato da Charles Jencks e Andreas Kipar con laghetto e la collina a spirale.
Meta altrettanto nuova e interessante la ex Manifattura Tabacchi di viale Fulvio Testi, dismessa nel 1999, dove ha appena aperto la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. Sempre in tema archeologia industriale anche la nuova Galleria Campari di Sesto San Giovanni, dove all’edificio originale del 1904 si è unita una torre di 9 piani disegnata da Mario Botta.
Ancora la bellissima Villa Necchi Campiglio, la Chiesa di S. Maria in Conca Fallata, l’istituto delle Orsoline di S. Carlo, Palazzo Mezzanotte – Sede di Borsa Italiana, Villa Clerici – Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei, Palazzo del Capitano di Giustizia, la Biblioteca Braidense e il Palazzo del Capitano di Giustizia.
carloprevosti
26 mar 2010 - 19:38 - #1Questo post vale come un WEEKEND FUORI PORTA! Anzi, tanti.
Peccato solo che in un solo fine settimana all’anno non si possa certo vedere tutto quello che offre il FAI!
Maxolo da mò
26 mar 2010 - 21:47 - #2E’ che in un giorno solo non si vede una bella cippa! ci sono troppe richieste e una giornata andrebbe sprecata più che altro a far code, forse domenica (se mi sveglio per tempo) riuscirò a vedere dentro la casa di riposo dei musicisti in Buonarroti, ma solo perchè mi aggrego a un gruppo ch@£/!!oik$%cpv…