Iniziano a Milano le indagini sui preti pedofili italiani



Lo scandalo riguardante i preti pedofili all’interno della Chiesa si allarga fino a raggiungere l’Italia. A farsi carico dei problemi del Vaticano non sarà Roma ma Milano dove lavora Pietro Forno come procuratore aggiunto.

Intervistato dal Giornale
il capo del pool specializzato in molestie e stupri ha dichiarato:

“La magistratura quando arriva a inquisire un sacerdote per questi reati ci deve arrivare da sola, con le sue forze. E lo fa in genere sulla base di denunce di familiari della vittima, che si rivolgono all’autorità giudiziaria dopo che si sono rivolti all’autorità religiosa.

È stato condannato a Milano un sacerdote che nel confessare ragazze di quattordici o quindici anni le faceva spogliare e le palpeggiava dicendo “lo vuole Gesù”. Ecco, il concetto del “lo vuole Gesù” è il punto d’arrivo dell’incesto spirituale”.

A questo punto non rimane che capire quale atteggiamento adotterà Roberto Formigoni davanti ad uno scandalo che da qui a poche settimane si farà sentire forte anche in Italia. Non solo a Milano.

Anche il Presidente della Regione Lombardia, seguendo l’esempio della capitale, farà orecchie da mercante ricordandosi del collegamento diretto che c’è tra lui e l’associazione cattolica Comunione e Liberazione?

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