Anche il natale sta assumendo connotati diversi dal passato, una volta tutto girava intorno a presepi e babbi natale di dubbio gusto, oggi il natale sta diventando diverso e si sta contaminando con altre culture. Un esempio lampante lo abbiamo a chinatown. Nella zona di Via Paolo Sarpi, Via Bramante (vedi foto) eccetera, sono comparse delle originali luminarie che mescolano tradizione (stelle, abeti, ecc.) e meticciato culturale (le tipiche lanterne rosse cinesi). Mi hanno colpito perchè credo rappresentino un piccolo segno dei tempi che cambiano.
monica
28 nov 2006 - 10:37 - #1Ma quali tempi che cambiano!?!?!? Se c’è una cosa su cui non sono disposta a cedere è il Natale, che peraltro i cinesi nemmeno festeggiano! Non stiamo parlando del loro Capodanno, che da decenni festeggiano all’interno del quartiere..Ed inoltre..qualcuno ha chiesto ai proprietari l’autorizzazione ad attaccarle ai palazzi invece che sospese sui fili?? Non credo proprio..Forse tu non ci vivi in questa zona…
k
28 nov 2006 - 11:11 - #2io ci lavoro ogni giorno!!! sono odiosi!!! fanno casino sporcano e sono ovunque…stanno distruggendo una delle zone più belle di milano con quei nogozi di spazzatura!
Tranviera
28 nov 2006 - 11:54 - #3I cinesi non festeggiano il Natale perchè appartengono ad un’altra religione.
E il Natale noi come lo festeggiamo? Solo scambiandoci regali e abbuffandoci ai pranzi del 25, o passando la festività in qualche località del mondo? Dovrebbe essere festeggiato con tutt’altro spirito…però anche questi sono i tempi che cambiano.
Comunque anche a me da fastidio passare nella china town milanese, da quando ci sono sti cinesi la zona si è molto degradata purtroppo.
sarpizilla
28 nov 2006 - 13:32 - #4Come potrete notare dal mio nick io abito nella Chinatown milanese e vi assicuro che la zona non è così degradata. Ci sono però diversi problemi che nel lungo periodo hanno reso difficile la convivenza e le luminarie con le lampade rosse sono solamente l’ultimo atto di una situazione difficile. Le loro luminarie sono solo l’ultimo atto simbolico di un tentativo di appropiarsi del quartiere, incominciato anni fa con i primi negozi di cinfrusaglie tutte uguali, con il mancato rispetto delle norme igeniche e di sicurezza nei loro locali e con un degrado culturale che impedisce ogni possibilità di contatto e d’integrazione fra noi e loro. Senza contare il grande punto interrogativo, da dove arrivano tutti quei soldi e quelle macchine così grosse? Il quartiere è stanco di lottare da solo, senza il naturale appoggio delle istituzioni.
Tranviera
28 nov 2006 - 15:43 - #5Lo strano mondo dei cinesi…
Sté
28 nov 2006 - 17:24 - #6io sarei per radere al suolo tutto il quartiere. ovviamente avvertendo prima solo gli italiani..
Guido Carosella
28 nov 2006 - 17:44 - #7Spero che tu stia scherzando vero? Ma cosa vi è presa a tutti ultimamente?!?!?
Moro
14 dic 2006 - 20:42 - #8Le luminarie natalizie dei cinesi possono piacere e non piacere: a me non dispiacciono, anche se di natalizio hanno poco. (Piccolo particolare: sono state “affisse” ai muri delle case, e non appese, senza chiedere il permesso alle amministrazioni condominiali). Possono essere viste come una positiva contaminazione o come una forma di “marchiare” il territorio. Purtroppo propendo per la seconda ipotesi: nulla di illegale, certo, ma vedo molta voglia di “annessione” del quartiere e ben poca di “integrazione”.
Giro di vite a Chinatown
19 feb 2007 - 11:38 - #9[…] Insomma, la situazione la conosciamo tutti, e spesso pur di creare polemica ci si attacca anche a piccolezze come le decorazioni natalizie che oltre a ricordare la tradizione nostrana raccoglievano suggestioni dalle classiche lanterne rosse. […]