Fondazione Welfare Ambrosiano, 8 milioni contro la crisi mai utilizzati



La Fondazione Welfare Ambrosiano, presentata dal sindaco Moratti nel gennaio del 2009 come strumento per affrontare la crisi, non è ancora operativa. Si è infatti impantanata nella burocrazia e non ha ancora iniziato a distribuire neppure una lira di quegli otto milioni di euro che Comune, Provincia, Camera di Commercio, Cgil, Cisl e Uil avevano destinato al progetto.

"Siamo passati per la mani di tre assessori e ancora non c'è niente" hanno denunciato ieri i consiglieri di opposizione Milly Moratti (Milano Civica), Patrizia Quartieri (Rifondazione) e Giuseppe Landonio (Gruppo Misto), che chiedevano con un emendamento al bilancio di aggiungere due milioni di euro a sostegno dei lavoratori vittime della crisi.

La Fondazione, attraverso microcredito e tassi agevolati, avrebbe dovuto agevolare i finanziamenti a disoccupati, precari e artigiani in cassa integrazione o che hanno perso il lavoro. A settembre 2009 l'assessore Mascaretti aveva firmato l'atto di costituzione della Fondazione, insieme agli altri enti, annunciando gli strumenti per “sostenere quei lavoratori che attraversano uno stato di disagio momentaneo e che, se fossero lasciati senza aiuto, rischierebbero l’esclusione sociale”.

La delega sul progetto è poi passata all'asssessore Moioli (Politiche sociali), che la ha ereditata tre mesi fa: "Ho messo in piedi i consigli di indirizzo e gestione, ho trovato la sede (villa Scheibler), incontriamo regolarmente tutte le attività che si occupano dello strumento del microcredito, ma mettere in piedi una Fondazione non è una cosa semplice".

Ma a un oltre anno dall'annuncio, sarà lecito aspettarsi qualcosa di più, no? "Chiedete a chi ha avuto la delega prima, io rispondo di quello che ho fatto" ci dice la Moioli, che però precisa: "Ma non sono mica stati con le mani in mano, eh!" Insomma, cos'è succeso? "E' il primo esperimento in Italia del genere, avviato da un ente pubblico, costruire una fondazione e renderla operativa è un lungo percorso burocratico".

Capito? Almeno per il momento, non c'è neppure uno di quegli otto milioni di euro messi da parte che si possa distribuire a chi ne fa richiesta. Quando sarà operativa la Fondazione? La Moioli non si sbilancia, ma quando le chiediamo se ce la farà entro l'anno ci rincuora: "Sicuramente sì".

Ora, speriamo che la Fondazione sia pronta in tempo per aiutare le vittime della crisi o che la crisi finisca prima che la Fondazione sia pronta?

Foto | Emilius da Atlantide

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