Nelle ultime settimane al centro delle cronache del paese sono balzati una serie di episodi legati a rette delle mense non pagate. Singolare, e simbolica, è stata la vicenda di Adro (in provincia di Brescia) dove un imprenditore si è offerto di saldare il debito a causa del quale non venivano garantiti i pasti ad un gruppo di bambini.
Ebbene, a seguito di questi accadimenti, il Comune di Milano ha reso noto che per quanto riguarda le scuole di propria competenza a non pagare sarebbero proprio i genitori che maturano i redditi migliori della città.
Davanti a questi dati ha espresso il proprio sconcerto l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli. Al Corriere della Sera ha dichiarato:
“E’ una questione di senso di responsabilità. Anche perché se una famiglia dimostra di avere avuto dei problemi economici nell’anno in corso il Comune è disponibile a tenerne conto. Per andare incontro alle famiglie abbiamo aumentato le gratuità e diversificato gli scaglioni.
Io la pastasciutta a un bambino non la toglierò mai. Con tutti i chili di cibo poi che le mense avanzano ogni giorno, figuriamoci. È vero però che l’iter per rivalersi sulle famiglie non è semplicissimo. Ma far pagare i debiti ai bambini è criminale.”
nicola-ottomano
21 apr 2010 - 15:33 - #1Certo che se a non pagare sono proprio le famiglie più abbienti è davvero uno schifo!
Non ti bastano i soldi che hai? Vuoi pure “rubare” a chi ha difficoltà economiche?
In questi casi bisognerebbe procedere d’ufficio al pignoramento dei beni dei morosi ricchi.
E che schifo, dai!
Nicola
markk0
21 apr 2010 - 19:41 - #2ma dai, cribbio!
i riccastri hanno dovuto pagare le tasse sui capitali esportati illegalmente che hanno fatto rientrare, non possono pagare anche la mensa!
lapo
22 apr 2010 - 10:23 - #3so per certo che questi presunti morosi non sono tali, sono “vittime” di un errore della società