Avete seguito la vicenda dei 90mila alberi di Renzo Piano e Claudio Abbado e del Comune che fa saltare il tavolo? Vediamo di riepilogarla: il 30 dicembre 2008, Claudio Abbado, uno dei più importanti direttori d’orchestra del globo, da anni in “esilio” a Berlino, spiega al Corriere che
E’ la sua ultima parola? Cosa dovrebbero offrirle (per farla tornare alla Scala di Milano, ndr) per farle cambiare idea?
«Un cachet fuori dall’ordinario. Novantamila alberi piantati a Milano. Un pagamento in natura. Se accadrà, sono pronto a tornare. A Milano, alla Scala».
Un cachet fuori dall’ordinario, un pagamento in natura nel senso più autentico. Sul Giornale, a inizio marzo, sembra tutto fatto. Gli alberi di Abbado - e il progetto di Renzo Piano - partiranno, la cosa si fa. Malgrado i proclami Bruno Simini, è perplesso…
E il Comune non nasconde le perplessità su via Dante, la stessa piazza Duomo. E in viale Forlanini «ci sono i cantieri del metrò» premette il sindaco. Un conto è «il progetto su mappa - frena l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini - ma bisogna fare valutazioni attente per evitare di aprire e trovarci di fronte a sorprese e a dilatazioni dei tempi insopportabili per la città»
Ma per il resto, a parte le perplessità sul centro, ci siamo! Partiremo! Milano si trasformerà nel giro di cinque anni in un’Amazzonia padana. Letizia Moratti, al tempo spiegava
«Abbiamo recepito il lavoro preziosissimo di Piano - conferma il sindaco -. Questo è il lavoro che faremo da qui in avanti. Se lo avessi visto tre anni fa e avessi dovuto scegliere fra mettere 2mila alberi in periferia e 200 in centro, avrei scelto i primi. Ma avendo già fatto questa prima fase, il progetto di Piano ora la arricchisce». Circa 73mila alberi «sono già finanziati e i restanti 17mila sono in corso di finanziamento entro il 2010». Resta l’idea però che accontentato col piano già in atto di Palazzo Marino il maestro Abbado, sul centro il Comune prenda tempo. «Partiamo prima dai casi più semplici, piazza Cordusio e largo Beltrami»
73mila già finanziati, solo 17mila ancora da finanziare. Se a quanto leggo un albero “costa” in media 3700 euro, il conto è presto fatto, mancavano, uh, circa 63milioni di euro (Possibile? Mi sembra una cifra enorme) da finanziare.
Ieri invece, salta il banco: il Comune spiega a Piano e ai soci del progetto che devono trovarsi uno sponsor per finanziare l’opera, troppo onerosa per le casse di Palazzo Marino che non vuole “il progetto è troppo oneroso, la situazione economica attuale non lo permette e non vogliamo esporci a facili critiche”.
Avranno avuto i loro motivi. Ma credo che se avessero realizzato il progetto di Piano e Abbado, sarebbe stato il più bel manifesto per le elezioni comunali, il più bel cartellone pubblicitario, la più bella propaganda immaginabile per le elezioni comunali dell’anno prossimo.
Oggi Piano scrive sul Corriere una lunga lettera, in cui spiega cosa ne pensa: quanto ha ragione… dateci un’occhiata anche voi, qui sotto un breve quote
Ho lavorato su questo tema, come architetto e urbanista, in molte città in giro per il mondo, fianco a fianco con straordinari botanici e uomini di scienze. Mi sono sentito dire che gli alberi in un contesto urbano hanno bisogno di terra per le radici, e gliela abbiamo data. Mi sono sentito dire che gli alberi in città soffrono, e abbiamo trovato il modo di farli stare bene. D’altronde, se soffrono gli alberi figuriamoci la gente e i bambini. Mi hanno fatto notare che alcuni alberi provocano allergie, e abbiamo selezionato piante che non emettono pollini. E poi che perdono le foglie, e bisogna raccoglierle: giusto. E poi che coprono le insegne dei negozi: vedete voi. E infine, che rubano spazio ai parcheggi per le automobili. E su questo hanno ragione: gli alberi prendono inevitabilmente il posto dei parcheggi e del traffico automobilistico. Ma è proprio quello che ci vuole: questo è l’aspetto più importante
Cittadino semplice
22 apr 2010 - 11:33 - #1Niente da fare… questa amministrazione comunale non vuole fare niente di buono per noi cittadini…
Cittadino semplice
22 apr 2010 - 11:36 - #2Mi sto concentrando… sto cercando di ricordare una iniziativa positiva del comune di Milano negli ultimi dieci anni… non mi viene in mente niente… sul sociale… niente! … per la cultura… niente!… per l’economia… niente!… per l’urbanistica… niente! per gli spostamenti… niente!… niente di niente… a qualcuno viene in mente qualcosa di postivo?
chimera22
22 apr 2010 - 12:06 - #3Cacciamo questi ignoranti di politicanti che distruggono le possibilità della nostra bellissima città! Andiamo a prenderli all’estero piuttosto, ma basta con questi amministratori incapaci, egoisti e prepotenti!
Alessios22
22 apr 2010 - 12:11 - #4vogliamo parlare dei proclami sul wi-fi gratis?
Il wireless al Sempione era stato annunciato in pompa magna nell´ottobre del 2007. «Il nostro desiderio è di dotare la città, entro due anni, di una rete Internet in banda larga e senza fili, accessibile da almeno 4mila luoghi all´aperto», si era addirittura sbilanciato a dire l´assessore all´Innovazione e alla ricerca, Luigi Rossi Bernardi.
Hot spot ad oggi attivi: ZERO!
Complimenti!
vigo
22 apr 2010 - 12:24 - #5ma per fortuna! vi immaginate nel giro di un anno quegl alberi?! incolti, malati… per l’amor del cielo, guardate meglio così
mm2
22 apr 2010 - 12:38 - #6l’ultima frase è da incorniciare:
gli alberi prendono inevitabilmente il posto dei parcheggi e del traffico automobilistico. Ma è proprio quello che ci vuole: l’aspetto più importante
Manuele Mariani
22 apr 2010 - 12:45 - #7è una notizia splendida.. gli alberi nell’area pedonale e lungo l’asse duomo castello sarebbero stati una vera inutilità oltre che scempio estetico, senza contare l’invasività e il fattore “nascondiamo i monumenti e i bei palazzi dei piani urbanistici dell’800)
i filari di alberi ci stanno bene in corso buenos aires, a forlanini.. ma non in via dante, è assurdo ! quindi Per Fortuna che sta idea scellerata sia stata abbandonata !
paviglianiti
22 apr 2010 - 13:10 - #8quoto #7.
neanche a me sembrava una grande idea piantare alberi in via Dante, un po’ perché avrebbero nascosto edifici già di per se belli e un po’ perché sono contrario al verde usato come arredo, come accessorio per darsi una pennellata ecologista. ben diverso è ampliare e creare parchi, aree verdi effettivamente vivibili.
cose buone fatte da questa amministrazione? secondo me il bike sharing (con tutti i limiti), anche se poi ci hanno ripensato, eliminando l’assessore alla mobilità.
maffino
22 apr 2010 - 13:49 - #9cmq di cose buone per il sociale e la cultura io ne vedo ogni anno ultimamente, dare addosso come fa’ #2 e’ assurdo..
in piu’ io vivo nella parte nord di Milano e e’ pieno di parchi, parchetti, alberi e spazi verdi.. molto piu’ ad esempio di Verona, altra citta’ che conosco bene..
sono so come sia messa la parte sud di Milano, ma per il nord basterebbe “bonificare” zone come viale Monza, Buenos aires dintorni.. la parte vi fulvio testi, viale Suzzani sono abbastanza verdi, forse anche per la vicinanza al Parco Nord non saprei, ma cmq e’ pieno di alberi e parchetti..
unica cosa che vorrei aggiungere, sembra una barzelletta leggere che non si possono fare perche’ tolgono parcheggi.. PERO’, nel momento in cui i parcheggi non ci sono le stesse persone che si lamentavano della mancanza di alberi poi si lamentano perche’ non ci sono parcheggi.. la gente vuole tutto, ma tutto e’ impossibile..
Cittadino semplice
22 apr 2010 - 13:53 - #10@7 e @8, vedete, avete ragione, forse è vero che in via Dante e in piazza del Duomo gli alberi non avrebbero avuto senso, le vostre critiche sono sensate… ma il comune non ha accantonato il lavoro con una critica ragionata come la vostra, lo ha accantonato perchè non vuole investirci soldi… il comune avrebbe potuto prendere il progetto e migliorarlo, adattarlo alla città. Come avete detto voi, magari in via Dante no, ma in corso Buenos Aires sì… questo è un ragionamento sensato… ma il nostro sindaco, assessori e compagnia bella non sono capaci di ragionare in modo costruttivo, non sono capaci di progettare un bel niente.
Volendo dimostrare la mia buona volontà nel giudicare l’operato della amministrazione cittadina, aggiungo io un’altra cosa positiva che è stata fatta: il sabato la metropolitana prolungata fino all’una e mezza.
Ma bike sharing e la metro il sabato cosa sono? Due interventi minuscoli, peraltro tutti a carico della ATM, due goccie nel deserto…
Milano ha bisogno di qualcuno capace di progettare e capace poi di portare a termine il progetto.
Cittadino semplice
22 apr 2010 - 13:59 - #11@9, anche io abito nella zona nord. confermo ci sono parchetti (piccoli) di nuova costruzione. Ma perchè ci sono? Ci sono perchè il comune ha concesso l’edificabilità in aree dismesse ad alcune aziende a prezzi ridicoli, con l’obbligo di costruire delle piccole aree verdi per la città. Risultato: un complesso con 100 appartamenti in più e sotto un parchetto di 6 metri per 6. Questo sareebbe un progetto? Questa è una buona idea di città? Per me no. E poi chi si occupa della gestione di questi micro spazi?
sempre @9: La mia non era una domanda retorica, davvero voglio sapere cosa ha fatto di buono l’amministrazione negli ultimi anni. Hai detto che sei a conoscenza di buoni progetti culturali e sociali. Quali?
lapo
22 apr 2010 - 15:03 - #12principio giusto
attuazione stupida e raffazonata
giusto cosi
maffino
22 apr 2010 - 15:25 - #13ma scusa musei aperti gratuitamente (poche volte, ma succede ogni tanto, solo che bisogna seguire “quali” e “quando”), il carnevale (certo adesso e’ ridicolo, ma se continuasse a migliorare nel tempo milano ha i fondi per renderlo bello), spettacoli gratuiti in duomo, castello etc.. (certo possono non piacere, come a me, ma non si puo’ negare che ci siano), arte sparsa in giro per milano (dalle statue di donna alle mucche, stesso discorso fatto per gli spettacoli), anche l’ultima cena un po’ di tempo fa si poteva vedere gratis.. e i parchi, anche partendo dal parco nord, e’ migliorato molto e si e’ ampliato tantissimo negli ultimi 6-8 anni..
Cittadino semplice
22 apr 2010 - 16:24 - #14hmm…
non so… le attività artistiche e culturali mi sembrano davvero troppo poche e troppo povere di reale interesse culturale… è tutto pacificato e innocuo… i musei aperti gratuitamente fanno semplicemente parte delle giornate del FAI… e poi la qualità delle mostre è di scarso interesse… si fanno solo cose di sicuro appeal turistico, di basso livello di discussione e crescita…
Ad esempio ci hanno proposto la rievocazione del Futurismo come grande atto di novità e innovazione… come grande messa in scena dei tempi moderni… della Milano dinamica… ehi, ma è roba di cento anni fà! Mi veniva da piangere…
Il modo in cui viene trattata piazza del Duomo poi lo trovo scandaloso… il monitor sull’arengario è TREMENDO, VERGOGNOSO e i continui smonta_e_rimonta di palchi e palchetti è una violenza in una piazza altrimenti bellissima.
Invece sul parco Nord posso essere d’accordo con te. Non lo frequento molto, ma mi dicono che sia diventato un bello spazio, effettivamente.
Il mio parere è che questa amministrazione faccia molto poco e molto male.
Cittadino semplice
22 apr 2010 - 17:04 - #15E’ più forte di me, scusatemi se divento noioso, ma proprio non ce la faccio a trovare qualcosa di buono al comune oggi…
Per esempio, tornando sulle mostre, andrò di sicuro a vedere la mostra su Goya attualmente al palazzo Reale, mi interessa molto, ma si tratta comunque di un artista di 200 anni fa… possibile che non si sappia proporre in modo credibile una riflessione sulla contemporaneità? che non si possa scommettere su qualche progetto invece di cercare solo di fare cassa? Dove cavolo è lo spirito imprenditoriale di questi cavolo di sedicenti imprenditori che ci dovrebbero amministrare?
In tal senso è stata carina ad esempio la mostra organizzata da Sgarbi (personaggio criticabile e comunque cacciato dal suo ruolo a Milano) al PAC sulla Street Art… tre anni fa se non sbaglio, poi il vuoto… mi è rimasta nella memoria in quanto episodio unico nel suo genere a Milano… e oltretutto mi era pure sembrata modesta come iniziativa… le stesse cose esposte alla mostra si vedono in qualsiasi centro sociale, e sicuramente meglio contestualizzate…
maffino
22 apr 2010 - 17:12 - #16mah, posso concordare che le cose sono poche, ma nella mia zona mi sembra che le cose si siano mosse di piu’ negli ultimi 6 anni che nei 20 precedenti in cui ho visto solo un inesorabile picco.. i musei aperti durante le giornate preposte sono tutti, io parlo di alcuni musei e alcune mostre che ogni tanto vengono proposte gratuitamente.. sono molto poche ma meglio che niente..
ah io metterei anche la metro 5, ma ho qualche dubbio che la finiranno mai :)
Cittadino semplice
22 apr 2010 - 17:24 - #17no, dai… speriamo che la metro 5 la portino a termine, quello è un bel passo avanti… ;-)
Laurami
22 apr 2010 - 17:42 - #18Ma “cittadino semplice” continui a scrivere cose senza senso intrise solo di ideologia politica e basta, ti potrei riapondere solo con queste parole: le altre amministrazioni cos’hanno fatto?
Inoltre quegli alberi dal progetto dall’onnipresente Renzo Piano…PROPRIO non c’entrano nulla. Quindi magari invece di criticare le cose che non si fanno bisognerebbe proporre qualcosa di davvero utile a questa città!!
Evito di fare l’elenco di cose fatte da questa amministrazione perchè se una persona libera da ideologie politiche vuole sapere quali sono basta così poco a farsi una ricerca in internet..
paviglianiti
22 apr 2010 - 18:05 - #19e no Laurami, facciamolo questo elenco… a me piacerebbe davvero sapere le cose buone fatte da questa amministrazione che mi sono perso. lo dico senza ironia.
forza, dai
antonellar
22 apr 2010 - 19:04 - #20Vedi anche “Renzo Piano e Abbado: sospeso il progetto per l’Expo 2010″ http://www.partecipami.it/?q=node/9723
Manuele Mariani
22 apr 2010 - 20:49 - #21una cosa che trovo invece molto scandalosa sono i lavori interminabili di restauro all’arco della pace e i tempi biblici (nonché i continui rinvii sulla data di apertura) dei prolungamenti-completamenti delle linee 3 (comasina-A4cormano) e 2 (forum-A7assago) della metropolitana.. invece sulla 5 nulla da dire, stanno lavorando bene rispettando la tabella di marcia e il cronoprogramma, quindi fra un anno per lo meno il primo tratto (zara-bignami) sarà concluso, ed un anno dopo o magari anche prima raggiungerà garibaldi.. poi a city life e s.siro vedremo.. speriamo in tempo per l’expo !!
Cittadino semplice
22 apr 2010 - 20:55 - #22@18 ovviamente ho le mie idee politiche, perchè, tu non hai idee politiche? … non capisco… comunque… vedo #19 e rilancio: cosa ha fatto di buono l’amministrazione di Milano negli ultimi 10 anni? ripeto, la domanda è senza malizia… se vuoi ti aiuto…: attualmente sta rifacendo i marciapiedi di corso buenos aires, e il risultato non sembra male…
Cittadino semplice
22 apr 2010 - 20:58 - #23lo scopo della discussione è il confronto… dopodichè credo che difficilmente si cambi opinione così, su due piedi, perchè ho letto qualcosa su un blog…
Maxolo da mò
22 apr 2010 - 21:14 - #24Sulla cultura son d’accordo con chi dice che non manca, nemmeno quella moderna, inutile dire che tanta bellezza serve anche a camuffare o addolcire i molti altri scempi dell’amministrazione Moratti.
Ma perchè non provano a mettere dei cactus bassi (dove parcheggiano i piccioni) e al posto del parco di sequoie ci piazzano un bel palco che almeno una volta al mese faccia suonare qualche bravo musicista disoccupato? dato che Bondi poi ha tagliato ancora una bella fetta di fondi?? (che rima ingloriosa) Sarebbe anche una bella occasione per svincolare gli appassionati dal far code eterne per vedere le prime, seconde e le terze della Scala, no? Abbado non dovrebbe lanciare certe idee, è troppo importante per darsi al giardinaggio!
Ps per quanto riguarda “l’arte” contemporanea c’è bros che riesce da solo a far bella mostra di sè, altri artisti importanti in Italia non mi pare che ce ne siano.
maffino
23 apr 2010 - 11:39 - #25[idea politica]cose buone successe non sono certo merito della Moratti per quel che riguarda il mio pensiero ma di altri che han proposto e qualcosa quella ha accettato..[/idea politica]
metterei un bel palco dietro al castello dove chi vuole puo’ andare a suonare/declamare poesie/recitare/altro tipo speaker’s corner a Londra