Quanto costa la M4?

3,5 miliardi di euro da investire da qui al 2045 per i lavori e il funzionamento della linea blu. Ma dove saranno trovati i soldi?

Per il momento si è parlato soprattutto di quale sarà il percorso della M4 e di quali saranno i tempi per la sua realizzazione, ora che però è ufficiale che i cantieri partiranno per davvero è anche il caso di fare il punto su quale sarà il costo di quest'opera e di quanto graverà sulle casse del Comune che inevitabilmente si rifarà sui cittadini. Ecco, da questo punto di vista non arrivano buone notizie visto che si è calcolato che il costo complessivo dell'opera sarà di 3 miliardi e mezzo di euro da investire nei prossimi trent'anni.

La metro 4, quindi, rischia di diventare un macigno che le future giunte si porteranno dietro per decenni. Ma vediamo più nel dettaglio la questione dei costi, su Repubblica Milano si legge: "La somma (3,461 miliardi) comprende il rimborso dei mutui, la restituzione dell'Iva sul contributo statale e il canone di disponibilità e gestione della linea. Nella tabella, resa pubblica nel corso di una riunione della commissione Mobilità di Palazzo Marino, la spesa cresce dai 10,43 milioni di euro del 2015 fino al picco di 174,18 milioni di euro del 2034, cifra che poi scende tra i 100 e i 120 milioni negli anni successivi".

È vero che nel momento in cui le prime stazioni inizieranno a essere operative (si parla del 2017) la M4 inizierà a ripagarsi parzialmente da sola, ma è anche vero che in alcuni anni la somma di M4 e M5 porterà a un aggravio per le casse del Comune di 300 milioni di euro. Una cifra monstre che nemmeno tutto il gettito della Tasi sarebbe in grado di ripagare. Ieri durante la commissione Mobilità sono state svelate alcuni dettagli: "La M4 costerà 2 miliardi di euro: 1,7 per la costruzione. Di questi, un miliardo lo mette lo stato, 400 milioni il comune, 434 milioni saranno finanziati dalla banche, i privati metteranno circa 200 milioni".

Ma se il costo totale dell'opera è di 2 miliardi, perché si arriva a 3,4? Innanzitutto ci sono i 400 milioni di rimborso dei due prestiti accesi con la Cassa depositi e prestiti, poi c'è da restituire allo stato l'Iva sui contributi pubblici (80 milioni). Dal 2022 in poi, però, bisognerà pagare il canone di disponibilità dell'opera da versare alla società M4, si parla di 34 milioni l'anno dal 2023, ma a cui bisogna aggiungere anche il il debito che la società doveva contrarre con le banche. Calcoli complessi, ma quello che conta è il totale: 3,4 miliardi di euro.

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