La nuova vita dei caselli daziari di Piazza XXIV Maggio e Cinque Giornate

Da una parte un'enoteca regionale, dall'altra una casa della creatività.

Due dei caselli daziari di piazza Cinque Giornate e di piazza XXIV maggio sono in disuso ormai da parecchio tempo. Un peccato, visto che si tratta di due spazi storici, da 450 metri quadrati totali, che hanno la possibilità di essere sfruttati dando così nuova vita a dei luoghi storici di Milano, che veder finire in stato di abbandono mentre ovunque si costruisce fa davvero male.

Partiamo dal casello di piazza XXIV maggio, peraltro alle prese con il restyling: quello spazio diventerà una sorta di vetrina del made in Italy, aperta ogni giorno della settimana e che si occuperà dell'organizzazione di mostre dedicate ad arte e design, incontri con architetti e stilisti ed eventi vari. Il bando è stato vinto da Mat (Milano Altri talenti) che avrà a disposizione il primo piano per tre anni, mentre il secondo piano dovrebbe tornare alla Lega Nord al termine di Expo.

In piazza Cinque Giornate, invece, il progetto che si è aggiudicato il bando riguarda uno spazio in cui si promuoveranno vini, formaggi, salumi, dolci locali. Tutti rigorosamente lombardi. Inoltre ci saranno corsi enogastronomici e serate organizzate in collaborazione con ristoranti milanesi. A occuparsene sarà l'Associazione movimento turistico del vino della Lombardia, già nota per organizzare le Cantine Aperte.

Nessuna offerta invece per il terzo casello, quello vicino a Porta Nuova. Ma forse di quel luogo si occuperà direttamente il Comune, spostando il Centro di documentazione per l'infanzia.

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