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Biciclette, presto casco obbligatorio e a Milano chip identificativo nel telaio?

Pubblicato: 28 apr 2010 da Luca Albani

Commenti dei lettori

Casco_Bicicletta

Se il casco per i ciclisti diventerà presto obbligatorio – potete leggere al riguardo un sobrio articolo a firma di Sgarbi sul “Giornale” – su tutto il territorio nazionale (il nuovo codice della strada nel caso venga approvato parla chiaro…) oggi apprendiamo un’altra novità, tutta milanese, riguardo alle due ruote. La Provincia di Milano ha lanciato ieri un programma denominato “MiBici Sicura” destinato a censire e proteggere le bici milanesi; ricordo inoltre che il 9 maggio il centro sarà chiuso ai mezzi a motore per la giornata nazionale della bicicletta.

In cosa consiste il progetto della Provincia è presto detto: accordarsi con i rivenditori di biciclette affinché applichino ai telai delle biciclette vendute nel Milanese un chip identificativo “[…] un codice, come una targa. Un numerazione univoca, non duplicabile. E un adesivo da appiccicare sul telaio”. A Milano vengono rubate 10.000 biciclette all’anno leggiamo sul “Corriere”, in caso di ritrovamento il chip aiuterà gli agenti a identificare, attraverso appositi strumenti, le biciclette per poterle così restituire facilmente ai legittimi proprietari.

Foto | sovett by Flickr

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35 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di siro

    siro

    28 apr 2010 - 15:26 - #1
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    Casco obbligatorio? E’ la volta buona che smetto di andare in bici! Non c’è cosa che trovo più scomoda del casco. Invece di promuovere l’uso delle 2 ruote che fanno? Sono senza parole! Ma poi io non capisco… se anche mi volessi far male saranno pure cavoli miei? Mi devono obbligare a proteggermi? Per lo stesso discorso dovrebbe rendere obbligatoria la sciarpa in inverno, sennò prendo freddo!

  • Wolf Wolf

    28 apr 2010 - 15:36 - #2
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    Eccoli, vogliono far diventare Milano come la svizzera.
    Io uso la moto e ben conosco i rischi a cui si va incontro, ma come si pùò fare una legge che ti obbliga a mettere il casco in bicicletta?
    Perchè sempre e solo a Milano vengono in mente queste genialate?
    E l’Air-Bag per la schiena? non lo vogliamo introdurre?
    Scarpe antinfortunistiche?
    Ma fate le piste ciclabili come avreste dovuto fare prima, quando avevate i fondi Europei.
    Fate le giornate della Bicicletta e io il Bollo e l’assicurazione la pago per 365 giorni l’anno.
    VERGOGNA, farete smettere alle persone di usare anche la biciletta.
    O forse qualche poilitico ha un parente che costruisce caschi per biciletta e non iresce a venderli?
    Magari la Pirelli
    Fate rispettare l’obbligatorietà del casco a città come Napoli dove vanno in giro in 3 con il motorino senza casco e armati.

  • mm2

    28 apr 2010 - 15:53 - #3
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    il casco non è per proteggerti, ma è per
    1) fare la multa a chi non lo porta
    2) vendere caschi, sicuramente tutti quelli che si usano ora non sranno a norma di legge

    il chip idem … attacchi la bicicletta in qualunque posto al di fuori di quelli consentiti per legge (ovvero la attacchi ad un palo, una ringhiera … ovunque tranne dove c’è scritto parcheggio bici), passano i vigili, assistenti, angel,steward, militari vari e ti arriva la multa a casa!

  • Profilo di jason

    jason

    28 apr 2010 - 16:15 - #4
    1 punto
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    Anche io non sono d’accordo sui caschi obbligatori per le bici. Nel senso, se sono intelligente abbastanza ci penso io a metterlo senza bisogno di un obbligo, un po’ come le cinture di sicurezza.
    Però la questione la si potrebbe vedere da un punto di vista differente, ad esempio: vado in bici senza casco, cado, sbatto la testa, mi faccio male, vado in ospedale, con conseguenti spese sanitare pubbliche.. magari questa potrebbe essere una spiegazione?

  • Wolf Wolf

    28 apr 2010 - 16:38 - #5
    1 punto
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    Certo, può essere una spiegazione.
    Ma anche Comprare le sigarette, aprire il pacchetto portarne una alla bocca e accenderla alla lunga fa male.
    Poi vai nei centri anti-tumori, fai le analisi, trovano un brutto male.
    Inizano le cure, lastre, tac e via soldi su soldi.
    E alla fine anche se non ti uccide il medico che ti ha in cura, il male che hai ti uccide.
    Sarebbe + semplice vietare le sigarette a spada tratta.
    Ma xchè dobbiamo togliere il piacere di una sigarettina dopo i pasti?
    Magari introduciamo nelle scuole dei corsi SERI affinchè quei Cipressi di figli che state crescendo non attraversino con il rosso l’incrocio xchè tanto è la bicicletta mica il motorino.

  • Profilo di jason

    jason

    28 apr 2010 - 16:56 - #6
    0 punti
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    Il mio era solo un esempio.. Ma probabilmente sulle sigarette lo stato ci guadagna molto di più piuttosto che sulla vendita di biciclette! Quindi la migliore vittima sacrificale è il ciclista, tanto chi lo sente se protesta??

  • galfa

    28 apr 2010 - 17:07 - #7
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    e come funzionera il bikemi? inventeranno il cascMI????

  • Profilo di jason

    jason

    28 apr 2010 - 17:14 - #8
    1 punto
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    se hai una capigliatura folta sei esentato dall’uso del casco, altrimenti lo porti da casa

  • Profilo di mc72

    mc72

    28 apr 2010 - 18:07 - #9
    -1 punto
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    #1
    >Ma poi io non capisco… se anche mi volessi far male saranno pure cavoli miei?
    NO! se sai come funziona il nostro servizio sanitario nazionale!

  • Profilo di siro

    siro

    28 apr 2010 - 18:35 - #10
    0 punti
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    Per Mc72:
    Dovrebbe valere la stessa cosa con le sigarette (come ha già detto Wolfwolf), col cibo spazzatura, ecc ecc . E poi ho letto delle statistiche secondo le quali una minima parte delle morti per incidente in bici sarebbe evitabile col casco. Infine potrebbero proporre una legge secondo la quale se fai un incidente e non hai il casco la responsabilità è tua e paghi da te le spese. Non ha la minima ragione d’essere questa legge.

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    28 apr 2010 - 19:17 - #11
    -1 punto
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    la ragione, anzi lo spirito, di questa legge, se mai verrà fatta e se mai (welcome to Italy) verrà applicata (quelli che la propongono sanno benissimo che non verrà mai applicata), è quella di ridurre le conseguenze a quelli che vanno in auto e ti arrotano a te ciclista: non avevi il casco? non ti pago più i danni anche se ti ho investito: ieri ti risarcivo domani no.
    Le assicurazioni brinderanno a questa puxxanata.
    Questo è il partito delle auto e delle corporazioni. La gente è un’altra cosa.

  • Gianluca B.

    28 apr 2010 - 20:46 - #12
    0 punti
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    Il caso obbligatorio lo darei semmai agli automobilisti. Ma ai ciclisti darei le luci obbligatorie! Quello si che ci vorrebbe.

  • Profilo di hermes

    hermes

    28 apr 2010 - 21:00 - #13
    1 punto
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    Sarebbe in vigore in tutta Italia l’obbligo, non solo a Milano.

  • davide---

    28 apr 2010 - 21:57 - #14
    0 punti
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    ma veramente in tante altre nazioni europee il casco è già obbligatorio e in tante altre è moralmente obbligatorio…oggettivamente non mi fa impazzire come idea utilizzare il casco, però girare in bici a milano è realmente pericoloso…

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    28 apr 2010 - 23:20 - #15
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    #14, girare in bici è pericoloso perchè le auto non rispettano il cds. Ma qui il punto è un altro. In un paese dove non sono rispettate nemmeno le regole più banali del cds e la polizia le tollera in simpatica allegria, violazioni per cui muore tanta tanta tanta gente, chi sarà che si metterà il casco? quelli che già lo mettono. Risultato? Solo più concorsi di colpa o risarcimenti parziali se ti investono senza casco.
    Allora anche ai pedoni che attraversano sulle strisce casco integrale, paraschiena e imbottitura obbligatori. Ripeto: Qui governano le corporazioni.

  • -Ryo-

    28 apr 2010 - 23:56 - #16
    2 punti
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    Vivere è pericoloso, si può morire.
    Io farei una legge contro la vita, ci sarebbero meno morti.

  • Profilo di santacaterinadasiena

    santacaterinadasiena

    28 apr 2010 - 23:59 - #17
    0 punti
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    complimenti a chi ha avuto questa GENIALE IDEA

    la bicicletta dà fastidio al potere perchè espressione di libertà e sappiamo che ai nostri governanti la libertà di pensiero dà enormemente fastidio
    Se gli importasse davvero della nostra sicurezza farebbero PIU’ PISTE CICLABILI
    rendendo meno pericolosa la circolazione delle bici

  • Profilo di santacaterinadasiena

    santacaterinadasiena

    29 apr 2010 - 00:01 - #18
    -1 punto
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    ragazzi poi scusate MA I MIEI CAPELLI SONO RASTA NEL CASCO NON CI STANNO NEMMENO MORTI
    CHE FACCIO LI TAGLIO? O MI DANNO L’ESENZIONE PER INVALIDITAì’ AL CASCO?

  • Exmotumbo

    29 apr 2010 - 00:50 - #19
    2 punti
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    L’idea è del senatore Marco Filippi PD, e comprende oltre al casco anche l’obbligo di indossare il giubbino catarifrangente anche di giorno. Ora sapete cosa dire di sua madre.

  • Profilo di vincenzo1411

    vincenzo1411

    29 apr 2010 - 00:59 - #20
    0 punti
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    Ora il casco, poi la targa, poi la patente…
    Non è che sia insano accertare che chi si mette a guidare una bici conosca il CDS, ma vedendo come hanno imparato quelli che hanno preso il patentino e guidano microcar e ciclomotori…

  • Profilo di vincenzo1411

    vincenzo1411

    29 apr 2010 - 01:00 - #21
    1 punto
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    e gli indicatori di direzione no? quelli sarebbero utili, perché permetterebbero di segnalare la svolta senza dover alzare il braccio.
    E lo specchio retrovisore? Ce lo dimentichiamo?

  • .LucaC.

    29 apr 2010 - 01:11 - #22
    0 punti
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    È da inizio marzo che ho deciso di sistemare la bicicletta in vista dell’estate e del caldo. Appena ho sentito questa caxxata mi son cadute le palle fin giù in cantina.
    Il giubbetto va indossato dopo il tramonto ed in galleria anche di giorno, quindi in sostanza devi comunque averlo sempre dietro. Se effettui una variazione del percorso e incontri una galleria, sei fregato.

    Inoltre ho sentito che se infrangi il CDS e sei patentanto ti tolgono anche i punti. Questa è veramente incredibile.

    Che poi, che tipo di casco? Che normative deve rispettare? Compro un casco adesso e mi va bene anche domani? Naa, troppo facile.

  • ska-

    29 apr 2010 - 01:41 - #23
    0 punti
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    grillo_l@posta.senato.it senluigigrillo@hotmail.com

    questi sono gli indirizzi del Senatore che presiede la commissione, scrivete un po di lamentele, magari si riesce ad evitare questo scempio..
    basci.
    ska.

  • Anon

    29 apr 2010 - 01:56 - #24
    -1 punto
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    Io mi rifiuto di mettere il casco in bicicletta. Se mi vorranno multare, mi dovranno abbattere o speronare con la volante. Non nego che per qualcuno il casco sia utile, penso ad esempio ai bambini, ma qui sta al genitore sorvegliare e proteggere i propri figli in maniera adeguata. Ho visto da qualche parte le statistiche degli incidenti stradali e in effetti i morti in bicicletta sono tanti, ma siamo sicuri che il casco possa davvero diminuire drasticamente questi numeri? Se mi investe un tir, il casco serve a qualcosa? E poi non si tratta di caschi integrali, ma caschi che di fatto non proteggono nulla. Se proprio volessero rendere più sicuri i ciclisti, potrebbero fare le piste cliclabili!

    Inoltre è ridicolo che invece di aiutare il diffondersi del mezzo pulito a due ruote, impongano queste regole da “nanny state”.

    Io giro senza luci né catarinfrangenti né campanello, ma penso che sarebbero queste le cose da rendere obbligatorie.

    Comunque avevo letto un articolo che faceva un’analisi dettagliata del comportamento degli automobilisti nei confronti dei ciclisti: quando il ciclista ha il casco la macchina tende a viaggiare ad una distanza inferiore.

  • Fabiooo

    29 apr 2010 - 10:04 - #25
    2 punti
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    Mio Dio che sfilza di commenti polemicamente inutili sul casco in bici.

    Che sia una scocciatura, nessuno contesta. Però.

    Però… se cadi in bici e picchi la testa, ad esempio su un marciapiede, puoi restarci secco nè più nè meno che in moto. Ma lì nessuno fa le vostre considerazioni. La bici NON E’ un giocattolo.

    #24 : “Non nego che per qualcuno il casco sia utile, penso ad esempio ai bambini” ah si? Perché hanno la testa più fragile? Ma che dici, è utile tanto quanto gli adulti.

    Il problema è che voi pensate che andando piano le bici, non siano pericolose per la testa. E sbagliate.

    Questo a prescindere dal comportamento degli automobilisti, dalle considerazioni economiche e quant’altro. Anche se ci fossero in giro solo bici, cadendo si può battere la testa.

  • V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.

    29 apr 2010 - 10:34 - #26
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    Oddio mio, tutto d’un tratto ci scopriamo così appassionati di sicurezza, che anche per andare a fare il giretto in bici ad una velocità media da carrozzella per andicappati dobbiamo indossare le protezioni di V. Rossi?
    Tutti sanno che quando si cade in bici, al contrario di quel che dicono alcuni cerebrolesi che sono invece caduti dal seggiolone, non si picchia la testa ma bensì la faccia, è un dato di fatto incontrovertibile ed inoppugnabile.
    D’altronde da questa italietta di frocetti fifoni non ci si poteva aspetta altro: non si chiama la polizia per furti e omicidi ma appena uno sputa per terra, metaforicamente parlando, ecco che arrivano subito i pretini che piagnucolano e che invocano una qualche leggina stupida per togliere la poca libertà che ci è rimasta.
    Siamo andati tutti in bicicletta e non è mai successo niente a nessuno, ora invece siamo diventati così delicati che rischiamo di morirci in bicicletta.
    Io continuerò a sbattermene e a girare senza casco, anche perché voglio proprio ridere quando entrerà in vigore quest’obbligo così stupido quanto inutile e coercitivo, quanti soprattutto al centro/sud lo metteranno, già non indossano quello delle moto figurati sta pu™™anata del casco in bici.
    Gli unici fessacchiotti che lo useranno saranno quei ©øgliønazzi che sono affetti da Sindrome di Stoccolma verso i legislatori, gente che non sa neppure allacciarsi le scarpe senza una procedura.

  • Profilo di streamingop

    streamingop

    29 apr 2010 - 11:53 - #27
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    Lo scorso anno sono stato per qualche giorno a Sanremo, là dove una volta passava il treno in centro alla città è stata creata una bellissima pista ciclabile, decido di noleggiare una bici insieme alla mia ragazza e fare una bella pedalata.
    Penso sia bellissimo vedere bambini, giovani, genitori ed anziani pedalare senza la paura di essere investiti dalle macchine; un po’ meno vedere gli sfegatati del ciclismo sfrecciare a 50kmh superando tutti contro mano ed obbligando chi sopraggiunge dal lato opposto a scansarsi o addirittura fermarsi. Mentre penso alla pericolosità di taluni individui proprio davanti a me un bambino sbanda e viene travolto da uno sfegatato che lo fa volare alcuni metri più avanti. Il ciclista imbestialito inizia a lanciare parole di fuoco verso i genitori secondo lui colpevoli di mettere in pericolo l’incolumità altrui portando il bambino in pista ciclabile!!!
    Fortunatamente il bambino a parte lo spavento e qualche sbucciatura non si era fatto nulla, chiaramente poi è scattato il parapiglia che ha coinvolto sfegatato, alcuni compagni di giochi, il padre del bambino ed alcuni sconosciuti.
    Lascio a voi valutare l’accaduto, personalmente ritengo però che norme di sicurezza, limiti, assicurazione siano obbligatori nella società di oggi dove purtroppo viene a mancare la responsabilità il totale rispetto delle regole e dell’incolumità degli altri.
    Se uno mi investe in bici e mi provoca danni fisici/mentali/morte è responsabile quanto uno che mi investe con la macchina!

  • Profilo di markk0

    markk0

    29 apr 2010 - 12:41 - #28
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    se gli italioti sono in gran parte cerebrolesi dalla nascita, come evidenziano molti dei commenti appena letti, è ovvio che poi non c’è norma, di legge o di buonsenso, che tenga…

  • Anon

    29 apr 2010 - 13:31 - #29
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    @25:
    No, non è che i bambini hanno la testa più fragile (anche se poi è vero, dato che la scatola cranica non è ancora ben saldata, ma non è questo il punto), ma che semplicemente sono più proni a cadere. Mi sembra anche stupido doverlo dire.

  • Fabiooo

    29 apr 2010 - 13:42 - #30
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    #29 : tecnicamente è vero che hanno la testa più fragile, ma è stupido dire che a loro serve il casco e agli adulti no.

    Il problema è che se cadi in bici, anche una sola volta perché tu sei adulto e intelligente, e picchi la testa “per bene”, muori.

    Mi sembra anche stupido doverlo dire.

  • Anon

    29 apr 2010 - 13:49 - #31
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    @30:
    Volendo anche inciampando e battendo la testa contro lo spigolo del marciapiede si può morire, il che non vuol dire che andiamo a fare le passeggiate con il casco. Per farsi davvero male in bicicletta bisogna cadere almeno a 20km/h. Nella mia esperienza il 90% dei ciclisti urbani va a meno di 20km/h. Comunque non sto dicendo che la bicicletta sia un mezzo intrinsecamente sicuro, anzi, però non penso che sia necessario che sia lo Stato a decidere se devo mettere il casco o meno. Coloro che sentono il bisogno di un casco, sono liberi di metterlo.

    Vorrei vedere le statistiche precise riguardo agli incidenti in bicicletta per capire quante di queste morti sarebbero state evitate dall’indossare il casco. A mio avviso poche, ma sono illazioni personali.

  • Fabiooo

    29 apr 2010 - 16:45 - #32
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    #31 : ah ok, ma il tuo principio deve valere pari pari per il casco dei motociclisti o le cinture degli automobilisti. E, in tal caso, prevedere che se hai un incidente e hai ragione l’assicurazione di chi te lo ha provocato ti debba risarcire solo il danno al mezzo. In questa ipotesi, concordo con le tue tesi.

  • Profilo di vincenzo1411

    vincenzo1411

    29 apr 2010 - 21:55 - #33
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    che a piedi il rischio sia uguale è una cavolata: a piedi non si va a venti orari circa come in bici.

  • Exmotumbo

    29 apr 2010 - 22:30 - #34
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    Sarebbe stata una legge talmente demenziale che peggio di così poteva esserci solo un decreto per l’obbligatorietà del goldone mentre si ciulla… Ovviamente qualcuno troverebbe la cosa pure ragionevole…

  • Valentina256

    04 mag 2010 - 15:56 - #35
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    Vorrei dire al genio che ha proposto questa legge solo una cosa,
    invece di obbligare la gente a mettere il caso per andare in bicicletta, perchè non spendete due soldi per mantenere le strade ad un livello decente.
    Nessuno si chiede come fa uno a cadere dalla bicicletta? E’ facilissimo se la strada è piena di buche (anche se sarebbe meglio definirle voragini) che non vengono sistemate.
    Altre ipotesi sono difficili, se sei facile a cadere dalla bicicletta allora c’è qualcosa che non va, meglio andare a piedi.
    Ma poi le piste ciclabili dove sono? Così fanno perdere la voglia alla gente di utilizzare la bici, il che non solo fa bene all’ambiente (- smog) ma fa bene anche al nostro fisico.
    In conclusione vorrei dire: invece di pensare a fare nuove leggi stupide, cominciamo con far rispettare quelle che già sono in vigore.