Gli eventi della settimana a Milano: da lunedì 3 maggio a domenica 9

allevi arcimboldiÈ iniziato maggio, piena primavera, temperature ideali, voglia di socializzare e di stare all’aria aperta. O anche al chiuso, a patto che ci sia qualcosa di interessante da vedere, fare, ascoltare. È iniziato maggio anche, se a giudicare dal cielo che incombe su Milano mentre scrivo (domenica pomeriggio), non si direbbe.

Ma vogliamo essere ottimisti e sperare che il tempo migliori e che torni la voglia di uscire, fare, vedere, gustare. Eccovi dunque una personalissima selezione di cose interessanti da fare nei prossimi sette giorni a Milano, d'ora in poi la faremo uscire ogni lunedì...

Lunedì 3: se non riuscite a entrare al concerto di Giovanni Allevi agli Arcimboldi (Viale Dell’Innovazione, 1 ore 21) beh potreste sempre provare a correre all’Elfo Puccini (c.so Buenos Aires 33) dove Andrea Rebaudengo suona Makrokosmos di Crumb. Personaggio forse meno “simpa” e più convenzionale di Allevi, ma con un curriculum di tutto rispetto che garantisce per lui, Rebaudengo inizierà a suonare alle 21 e il costo è di 15€.

Martedì 4: al Blue Note (via P. Borsieri, 37) suona, anzi canta Dianne Reeves. LA voce del Jazz femminile contemporaneo. Quattro grammy in sei anni garantiscono per lei. Se però i 35€ del biglietto vi scoraggiano ma avete comunque voglia di Jazz, andate all’ATM (il locale non i trasporti, Bastioni di Porta Volta, 15); dalle 19 e 30 si aperitiva con ricco dj set jazz. Ricco e competente, parola.

Mercoledì 5: Alla Palazzina Liberty di Largo Marinai d’Italia, dalle 21 del 5 fino a venerdì 7 va in scena Officina Italia. Per immergersi nel mondo della nuova letteratura italiana e non solo. Reading, incontri, dibattiti per uno dei migliori festival letterari che si svolgono a Milano. Tra gli ospiti del passato: Saviano, Salvatores, Baricco, Giordano e Piperno. Quest’anno tra i tanti, il nome che più incuriosisce è quello di Vinicio Capossela, qui in veste di autore, poeta e scrittore.

Giovedì 6: Giornata di aperture interessanti. Alle 18 da Allegra Ravizza Art Project (Via Gorani, 8) si inaugura la mostra dedicata a Bruno Munari mentre alle 20 inizia al Teatro Gnomo (Via Lanzone, 3) il MIFF. Il Film Festival Internazionale di Milano. Lungometraggi e corti d’autore per cui anche George Clooney e Charlize Theron hanno speso belle parole. Per prezzi, orari e programma delle proiezioni vi rimandiamo al sito. (http://www.miff.it/index.php?lang=2)

Venerdì 7: Altro festival. Questa volta non filmico ma telefilmico. Parte oggi al Cinema Apollo (Galleria de Cristoforis) il Telefilm Festival. Tra proiezioni e dibatti sullo stato dell’arte del settore in Italia, c’è spazio per la nostalgia con la proiezione di vecchi classici come “Chips”, “Twin Peaks”. Chicca: l’omaggio al da poco scomparso Raimondo Vianello e al suo “Casa Vianello”. In tema di nostalgie: al Palazzo Granaio suonano gli Statuto, brand di culto della scena Mod/Rocksteady. Per chi gli anni ’80 li conserva nel sangue. Se invece siete di quelli che “il venerdì sera vado di fisso a ballare” beh non avete che da scegliere tra la techno norvegese di Todd Terje al Tunnel (Via Sammartini, 30) e il duo italiano Motel Connection/Stylophonic al Leonkavallo (Via Watteau, 7) con, nel mezzo, la drum n bass di qualità dei Grooverider.

Sabato 8: In Corso Como, magari prima di un aperitivo o dopo lo shopping vi consiglio di fare un salto alla Galleria Carla Sozzani (Corso Como 10). Si inaugura la mostra delle foto che hanno vinto il World Press Photo di quest’anno. Una delle onorificenze più importanti per qualsiasi fotoreporter. Fotografia dura, di cronaca e di reportage. Non solo belle immagini ma storie. Vale sicuramente la pena farci un salto, tanto più che, come ogni mostra in Sozzani, è gratis. Per abbassare la tensione poi potreste provare a entrare al concerto dei Madness al Palasharp (Via S. Elia, 33). Vale lo stesso discorso fatto per gli Statuto: si va per nostalgia (degli 80’s, dello Ska, del rock steady, dell’abbigliamento Mod) e per divertirsi. Certo il prezzo non è esattamente poca cosa (52/36 €), ma io li ho visti tre anni fa in un Festival all’estero e vi garantisco: regalano due ore di felicità e spensieratezza.

Domenica 9: Se il clima e gli impegni lo permettono, il consiglio migliore resta sempre quello di una bella gita fuori porta, magari per testare qualche trattoria tipica. Se però la linea vi angustia allora potreste prepararvi un pranzo al sacco per un picnici al Parco, imbracciare la bici e unirvi ai tanti milanesi che parteciperanno alla Giornata Nazionale della Bicicletta. Il comune di Milano chiuderà la cerchia dei Bastioni per dar spazio ai ciclisti e, bel tempo permettendo, alla prima grande caccia al tesoro su due ruote che meneghino ricordi.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: