In Germania una settimana fa la Volkswagen ha presentato un prototipo davvero particolare, non potevamo non farvelo vedere anche su 02blog dato che si chiama Milano! Il video è lungo e in tedesco ma non siete obbligati a vederlo tutto: vi segnalo il breve intervento del ministro Scajola (1:20) e il prototipo che fa il suo silenzioso ingresso sulla pedana al minuto 2:30.
Disegnato da un italiano, Walter de Silva, il taxi Milano è un taxi ultra-tecnologico a trazione elettrica che riprende nella livrea i colori dei taxi milanesi degli anni Cinquanta (fonte, foto e tutte le informazioni tecniche in questo articolo del Corriere)
La Volkswagen che non ha ancora deciso se metterlo sul mercato o meno ovviamente punta a venderlo a una città a caso… Cosa ve ne pare? Un semplice omaggio alla nostra città che non avrà futuro? Oppure un’astuta e indovinata manovra di marketing della casa tedesca per convincere i tassisti milanesi a passare in blocco all’elettrico?
Se poi rileggete il post di Gabriele di un mese fa sull’idea del Comune di “rendere auto e guidatori meneghini distinguibili e unici” il taxi Milano potrebbe essere più vicino a diventare realtà di quanto si pensi… Scriveteci cosa ne pensate nei commenti.
Video | You Tube
lapo
04 mag 2010 - 09:43 - #1evidentemente qualcosa è già in piedi, la volkswagen altrimenti non avrebbe chiamato un modello con il nome di città italiana
Exmotumbo
04 mag 2010 - 10:07 - #2A parte che è più bella la multipla, basterebbe verniciarla nello stesso modo, ma poi cosa serve un taxi con solo DUE posti?
Le famiglie di turisti cosa fanno prendono 2 taxi?
endi
04 mag 2010 - 10:44 - #3Un taxi più piccolo e più economico da guidare (ma, in generale, più scomodo) potrebbe fare concorrenza economica ai macchinoni, rivolgendosi a chi si sposta da solo o in 2 senza bagagli. E’ più efficiente avere diverse “taglie” di taxi per diverse esigenze, ed incoraggiare gli utenti, tramite le tariffe, a scegliere il minimo necessario invece che un macchinone da 5.
Ah già - SE SOLO le tariffe non fossero imposte per legge…
Un taxINO che porta 2 persone e pochi bagagli, e costa come una taxi Multipla, non ha futuro.
D’altronde, ora come ora, il servizio taxi è troppo costoso per essere un’alternativa credibile ai mezzi pubblici, salvo in casi di assoluta (e finanziariamente dolorosa) necessità. Il che è come dire che, a Milano, il servizio taxi più o meno non esiste, o almeno non come in altre città dove gioca un ruolo importante nel trasporto pubblico.
Quindi accogliamo a braccia aperte il VW Milano (e bravo Da Silva) ma liberalizziamo le tariffe dei taxi.
raimundo-blanco
04 mag 2010 - 11:22 - #4Io la trovo una bella idea. Il comune potrebbe dotarsi di una serie di taxi elettrici da usare solo in ambito strettamente urbano (no quindi a malpensa e hinterland) e offrire un’alternativa economica ai taxi bianchi. Un servizio pubblico alternativo sulla piccola distanza al costoso servizio privato.
Exmotumbo
04 mag 2010 - 11:41 - #5Endi, raccontami dell’ultima volta che hai chiamato un taxi col telefono e ti hanno fatto scegliere il modello.
zumito
04 mag 2010 - 11:50 - #6oddio ma è bellissimo…secondo me milano che una città famosissima all’estero dovrebbe dotarsi subito di questi taxi…che secodno me in pochi anni diventerebbero elelmenti turististici come i taxi a londra o a barcellona…peccato che in italia non si pensa mai a queste cose…che invece sono importartanti…la livrea nera e verde è bellissima…dovrebbero studiarne uno anche per roma magari neri e rossi…
non capisco perchè la fiat non abbia mai fatto una cosa simile…che paese strano che siamo
shadower
04 mag 2010 - 12:07 - #7va bene che ognuno di noi vede le cose a modo proprio ma a me sembra una matiz fatta a taxi e cioè un horrortaxi!!!!!
markk0
04 mag 2010 - 17:54 - #8la linea ricorda un poco quella della 600 multipla, quella con le porte che si aprivano al contrario, che negli anni ‘60 era un modello di taxi molto diffuso a Milano.
Maxolo da mò
04 mag 2010 - 19:35 - #9I produttori italiani delocalizzano le catene di montaggio mentre i tedeschi, in tempi di crisi, hanno pensato bene di tenersi strette le loro produzioni per poi venire a venderci le auto blu (dai 100 mila euro in sù) e adesso pure questo taxi (proprio brutto), qualcuno si accorgerà che la Panda elettrica esiste da qualche decennio??
Piero M
04 mag 2010 - 21:17 - #10Bello o non bello (a me piace) è da sperare che prima o poi ci sia uniformità nelle vetture dei Taxi nella nostra città. Che sia questo volskwagem che sia un progetto italiano o che sia un altro progetto straniero è buona cosa che si pensi di avere un progetto uniforme per il parco macchine.
Riguardo ai posti, considerando che la maggior parte dei passeggeri dei taxi a Milano è utenza business è lecito pensare che la maggior parte dei taxi gira spesso con un solo passeggero a bordo
endi
05 mag 2010 - 09:36 - #11@Exmotumbo (e scusa il ritardo):
Non ti chiedono nulla, ma se hai esigenze particolari (es: siamo in 4 con molti bagagli) le dici tu all’operatore e ti mandano un taxi consono. Naturalmente, in presenza di una flotta di questo genere, ti potrebbero chiedere loro se basta il taxi elettrico. Il concetto di fondo è che operare e manutenere un taxi elettrico costa, secondo me, molto molto meno che un taxi normale, specie se si attivassero le stesse economie di scala.
teo_12
05 mag 2010 - 11:28 - #12non mi sembra male!!
Exmotumbo
05 mag 2010 - 14:41 - #13A patto di aspettare di più…
Comunque non c’è ragione per cui un taxi elettrico debba avere solo due posti, facessero elettrica la multipla ( che è solo una spanna più lunga) sarebbe molto meglio.
Dorèdò
04 giu 2010 - 10:28 - #14In realtà è un prototipo di design ispirato ai taxi anni 30 di milano e non verrà mai realizzato, non in questo modello almeno. omaggio all’accordo tra Politecnico e Volkswagen per una collaborazione nello sviluppo della mobilità sostenibile.