
Dopo via Padova, tocca a Paolo Sarpi sperimentare le ordinanze contro il degrado e per la sicurezza. Saranno pronte per la prossima settimana due nuove ordinanze che instaureranno il coprifuoco anche a Chinatown.
Così le chiusure anticipate per centri massaggio (giù le serrande alle 20), internet point , phone center, sale giochi (alle 22) e bar (alle 24) andranno di pari passo con il dovere di segnalare ai vigili chi vive negli appartamenti affittati.
Negli ultimi due anni inteventi dei vigili a Chinatown hanno permesso di scovare 18 internet point trasformati in dormitori abusivi, mentre più di recente due centri massaggio sono stati chiusi perché erano luoghi di prostituzione.
Il provvedimento non riguarderà solo Paolo Sapri, ma sarà esteso anche alla vie limitrofe: via Aleardi, via Bertini, via Bramante, via Bruno, via Da Montone, via Di Cambio, via Fioravanti, via Giorgione, via Giusti, via Lomazzo, via Messina, limitatamente ai civici 1/23 e 2/20; via Montello, limitatamente ai civici 1/9 e 2/8; via Niccolini, esclusi i civici dispari da 1 a 19 e pari da 2 a 8; via Rosmini, via Sarpi, e via Signorelli.
Non è questa però l’unica iniziativa presa dal Comune per far rispettare le regole a Chinatown. Palazzo Marino varerà infatti anche una nuova ordinanza per disciplinare meglio il carico/scarico in Sarpi. Gli orari limitati per le operazioni (10-12,30, con una finestra 6-7,30 per gli autorizzati) saranno estesi alle vie limitrofe, sabato compreso, mentre la domenica l’attività sarà vietata.
La decisione è stata assunta ieri al Comitato per l’ordine pubblico in prefettura, dove si è pure parlato delle prossime zone che potrebbero essere assoggettate al regime delle ordinanze. La prossima settimana si discuterà della possibilità di applicare le ordinanze in Corvetto, mentre in calendario è prevista anche la discussione di Farini e Imbonati.
Foto | Marco Papale
alessio-proietti
04 mag 2010 - 19:28 - #1La storia dei centri massaggio fa un po’ ridere, si sa benissimo cosa sono in realtà…invece di fare delle ordinanze non potrebbero farci dei controlli?
eymerich40k
04 mag 2010 - 20:42 - #2Dovrebbero fare più controlli e presidio del territorio invece di chiudere i locali.
Ma forse le Istituzioni hanno più paura dei residenti che dei commercianti…
whatever
05 mag 2010 - 09:38 - #3A dire il vero mi spaventano di più i presidi leghisti piuttosto che i commercianti cinesi. I cinesi non infastidiscono nessuno, i leghisti si.
salinalibera
05 mag 2010 - 09:59 - #4Invece dei controlli ai centri massaggi,proporrei la riapertura delle case chiuse. Fate un giro la sera poi in paolo sarpi, è un mortorio comunque!
wolf wolf
05 mag 2010 - 12:50 - #5Finalmente dei commenti in cui rivedo le mie idee.
Ma xchè il Comune preferisce il coprifuoco alla vigilanza?
Se questi problemi si dovessereo presentare in vie più famose cosa succederebbe?
Non capisco come faccia il comune a trovare soluzioni sempre più contrarie alla vivibilità di una città.
runaway
05 mag 2010 - 12:57 - #6E ma cavolo, chiusura BAR alle ore 24…mi fan la pedonale, mi riqualificano la via, poi però esco di casa la sera ed è un mortorio. Speravo che qualche locale carino venisse attratto dalla nuova impostazione, e diventasse una specie di Corso Garibaldi, a me non dispiace affatto vivere dove c’è un po’ di movimento, visto anche quanto comporti rivalutazione degli immobili….
Lèx80
05 mag 2010 - 16:20 - #7Il coprifuoco non fa che peggiorare la situazione. Dove c’è lo shopping notturno (vedi Viale Ceccarini a Riccione) i delinquenti stanno alla larga. Mentre pullulano nelle strade deserte. L’ideale sarebbe incentivare i negozianti ad assumere guardie giurate e vigilante contro le bande di giovinastri di turno.