Sciopero tabaccai: oggi disagi anche a Milano?

sciopero tabaccai

Tra le categorie che credevo non avrei mai visto scioperare in vita mia, c'erano fino a stamattina i tabaccai. Invece un paio d'ore fa, mi trovo davanti questo cartello: "tabaccheria chiusa dalle 12 alle 13 per solidarietà con la manifestazione di Roma" - che secondo la FIT, porterà 5mila esercenti a protestare nell'Urbe. Chiedo i motivi dello sciopero, e a quanto mi spiega il gestore, molti protestano contro un'ipotesi di liberalizzazione della vendita di sigarette, che potrebbero finire anche nei supermercati.

Mi sembra molto strano che una cosa del genere possa accadere in Italia, e non ho trovato nulla che confermi o smentisca. Potrebbe essere: in Germania, non so oggi, ma fino a qualche anno fa di sicuro, le casse degli esercizi della GDO, mettevano in mostra un po' come da noi lamette da barba, caramelle, scemenze assortite, anche le sigarette.

Chiaramente questa liberalizzazione sarebbe una perdita di introiti e di clientela per i tabaccai - che a quanto sapevo però non è che guadagnino granché sulle sigarette. Questo è quanto mi ha raccontato lui: leggendo sul sito della FIT invece, viene fuori che alla base della manifestazione, c'è altro, ovvero...

“Continua incessante l’attacco della criminalità alle nostre tabaccherie” ha dichiarato Giovanni Risso, Presidente nazionale FIT. “Per questo chiediamo con forza il rifinanziamento della legge che prevede un contributo per quei tabaccai che mettono in sicurezza la loro tabaccheria”

E i tabaccai infatti sono colpiti molto frequentemente da rapinatori: qui c'è una query su google news ordinata per data, c'è più o meno un risultato al giorno. Periodo di fermento per la categoria: in questo pezzo del Corriere di qualche giorno fa, si racconta dei giochi miliardari da tabaccheria, e della battaglia per chi debba gestirli. Alla fine della catena, ci sono sempre loro, i tabaccai

L'oro? Buono ormai per gli straccioni. Il petrolio? Acqua fresca. I diamanti? Quisquilie. Sono i tabaccai il nuovo tesoro. I tabaccai: uno scrigno attorno al quale infuria la battaglia dei padroni dei giochi miliardari. Al punto da costringere ieri il Tribunale civile di Milano a sventolare un «cartellino giallo» a carico di Sisal per «concorrenza sleale» ai danni della cordata di Lottomatica: l'inibizione a Sisal dal continuare a diffondere, nelle ricevitorie del Gratta e Vinci che fanno parte della rete vendita del Consorzio Lotterie Nazionali capeggiato appunto da Lottomatica, comunicati che prospettino la nullità dei contratti stipulati tra i tabaccai e il Consorzio

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