Mi è sempre piaciuta la parola colletta. In tempi dove l’individualismo detta regole e leggi, ben-venga un termine che caratterizza un’azione collettiva rivolta all’acquisizione di un obiettivo comune. In questo caso è quello di piantare gli alberi di Abbado, con o senza comune. La “colletta civica” ha lo scopo di comprare quei famosi 90.000 alberi. Il gruppo du Facebook di ALBERIamo MILANO conta 400 simpatizzanti.
L’idea di avviare una “colletta civica” è nata di getto: una reazione spontanea che ha subito entusiasmato chi ci stava vicino. Questo progetto, destinato a prendere forma e contenuti attraverso il contributo di chiunque vorrà lavorarci, rappresenta un atto di fiducia nel senso civico dei cittadini e un gesto di amore verso questa città. Diciamo una cosa molto semplice: migliorare e abbellire la città, sia in periferia che nelle zone centrali, con migliaia di nuovi alberi è un obiettivo che condividiamo e sosteniamo; se vi sono problemi a reperire i fondi necessari per acquistare e mettere a dimora le piante, questo diventa anche un nostro problema come cittadini, di cui vogliamo farci carico, con spirito civico, ognuno di noi in base alle proprie possibilità.
Sul sito ufficiale c’è anche l’elenco dei sostenitori: cittadini e associazioni come Slow Food, Legambiente, Italia Nostra, Fa’ la cosa giusta!, FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano e Coordinamento Comitati Milanesi e, ovviamente, il Club Abbadiani Itineranti.
paoloncione
11 mag 2010 - 12:19 - #1se trovo un albero in piazza duomo però faccio la colletta per abbatterlo!va bene mettere più alberi in giro per milano (magari meno cari di quelli del progetto di Piano) ma rovinare piazza Duomo che è bella così com’è secondo me è una idiozia..
antonellar
12 mag 2010 - 12:17 - #2Segnalo la discussione “Renzo Piano, Abbado e gli alberi: sospeso il progetto per l’Expo 2015, i cittadini si mobilitano!”
http://www.partecipami.it/?q=node/9723 in corso sul forum “Milano Expo 2015″ http://www.partecipami.it/milanoexpo2015 di patercipaMi
adler
13 mag 2010 - 12:37 - #3http://www.partecipami.it/?q=node/3003
http://www.partecipami.it/?q=node/3003/17635&single=1
Parco delle Cave: nuovi orizzonti e finalmente la tanto attesa riqualificazione ambientale.
Requiem per un antico sentiero nel bosco (7 aprile 2008)
Il giorno di grazia 6 Aprile del 2008 A.D.
hanno distrutto una delle ultime testimonianze storiche del contado milanese: si chiamava sentiero del Marcionino.
Era costeggiato dall’alveo di un antico fontanile, il Marcionino, ancora attivo fino a pochi mesi fa e in questi giorni ricoperto di terra dopo lavori di tubazioni in cemento.
L’antico sentiero del Marcionino non c’e’ piu’ e gli avvocati del diavolo parleranno quindi di riqualificazione ambientale, magari anche di bonifica dalle zanzare.
Presumiamo, dal progetto approvato nel febbraio 2006, che l’antico sentiero del Marcionino diventera’ una strada a doppio senso dove passeranno mediamente fino a mille auto al giorno e quindi senza pericolo di zanzare.
A chi puo’ interessare che il sentiero del Marcionino era un antico percorso presente nelle mappe del Catasto Teresiano del 1722 - e quindi una testimonianza storica da tutelare?
Puo’ interessare che le acque del Marcionino, che sgorgava da un bosco ora diventato un immenso cantiere, era legato alle inspiegabili guarigioni di don Giuseppe Gervasini, il ‘Pret de Ratana’ ancora vivo nella memoria collettiva?
Gli avvocati del diavolo sosterranno che era solo uno sterrato a doppio filare, senza pregio, costeggiato da un alveo secco, pur sapendo che gli alberi come l’uomo, hanno un percorso di vita limitato, ma il paesaggio, come la specie umana, si rinnova ad ogni generazione mantenendone il carattere.
Nella catasta degli alberi tagliati, sono visibili sezioni databili negli anni ‘50.
Finalmente, con buona pace di:
- signori condomini che hanno anteposto i loro interessi a quelli della collettivita’
- amministratori pubblici super impegnati
- ambientalisti molto, molto distratti
- volontari del Parco che amano il quieto vivere
- associazioni che vantano migliaia di soci per presidiare il Parco delle Cave…
…non sentiremo piu’ il rumore degli uccelli e delle foglie di un bosco, in qualsiasi giorno dell’anno.
adler
13 mag 2010 - 12:40 - #4Alla c.a. dell’arch. Libero CORRIERI
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio e Varese
Alla c.a. del dott. Raffaele CUCCHI
Vicepresidente vicario del Consiglio della Provincia di Milano - vice presidente 5° Commissione Agricoltura e Parchi Agricoltura, Parchi, Caccia e Pesca Provincia di Milano
Alla c.a. dell’arch. Cristina GUIZZETTI
Assessorato Sviluppo del Territorio del Comune di Milano - responsabile Settore piani e programmi esecutivi per l’edilizia del Comune di Milano
Alla c.a. dell’arch. Cesare SALVETAT
Assessorato all’Arredo, Decoro Urbano e Verde del Comune di Milano - responsabile del Parco delle Cave
————————————–
La presente per sollecitare la risposta in merito alla lettera protocollata alle Istituzioni di competenza, lo scorso 14 febbraio:
http://www.partecipami.it/files/lettera-100214.pdf
Oggetto: PARCO DELLE CAVE - COMPENSAZIONI/MITIGAZIONI DEL PII MARCHESI TAGGIA.
VINCOLO COME PATRIMONIO STORICO-PAESAGGISTICO DEL PARCO DELLE CAVE/PARCO DEI SENTIERI INTERROTTI.
Nel dettaglio, le RICHIESTE di COMPENSAZIONI/MITIGAZIONI:
1. stimolare la convocazione di un “TAVOLO TECNICO” che riunisca gli attori interessati (diretti e indiretti) per valutare le COMPENSAZIONI/MITIGAZIONI AMBIENTALI nello spirito delle indicazioni della
REGIONE LOMBARDIA (Prot. n. Z1.2006.00 del 27 luglio 2006) inviate alla Soprintendenza;
2. uno STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (V.A.S. - VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA o più opportunamente una V.I.A. - VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE);
3. RECUPERARE - IN MODO RIGOROSO - IL FONTANILE MARCIONINO (importante per il legame storico con il territorio) attraverso il RIPRISTINO DELLA TESTA DEL FONTANILE - oggi intasata dai lavori del cantiere - e CONGRUA FASCIA DI RISPETTO;
http://www.partecipami.it/?q=node/3003/17402&single=1
http://www.partecipami.it/files/marcionino-1722.jpg
http://www.partecipami.it/files/marcionino-1991.jpg
4. TUTELARE IL PAESAGGIO poiché il PII MARCHESI TAGGIA PARCO DELLE CAVE STRAVOLGE LA VISUALE DI UN PERCORSO CENSITO NELLA MAPPA DEL PTCP - PIANO TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI MILANO - DI INTERESSE PAESISTICO (ART. 40 DEL PTCP). Si ricorda che il PTCP ha validità temporale indeterminata;
5. ELIMINARE L’IMPATTO VISIVO DEI QUATTRO ENORMI INSEDIAMENTI DI CEMENTO CON RILIEVI ALBERATI DI ALTEZZA ADEGUATA - CHE SI INTEGRINO NELL’AREA NATURALISTICA
LIMITROFA - AL FINE DI RIPRISTINARE LA CONTINUITÀ PAESISTICA PERCEPITA DALL’INTERNO DEL PARCO DELLE CAVE;
6. ESCLUDERE INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE VIABILISTICA ALL’INTERNO DEL PARCO CONSEGUENTI AI NUOVI INSEDIAMENTI.
A cantiere in fase di conclusione, restiamo in attesa di un riscontro - doveroso - piu’ volte sollecitato e al presente mai pervenuto, anche per dare una risposta ufficiale ai cittadini piu’ sensibili alla tutela del nostro prezioso territorio.
http://www.partecipami.it/?q=node/3003/15796&single=1
Cordiali saluti.
Comitato Salvaguardia Ambiente Zona 7
presso Associazione culturale Ronchi - via Rismondo n. 31 - 20152 Milano