Stamattina ha aperto il terzo punto vendita Ikea dell’area milanese a San Giuliano e il diciottesimo in Italia. Relativamente facile da raggiungere, a pochi minuti da Milano-Corvetto (traffico permettendo), è posizionato in un punto nevralgico della suburbia meneghina, al momento costellato da una florida vegetazione grazie al clima monsonico. Immagino che in un periodo economicamente critico come questo, si tratti di un vero raggio di sole, che rappresenta fonte di lavoro per centinaia di persone.
Rispetto al primo Ikea aperto a Milano nel 1989 a Cinisello Balsamo, rimangono i leitmotiv del marchio: allegria, colore e prezzi contenuti, a cui si aggiunge però una crescente attenzione per i criteri ergonomici nella progettazione dei mobili, soprattutto le cucine. Oltre a questo è forte il riguardo per l’ambiente, partendo dall’impianto fotovoltaico per tutto l’impianto.
Al brunch inaugurale in puro stile nordico (sveglia prestissimo e aringhe nel piatto), si respirava un entusiamo sincero, dall’ amministratore delegato ai ragazzi addetti alle vendite. C’erano signorine sorridenti in abiti tradizionali puntellati di margheritine e una folk-band oserei dire strepitosa, che dava il ritmo al convivio intonando al megafono i Rolling Stones. Una rustica e grande sega ha poi tagliato il tronco d’albero beneaugurante davanti a tutto lo staff e alla piccola folla di nuovi clienti già assiepati all’ingresso di buon mattino.
mastahaze
12 mag 2010 - 15:53 - #1bhe se mi permettete (tranquilli, potete mettermi quanti meno volete, non mi offendo), COL PIFFERO CHE E’ A MILANO!!!!!
sarebbe più giusto scrivere apre il terzo ikea in PROVINCIA DI MILANO/LOMBARDIA.
ma che è sta mania di considerare le province come città? non è che voglio rubare niente ai comuni limitrofi, ma se serve una macchina per arrivarci comodamente non posso considerarla città.
Dru
12 mag 2010 - 17:37 - #2#1 In effetti non sarebbe male, e troverei decisamente più consona, un’ikea in zona Sempione: comoda, ci arrivi comodamente, poi la cucina la carichi sul tram, che te frega? E hai risolto pue il problema parcheggio!
Idea geniale! E ti dirò di più: la facciamo interrata, così non disturba il paesaggio (si sa, a volte la sovrintendenza…) e si raggiunge direttamente dalla M2!
cattivik
12 mag 2010 - 17:55 - #3#1
bravo, potresti rivedere tutte le strategie di pianificazione territoriale.
seguendo il tuo ragionamento quindi milano non ha nemmeno un aeroporto
kazuma
12 mag 2010 - 17:59 - #4Dru
ROFTLISSIMO
felice-griffi
12 mag 2010 - 18:05 - #5“Una rustica e grande sega ha poi tagliato il tronco d’albero beneaugurante davanti a tutto lo staff”
bel messaggio ecologista…
jason
12 mag 2010 - 18:39 - #6@felice-griffi
eh sì, messaggio tremendo. Quasi ai limiti dell’horror, direi.
Non so se hai notato la fotografia, non hanno mica tagliato un albero in un’oasi del WWF: http://www.02blog.it/galleria/big/ikea-san-giuliano-01/13
barbieraperonzolo
13 mag 2010 - 12:49 - #7felice-griffi: archetipo vivente dell’italiano medio su internet - legge due righe e ha l’irrefrenabile neccessita’ di commentare anche se in verita’ non ha capito una sega.
p2p
13 mag 2010 - 16:15 - #8Bene, gia’ quello svincolo durante la settimana e’ paralizzato dal traffico (a proposito, chissa’ chi sono gli ingegneri che hanno progettato i raccordi tra tangenziali ridotti ad una corsia, ma forse pensavano che c’e’ piu’ gente che va a Bologna tutti i giorni rispetto a ch si sposta nell’area metropolitana) adesso lo sara’ anche nei weekend. Gia’ viene la pecolla a passare il sabato pomeriggio per la zona dell’Ikea di Corsico e rimanerci imbottigliati, ora ci sara’ anche questo. Va beh, visto le migliaia di persone che ci vanno si vede che sara’ utile
felice-griffi
14 mag 2010 - 08:54 - #9Beh mi scuso con i dottori illuminati di questo blog ma qualcuno mi spieghi il perverso concetto che può legare la inaugurazione di un ennesimo store di una multinazionale e il taglio di un albero. Cosa si vuole comunicare? Se hanno fatto uno studio di marketing per questa pagliacciata sappiate che il messaggio che ne esce è fortemente ambiguo.
Altro punto: il nostro territorio già fortemente minacciato dal cemento e dai centri commerciali allora noi cosa facciamo…apriamo le porte all’ennesimo E TERZO store di un gigante che francamente non se ne sentiva il bisogno.
Poi però non ci lamentiamo che le nostre strade sono sempre intasate cari milanesi.
@barbiera……qualcosa
finche questo blog sarà aperto io commento punto. il taglio dell’albero mi è sembrato fuori luogo soprattutto se questo messaggio viene da un colosso multinazionale la cui merce si basa soprattutto sul taglio del legname (anche se alcuni mobili di ikea, diamole atto, arrivano dal riciclo delle aziende del legname).
Avrei preferito il montaggio in tempo record di un mobile o semplicmente il taglio di un cordone rosso di benvenuto.
Il messaggio che io ci ho visto è stupido e poco rispettoso di questo ambiente già maltrattato.
cattivik
24 mag 2010 - 13:00 - #10@9
sappi che IKEA è una delle poche industrie che NON è quotata in borsa per scelta del proprietario che non crede nel mercato azionario.
Il taglio dell’albero non ha nulla di anti ecologico, anzi. IKEA tra l’altro attua il processo di riforestazione. Non mi sembra proprio il caso di insegnare l’ecologia ai paesi scandinavi.
Infine fa un certo effetto sentir denigrare le multinazionali da qualcuno che si fregia del logo di una azienda che vive di marketing + controllo totale dell’utente.
Asterix789
10 set 2010 - 15:16 - #11S U K A T E tutti Milanesi ciucciabanane!