Crisi, Citylife raddrizza il grattacielo: più case e meno uffici



Citylife alla fine raddrizzerà il grattacielo che non piace a Berlusconi per vendere più residenze. Con la crisi che c'è, il mercato degli uffici batte cassa, come spiega l'ad di Citylife Claudio Artusi: "Sta accadendo, e si prevede accadrà, una minor richiesta di metrature per uffici".

Uffici immersi in un immenso parco verde, i cui lavori sono partiti oggi in contemporanea con quelli per la prima fermata del secondo lotto della metropolitana 5.

Il progetto Citylife prevede all'interno dell'area dell'ex Fiera tre grattacieli e altre residenze immerse nel verde. Sarà quello "storto" progettato dall'architetto Libeskind a trasformarsi nel primo skyscraper mezzo residenziale e mezzo terziario.

Venerdì la giunta comunale darà l'ok alla variante di progetto consentendo a Citylife di costruire residenze non più per il 30-55% del totale, ma fino al 70%. Palazzo Marino ci guadagnerà qualche milioni di euro di oneri urbanistici in più.

Citylife ci guadagnerà vendendo molti più alloggi a milanesi illustri che vogliono abitare nel verde. Qui un appartamento costa da poco meno di un milione di euro a oltre quattro. Le metrature vanno da 100 a 300 metri quadri.

Un metro quadrato costa settemila euro ai piani bassi, 11.500 a quelli alti. Fin ora è stato venduto il 22% degli alloggi, ma le star ancora non avrebbe comprato. Tutto dovrebbe essere pronto entro il 2015.

A breve il Comune lancerà un concorso per selezionare entro luglio cinque architetti che affiancheranno i tre scelti da Citylife per realizzare il progetto definitivo del parco, che sarà grande come trenta campi da calcio e che sarà pronto entro il 2012.

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