Tre mesi fa pubblicammo qualche foto di una anzianotta - ma tenuta a lucido, sembrava appena uscita dal concessionario - Citroën Visa parcheggiata in viale Restelli, dalle parti delle fermata Sondrio della Gialla. Vennero fuori una valanga di commenti, e un lettore ci raccontò che
abito di fronte a quell’edicola e mai avrei pensato di trovare qua un post del genere riguardo “quello della 126″! innanzitutto una precisazione: le due auto non sono di proprietà dell’edicolante brianzolo che invece ha una reanult con bandiera scozzese. Le due auto sono di un signore che le pulisce quasi quotidianamente ma che non gli ho mai visto usare una volta, inoltre non ho mai visto entrambe le auto parcheggiate insieme, o una o l’altra. con il signore in questione non ho mai avuto l’occasione di parlare personalmente e di chiedere del perchè di tutto ciò, ma lo ho visto moltissime volte lucidare i suoi due bolidi con un armamentario di spugne e detergenti stivati nel bagagliaio pieno della 126
Ed ecco qualche immagine dell’utilitaria torinese che motorizzò gli italiani insieme alla 500 e alla 600 - ma qualche anno dopo. Lo stesso stile di tuning artigianale della Visa, è applicato anche alla Fiat 126 che vedete nelle foto. Anche qui: condizioni impeccabili del mezzo, accessori a go go, adesivini che raccontano odissee autostradali inimmaginabili. Non ci resta che conoscere il proprietario…







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orzowei
Mitica la 126… mia mamma ne aveva una alla fine degli anni '70. Si è sempre lamentata che in confronto alla 500 che aveva avuto prima, la 126 era sempre dal meccanico per guai tecnici, ed in famiglia deve essere durata poco. Mi sembra che fu una delle prime Fiat costruite in Polonia. Complimenti al proprietario per come ha conservato il mezzo… grandiosi i fanali antinebbia gialli.
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