
Forse abbiamo peccato di troppo ottimismo quando a novembre vi abbiamo scritto dei lavori di restauro della Galleria. Tre milioni e mezzo di euro, partenza dei lavori a marzo 2010 e in meno di un anno voilà, una Galleria tutta nuova… Però, accidenti, ci si è messo di mezzo il riscaldamento! Ovvero la differenza di vedute tra l’assessore ai Lavori pubblici Simini e l’asse formato dai due assessori Cadeo (Arredo urbano) e Terzi (Commercio).
Il primo vuole iniziare i lavori subito – siamo già in ritardo di due mesi – rifare il pavimento e stop passando poi a mosaici e quant’altro, gli altri due vogliono approfittare dei lavori per dotare la Galleria del riscaldamento a pavimento (info e costi dell’operazione li trovate in questo articolo del “Corriere”) che renderebbe lo spazio pubblico di sicuro più vivibile d’inverno. Intanto tutto rimandato agli inizi di giugno. Vogliamo dare una mano ai nostri amministratori? Diteci la vostra rispondendo al nostro sondaggio (le votazioni si chiudono domani alle 11:00).
Foto | Bernt Rostad by Flickr
lapo
26 mag 2010 - 11:13 - #1ma neanche per scherzo…soldi buttati per qualcosa di inutile e probabilmente dannoso
risaldiamo anche piazza duomo dai
dokky
26 mag 2010 - 11:42 - #2d’accordo su qualsiasi “cura” che renda il salotto di milano un vero salotto e non un gazebo abbandonato al suo destino.
Se il riscaldamento fosse realizzabile perchè nn farlo per poi meglio razionalizzare bar e gli altri esercizi con degli spazi fuori (il mcdonald però dovrebbe diventare un po’ meno una cloaca coi tavolini fuori sempre pieni di rimasugli)? A sto punto però anche il fresco d’estate, che a ben guardare è più logico. Uno di inverno ha già su il cappotto e se entra in galleria muore di caldo e all’uscita si piglia l’influenza. il fresco d’estate invece farebbe meglio.
Certo sono d’accordo che i soldi si potrebbero spendere in cose ben piu utili.
vk
26 mag 2010 - 11:55 - #3che senso ha sprecare soldi per scaldare qualcosa che di fatto è all’aperto….
toka
26 mag 2010 - 12:13 - #4un restauro fatto bene e via, il riscaldamento mi sembra uno spreco enorme di energia…. quindi inquinamento.
o la chiudi con dellle vetrate oppure tenere tutto aperto e riscaldare è assurdo.
il rischio è di trasformarla in un mini centro commerciale.
nicola-ottomano
26 mag 2010 - 12:17 - #5Ma stiamo scherzando?!?
Ma avete presente quanto costerebbe poi riscaldare la galleria?
Ma qui forse siamo in pieno conflitto di interessi. Non dimentichiamo la Moratti è moglie di un petroliere. Chi scommette che l’appalto per le forniture energetiche andrebbe ad una controllata della Saras?
Totalmente contrario al riscaldamento.
theskydrake
26 mag 2010 - 12:37 - #6AHAHAHAH
e perchè non riscaldiamo anche l’acqua della fontana in piazza castello ?
O magari mettiamo anche un vaso di petunie in cima ad ogni guglia del duomo….
eymerich40k
26 mag 2010 - 12:44 - #7Assolutamente no al riscaldamento.
Favorirebbe solo gli esercizi commerciali in Galleria (che sono già attrezzati con le stufe ad ombrello)
Farebbero meglio a comprare la carta igenica ed i pennarelli per gli asili..
limem
26 mag 2010 - 14:31 - #8carta igenica ed i pennarelli per gli asili.
e se proponiamo una piscina sopra il duomo ….sai che vista !
bigbitto
26 mag 2010 - 15:09 - #9O mitici consiglieri comunali…ma secondo voi la gente d’inverno si teletrasporta direttamente in galleria senza passare per piazza Duomo/piazza della Scala? Come si tiene il cappotto dappertutto si terrà anche in galleria, almeno non si inquina e non si buttano via soldi nè nella creazione dell’impianto nè nella successiva fornitura di combustibile…non mi sembra che il comune abbia poi così tanto da scialare…
Enzo Scarano
26 mag 2010 - 17:30 - #10Ma che stiamo scherzando?
Ci sono I BUCHI NELLE STRADE da riparare mica buttare via i soldi riscaldando la galleria!!!! E quanto ci costa di mantenimento ogni anno? Ma soprattutto perché i soldi vengono spesi sempre in centro???
snowdog
26 mag 2010 - 22:06 - #11Ma che senso ha riscaldare una Galleria che comunque e’ aperta? Qualunque persona dotata di un minimo raziocinio penserebbe che e’ uno spreco assurdo di energia per non parlare dell’inquinamento che ne deriverebbe Evidentemente in comune hanno soldi da buttare, mentre in città di lavori molto piu’ sensati da fare ce ne sarebbero a iosa, per non dire altro.
erameglioprima
26 mag 2010 - 23:31 - #12Io non la vedo un idea cosi malsana per 3 semplici ragioni:
1) gia si stanno rifacendo i pavimenti, quindi l’installazione complementare del pavimento radiante richiede un costo relativamente contenuto.
2) detta cosi la questione del riscaldamento puo trarre in inganno, non credo che si voglia mantenere in galleria una temperatura di 22°C ma semplicemente stemperare un po l’ambiente nei periodi più rigidi diciamo mantenendo un 14-16°C e quindi uno se ne puo stare con la giacca. Le zone più vicine all’esterno sarebbero naturalmente più fredde quindi lo shok termico del passante che entra ed esce sarebbe minimo. Con impianti a bassa temperatura, tipo pompa di calore geotermica ad acqua (visto cha a milano l’acqua c’è ed anche abbondante) si potrebbe stemperare tutta la galleria con modesti consumi energetici.
3) se si considera che l’opera viene realizzata per il “prestigio e l’immagine” il consumo energetico va un po in secondo piano, come dire che non si fanno più fontane perchè la pompa che fa circolare l’acqua consuma energia…
Si potrebbe comunque ripartire il costo d’esercizio sui proprietari dei negozi affacciati sui locali riscaldati, visto il beneficio che ne trarrebbero non credo siano contrari.
Son d’accordo comunque con quanto detto da qualcuno sopra che prima ci sarebbero da risistemare le strade con le buche tipo crateri che sono anche pericolose… adesso non so di preciso in che stato fosse il pavimento della galleria pero qualche annetto ancora magari si poteva tirare ed intanto pensare a spendere i soldi per cose più importanti.