
Continua la polemica a strascico alimentata dalle barbarie consumatesi sabato sera a seguito della vittoria in Champions League dell’Inter. Dopo l’intervento della Curia che sottolineava l’inaccettabile livello di degrado raggiunto arriva oggi la presa di posizione del Presidente della regione Formigoni, da sempre sensibile alle ragioni della Chiesa.
Interpellato in proposito Formigoni non si è limitato ad esprimere la propria disapprovazione in merito ma ha rilanciato con un appello forte e influente sulla questione Maxischermi.
Chi ha eccepito sul fatto che quei luoghi sono stati utilizzati in maniera fuori luogo ha fatto un’osservazione giusta. Bisogna che ciò non accada più. E’ chiaro - ha ammesso Formigoni - che pensare che la gente si possa radunare in piazza è pensare in maniera giusta. Però è altrettanto chiaro che bisogna aver rispetto per i luoghi.
Piazza Duomo è un luogo di altissimo valore simbolico. Purtroppo questo rispetto non c’è stato…
Che fare dunque? La proposta di Formigoni è semplice ed in linea con quella espressa da alcuni nostri lettori nei commenti ai post che abbiamo dedicato all’argomento:
Abbiamo un magnifico stadio, collocare quattro maxischermi nello stadio sarebbe la soluzione migliore
Che mi pare a questo punto essere una proposta alquanto ragionevole e da vagliare seriamente; tenendo comunque presente che, a meno di una vittoria finale dell’Italia, il tono dei festeggiamenti dell’altra sera è stato del tutto eccezionale in senso negativo. Il che non giustifica per nulla ciò che è successo ma come sottolineava qualche nostro lettore se queste “feste” sono inevitabili, allora la vera urgenza diventa quella di organizzare un servizio d’ordine adeguato a scongiurare i vandalismi e i comportamenti antisociali.
Foto | Flickr
theskydrake
26 mag 2010 - 12:21 - #1tutte queste polemiche ” dopo” puzzano molto di strumentalizzazione pianificata ” prima”
Lollovitz
26 mag 2010 - 12:51 - #2ettepareva il complottista della domenica…
cuddy
26 mag 2010 - 13:06 - #3formigoni come al solito ha scoperto l’acqua calda. Prima gli fa distruggere il duomo, poi pensa: -però magari la prossima volta li mettiamo a s. siro, eh?-
cuddy
26 mag 2010 - 13:08 - #4ps: io non monterei niente, ognuno se la guarda a casa propria la partita e vaff.. soldi risparmiati e atti vandalici evitati
lapo
26 mag 2010 - 13:18 - #5ci voleva una laurea?
theskydrake
26 mag 2010 - 14:42 - #6a pensar male si sbaglia raramente… ;-)
bigbitto
26 mag 2010 - 15:16 - #7ma solo in Italia non riusciamo a festeggiare in modo civile? Senza additare gli interisti (anche se essendo realisti sono quelli che esagerano più di tutti), da noi per ogni manifestazione bisogna devastare la città, sfogando la propria barbarie mascherandola da tifo, specie per il “dio calcio”…vince la tua squadra? Bene, esulta, fai caciara fino ad un’ora ragionevole ma deturpare il duomo o dar fuoco a mezza piazza non mi sembra una cosa intelligente…
Lèx80
26 mag 2010 - 17:33 - #8A parte i vandali, la colpa è anche di chi non ha aggiunto bagni chimici, cestini, panchine, ecc.. Si sapeva già del grande afflusso di interisti dato che c’era stata la festa precedente dello scudetto. Eppoi non so se insudiciare altre piazze (San Siro o la futura piazza del Portello) sarebbe stato “meno grave”…