Recensioni: Subway a Milano in piazza della Trivulziana

Subway Milano: piazza della Trivulziana

Update 4-9-2011: sono ripassato da Subway venerdì, e non è più Subway. Fanno ancora panini, ma il locale cambia e si allarga - mi dicevano che faranno anche primi e secondi, oltre ai panini, ma non è più un Subway "ufficiale". Ma a quanto ho collaudato è ancora ok.

Alla fine ieri sera, arrivato a casa a un orario al solito subumano, non avevo voglia di cucinare e sono passato da Subway - ne avevamo parlato settimana scorsa, si era scatenato un macello. Partiamo dal locale: chiude alle 21,30, il che ci può stare visto il quartiere Bicocca non proprio frizzante la notte, ma se lo confrontiamo con i Subway esteri è prestissimo.

Ricordo mangiate notturne ad Amsterdam o a Parigi a orari insani... ma torniamo a noi. Alle 21, quando sono arrivato, c'era coda: parecchia coda, nel senso che davanti avrò avuto almeno una decina di persone, a occhio tutti universitari della zona. E il tempo da Subway, scorre più lento, molto più lento rispetto agli altri fast food che avete in mente.

Nel senso che ci impiegano un po' per servirvi: scordatevi la rapidità e la frenesia McDonald's, ci vuole molto più tempo, anche perché c'è una ragazza sola a servire, cucinare, fare la cassa. E servire vuol dire fare un panino da zero, non avere dietro la cucina che lavora come nel caso dei noti fast food del clown giallorosso, e dover pure battere il tutto...

Terminata la coda, si parte: la scelta dei panini e identica a quella che trovate all'estero, i prezzi tutto sommato decorosi - lo scontrino che vedete è di un 30 cm mio e un 15, 4 euro l'uno. Panini customizzabili più o meno in ogni modo: io ho preso qualcosa che per me è l'equivalente di una madeleine proustiana, 30cm metà pollo teriyaki, metà polpette.

Subway Milano: piazza della Trivulziana

Il tutto con formaggio, insalate, salse - notevole la Southwest, una specie di salsa rosa lievemente piccantina - mancava la salsa barbecue, il che è stato l'equivalente di una coltellata nel costato, ma mi spiegavano che arriverà entro settimana prossima. Per quanto riguarda le bevande, è uno dei primi posti in Italia in cui vedo il free refill.

Subway Milano: piazza della Trivulziana

All'estero è molto comune. In pratica paghi il menu o il panino, o la bevanda e basta, e ti riempi da te il bicchiere quante volte vuoi - più o meno. Un po' come il ketchup o la maionese "libere" che si trovano in nord Europa, chissà perché in Italia dobbiamo pagarle a parte, una roba che non ho mai capito.

Subway Milano: piazza della Trivulziana

Subway Milano: piazza della Trivulziana

Andando ai panini: ottimi, maledettamente ottimi, sbranati in 4 minuti bevendoci sopra una birrina, eccezionali. Pane croccante, che non si sfalda né si infradicia di salsa, materie prime di qualità buona. Per chiudere:

Pregi: Se vi piace il genere, faccio mie le considerazioni di Cristiano Valli a tema McDonald's, non è il Savini, né un presidio Slow Food, né altro, è Subway, punto

l’ultimo baluardo contro le orde dello slofuud e del genuino che ci vogliono togliere il piacere della schifezza. ci si va a mangiare impasti informi omogenei in consistenza uniti a formare un sapore che in natura non esiste

Andarci non vuol dire che "cucina italiana sucks", andarci vuol dire che ogni tanto ho voglia di sentire dei sapori diversi. Mi è sembrato anche più "sano" di altri fast food, meno smaialeggiante, passatemi il neologismo, e anche un po' più internazionale.

Difetti: lentezza, non è molto fast. Ma va anche detto che alle 21 c'era una persona sola a servire, spero vivamente che a pranzo, con le migliaia di studenti della Bicocca, abbia qualcuno ad aiutarla, altrimenti impazzirà a breve - facendo due chiacchiere con altri in fila, mi spiegavano che a pranzo c'è la coda che arriva fuori, come notato anche da qualche lettore nei commenti del post precedente.

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